Utente
Mia sorella di 48 anni ha ricevuto questo esito istologico dopo chirurgia d’urgenza al seno per una grossa massa che le è cresciuta improvvisamente (in meno di un mese) Carcinoma infiltrante metaplastico bifasico epistolare e sarcomatoide.
Isotopo sec WHO2019v ed
Hanno parlato di un terzo stadio, dovrebbe iniziare a breve un protocollo di chemio di 4 infusioni a tre settimane più dodici una alla settimana.

Hanno parlato di un tumore abbastanza raro e le faranno fare il test genetico.

Qualcuno mi sa dare delle spiegazioni un po’ meno tecniche sul tipo di tumore?

Ed esiste solo quel tipo di protocollo per la terapia?


Grazie.

[#1]  
Dr. Salvo Catania

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Purtroppo ci allega scarse notizie ( che tipo di intervento ? Stadiazione : perchè definito stadio III ? Situazione dei linfonodi ? Altri parametri prognostici ; recettori, KI 67 ?...)

Se desidera un approfondimento ( e quando le rispondero' glielo comunichero' anche qui)
Le rispondero’ senz’altro, ma dovrebbe ripostare con il copia incolla sul link che le allego di seguito perche’ per comprendere meglio la mia replica potrebbe rendersi necessario allegare qualche immagine (qui non e’ consentito).

Questo e’ il link dove ripostare

https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-16193.html

La pagina si aggiorna continuamente per l’arrivo di altri commenti. Se guarda in fondo alla pagina ,e se ha fatto il login, si apre una finestra dove potra’ postare il copia incolla.
Ripeta tra i dati eta’ ed esito di visite o esami strumentali e se ha una familiarita’ per tumore al seno ed ovaio.
Deve presentarsi (obbligatorio) con un nome anche di fantasia se lo desidera va benissimo.
OBBLIGATORIO PRESENTARSI CON UN NOME ANCHE DI FANTASIA. Lo ripeto due volte mi raccomando.

L’aspettiamo
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente
Ha ragione, ma è perché questo esito istologico è piombato come una tegola, in pratica nel mese di luglio le si è formata improvvisamente una pallina che ha iniziato a gonfiare, dato che in poche ore cresceva si è rivolta al pronto soccorso che l’ha aspirata ( 7 ml sangue), il giorno dopo l’aveva di nuovo e più grossa di prima così è tornata in ospedale, gliel’hanno aspirata nuovamente e le hanno detto che le avrebbero fatto un piccolo intervento per rimuovere quella che poteva sembrare una ciste/fistola.
Nei 15 gg successivi, aspettando l’intervento in questione ha continuando a crescere diventando una massa, valutata in cm15x8. Nel frattempo esami preanestetici, perché nessuno ha pensato potesse essere qualcosa di preoccupante. Nell’intervento ( durato circa due ore anziché la mezz’ora preventivata e fatto in anestesia totale) hanno detto che era una massa di vasi capillari che sanguinavano e che hanno dovuto cauterizzare uno ad uno, per questo ci hanno messo di più, hanno asportato un pezzo di muscolo pettorale per analizzarlo e, ad oggi, non hanno asportato alcun linfonodo. Tutto ciò che abbiamo è l’esito istologico arrivato appunto come un macigno improvviso, con programmazione di visite test genetico, esami Tac parte superiore del corpo ( testa fino all’addome) e protocollo di chemioterapia..

Mia mamma aveva avuto una situazione urgente per tumore al seno ( diagnosticato e operato con prevenzione serena) ma era stato gestito in modo completamente diverso...
Appena ho degli esami le dico.. grazie