Utente 118XXX
gentile dottore,
le scrivo circa mio suocero affetto da carcinoma polmonare.
esito prelievo agoaspirato tumefazione gomito dx: agoaspirato di tumefazione dei tessuti molli costituito da cellule epitelioidee distribuite prevalentemente in aggregati ed in lembi talora delimitanti spazi simil-luminali. tali cellule neoplastiche evidenziano nuclei di grossa taglia dismetrici, cromatina vescicolosa, nucleoli prominenti e citoplasma microvacuolato. nel fondo frammenti di stroma slerotico,il reperto morfologico è compatibile con metastasi di adenocarcinoma.
esito scintigrafia ossea total body:l'indagine, corredata di particolari di bacino ha messo in evidenza iperfissazione del tracciante osteotropo nella porzione distale dell'omero di destra , nella porzione prossimale di radio-ulna di destra e , in minor misura , a livello del terzo medio dell'omero omolaterale ; detti reperti sono sospetti per lesioni secondarie ed appaiono meritevoli di confronto con esame rx e/o tc. si osserva inoltre incremento della fissazione nella regione sacro-iliaca di destra ; detto reperto, seppur compatibile con patologia artrosica, appare meritevole di controllo radiologico mirato. non ci sono stati prescritti altri esami.lunedi iniziera la chemioma non so di che tipo.
infinitamente la ringrazio e la saluto.

[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri

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Gentile Utente,
sarebbe utile, per il futuro, che continuasse a scrivere di seguito allo stesso post anche perchè così il medico che le ha già risposto riceve un messaggio del suo nuovo intervento. Mentre le scrivevo per fortuna ho notato che aveva già scritto in altro post ed ho potuto integrare la mia risposta.
Il quadro che ha completato con l'esame istologico e la scintigrafia ossea definisce uno stadio IV per la presenza di metastasi ossee. Il trattamento è solo chemioterapico eventualmente supportato con zoledronato.
La chemioterapia sarà scelta dai medici che hanno in cura suo suocero anche in base alle sue condizioni.
In questi casi, infatti, è importante rapportare l'età alle condizioni fisiche generali per decidere se adottare una polichemioterapia o una monochemioterapia.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#2] dopo  
Utente 118XXX

gentile professore,
la ringrazio infinitamente per la risposta.
desidererei sapere che farmaco è lo zoledronato e quali sono le sue proprietà; ho sentito parlare anche di una terapia ormonale il cui nome è forse tarace? in questo caso è indicata?
la saluto cordialmente e la ringrazio.

[#3] dopo  
Dr. Vito Barbieri

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Oltre alla chemioterapia, in soggetti affetti da metastasi ossee è possibile utilizzare lo zoledronato o acido zoledronico che si somministra ev ogni 21-28 giorni.
La sua funzione consiste nel riportare il calcio nelle aree osteolitiche metastatiche con l'effetto di un "irrobustimento" dell'osso danneggiato dalle metastasi, riduzione del rischio di frattura e riduzione del dolore. Inoltre, per il meccanismo decritto, può determinare anche una riduzione di una eventuale ipercalcemia.
Riguardo a quella che chiama "terapia ormonale" sembra che abbia fuso due nomi commerciali: TARCEVA e MEGACE.
Il primo non è una terapia ormonale ma bensì uan terapia biologica indicata, per ora, dopo fallimento della chemioterapia. Il secondo è un farmaco indicato nel trattamento del deperimento organico da tumore avanzato. Ambedue sono terapie orali. Non so a quale si riferisca.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
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[#4] dopo  
Utente 118XXX

Ringrazio infinitamente Lei e tutto lo staff per la prontezza e la chiarezza delle risposte.
Cordiali saluti

[#5] dopo  
Utente 118XXX

gentile professore,
ho letto che in alcuni casi la terapia con il tarceva è stata fatta prima della chemio. nel caso di mio suocero sarebbe utile?
cordiali saluti.

[#6] dopo  
Dr. Vito Barbieri

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Allo stato attuale la terapia con Tarceva non è autorizzata prima della chemio, se non all'interno di studi clinici. Alcuni di questi studi, tuttavia, hanno un limite all'età di 70 anni. Se le può interessare, uno di questi studi senza limite di età, internazionale ma coordinato in Italia dall'Ospedale Forlanini di Roma, si chiama EURTAC.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
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[#7] dopo  
Utente 118XXX

gentile professore,
Lei, in questo caso, cosa ci consiglierebbe, la chemio o il tarceva?
perdoni l'insistenza.
cordiali saluti

[#8] dopo  
Dr. Vito Barbieri

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Mi dispiace ma un consiglio del genere richiederebbe di vedere il paziente, conoscere le sue condizioni, le sue patologie concomitanti, se è(o è stato) fumatore, ecc...
Se i medici che lo seguono hanno proposto Tarceva all'interno di uno studio, vuol dire che hanno fatto queste valutazioni per rispettare i criteri di inclusione ed esclusione previsti nello studio.

PS. Non sono professore (se non per incarichi di insegnamento a contratto). La carriera di Docente Universitario è tutt'altra cosa.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
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