Utente 755XXX
Nel 2006 a mia figlia di 14 anni è comparso un nodulo rotondeggiante, di consistenza dura di circa 6 mm.al braccio destro. Dopo aver fatto due ecografie mi è stato consigliato di rimuoverlo.
Descrizione istologica:
All'esame istologico la noeformazione mostra gli aspetti morfo-strutturali di un tumore a cellule granulose (cosidetto mioblastoma) e, per quanto valutabile, appare totalmente contenuta nel materiale inviato in esame. Diagnosi : Spazio intramuscolare del braccio dx (biopsia escissionale). Tumore a cellule granulose.
Il chirurgo mi ha tranquillizzato dicendomi che si tratta di un tumore benigno che non manifesta nessun tipo di malignità.
Posso essere tranquilla oppure devo fare altri tipi di esami x il futuro ? Che cos'e il mioblastoma ? Vi ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Amuri

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Gentile utente,
il tumore a cellule granulose denominato anche mioblastoma (tumore di Abrikosoff)è una lesione poco comune che si riscontra di solito a livello cutaneo o sottocutaneo (raramente può interessare organi viscerali) ed ha una origine neurale dalle cosìdette cellule di Schawnn (immunoreattività delle cellule granulose alla proteina S-100 ed NSE). La maggior parte sono neoformazioni benigne, la malignità si riscontra solamente nell'1% dei casi. Le recidive si manifestano se i margini di resezione chirurgica sono infiltrati dalla neoplasia, ma anche le dimensioni maggiori possono rappresentare un fattore di rischio per le eventuali recidive. Lei deve stare assolutamente tranquilla per quanto concerne il caso di sua figlia, perchè si tratta di un tumore a cellule granulose benigno, visto che a due anni dall'intervento chirurgico non vi sono recidive, per le dimensioni ridotte del nodulo (6 mm),per i margini di resezione liberi e per l'assenza dei criteri istologici di malignità (non riportati nel referto dell'anatomo-patologo).
La saluto cordialmente e per ogni eventuale chiarimento sono a sua completa disposizione.
Alessandro D'Amuri

[#2] dopo  
Utente 755XXX

In relazione alla sua risposta, volevo chiarire che nel gennaio del 2006 mi sono accorta della formazione di questo "nodulo", ma solo dopo varie vicessitudini ho convinto mia figlia ad asportarlo solo nel mese di settembre di quest'anno.
Infatti al Policlinico Universitario della mia città mi consigliavano un eventuale rivalutazione ogni 6 mesi, pertanto, mi sono rivolta all'Ospedale Civile dove un chirurgo ha cercato di asportare il nodulo, ma dato che lo stesso era attaccato al muscolo non c'e riuscito. La motivazione è stata: l'anestesia era insufficente!!! Quindi ha fatto l'esame istologico di una sezione di tessuto:
Materiale pervenuto. Neoformazione braccio sinistro
Diagnosi clinica. Lipoma
Descrizione macroscopica.Lembo di tessuto adiposo (1bc tutto)
Descrizione microscopica. Sezioni di tessuto adiposo maturo con esili setti fibrosi.
Solo dopo questa brutta esperienza, mi sono rivolta in un'altra struttura e finalmente a settembre il nodulo è stato asportato.
Posso stare tranquilla oppure devo eseguire un'altra ecografia per essere certa che il nodulo non si riformi più? La ringrazio e aspetto con ansia una sua risposta.

[#3] dopo  
Dr. Alessandro D'Amuri

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Gent.ma utente,
la diagnosi di lipoma dovrebbe far stare tranquilli, visto che si tratta di una lesione biologicamente benigna. Per quanto riguarda le possibili o eventuali recidive dipendono dalla corretta e totale asportazione della neoformazione. Opterei comunque, data la sede, di fare dei controlli ecografici nel tempo, se dovessero comparire una tumefazione o eventuali fastidi compressivi.
Cordialamente
Alessandro D'Amuri