Utente
Dottori buongiorno, vi prego di rispondermi perché ho un problema che mi preoccupa.

Sono un ragazzo di 30 anni, non fumo da più di un anno, non bevo più alcolici da molti anni, nonostante il mio peso cammino molto, mi piace fare escursioni e mangio tanta frutta e verdura. Da più di una settimana avverto fastidi nell'ascella dx, prima avvertivo come dei bruciori intermittenti e fastidio a tenere l'ascella chiusa, ma non ci ho fatto caso perché mi è già capitato in passato.
Ma ora da qualche giorno nell'ascella sento una parte dura (che non è visibile, la sento solo se tocco, magari è interna), che al tatto sembra grande circa 4cm (diciamo che se dovessimo dividere in due l'ascella si trova tra il centro e la parte più alta verso il braccio).
Non mi provoca direttamente dolore ma fastidio se ho il braccio chiuso, se premo l'ascella un po' di dolore lo avverto ma senza premere sento questa rigidità che tocca.
A braccio chiuso sembra pure che il bicipite tiri un po', tutti i muscoli circostanti (a tratti anche fino all'avanbraccio) sembrano più rigidi ed ogni tanto dolorosi, però se tocco l'ascella quando il braccio è chiuso pare che non ci sia nulla, ma alzando il braccio e toccando sento quella zona molto dura. Diciamo che in base alla posizione sento "tirare" la zona del bicipite e/o deltoide.
Per favore rispondetemi e se devo necessariamente farmi vedere dal medico, ho veramente molta paura che si tratti di un problema oncologico.
Io per un periodo (prima di questo problema) ho dormito proprio su quel fianco, ma può centrarci qualcosa?
Ma se fossero linfonodi non dovrei sentire come dei noduli? Io tocco diciamo una "zona" dura, non capisco, sono terrorizzato. Ho paura che sia un sarcoma oppure un altro tumore... L'ho fatto vedere alla mia ragazza ma lei non nota noduli o masse... Sente solo quel punto più duro rispetto l'ascella sx.

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Dr. Stefano Diana

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Buongiorno, la tumefazione ascellare di quattro centimetri che lei avverte alla palpazione è con tutta probabilità un linfonodo ingrossato. I linfonodi si ingrossano per due motivi: se si infiammano a causa di un'infezione del linfonodo stesso (oppure a causa di un'infezione nel distretto di loro competenza) oppure, purtroppo a causa di un tumore (primitivo, in tal caso si parla di linfoma, o metastatico, in tal caso il tumore primitivo è localizzato altrove). L'ipotesi più benigna, neo suo caso, è quella di un'infiammazione dovuta di solito a dei virus. Sono tanti i virus che possono colpire i linfonodi ascellari. Tipico è quello della malattia da graffio del gatto. Se recentemente (da 15 giorno a uno due mesi) è stato graffiato sulla mano da un gatto (di solito cuccioli) la diagnosi è già fatta. Tuttavia il fatto che non sia dolente direttamente e la consistenza dura, non. è un buon segno. Faccia una cosa: provi a pinzare il nodulo tra il pollice e l'indice e spostarlo avanti e indietro o a destra e sinistra. Se sente che il nodulo si sposta, è un buon segno. Se sente che rimane fisso ai piano sottostanti, non è un buon segno. Senta anche se si sposta rispetto alla cute, ossia se la cute può scorrere liberamente sopra il nodulo. Se rimane attaccato ai piani superficiali e ai piani profondi è un segno di malignità e dovrebbe il prima possibile farsi vedere da un medico. Non si scoraggi: io le ho solo detto le varie possibilità in base a quello che mi ha scritto. E nel caso peggiore, ossia quello di un linfoma, ce ne sono di tutti i tipi: da quelli completamente curabili e guaribili a quelli più maligni.
Dr. Stefano Diana

[#2] dopo  
Utente
Salve dottore, due giorni fa ho fatto una ecografia ascellare ed è risultato che l'ascella destra è solo più adiposa (anche il mio medico alla palpazione aveva detto la stessa cosa, ma io per togliermi il dubbio ho fatto l'eco) rispetto la sinistra, non c'era nessuna massa. I dolori sono muscolari. Cosa ne pensa lei?