Utente 352XXX
Salve,
Sono un uomo di 30 anni e scrivo per avere dei pareri sul mio problema di affollamento dentale nell'arcata inferiore e palato stretto, in assenza di malocclusione.
In precedenza ho consultato diversi dentisti che mi hanno detto che il problema non è grave e che, in assenza di malocclusioni non è necessario intervenire; un ortodonzista mi ha prospettato l'ipotesi di una preventiva estrazione dentaria, da valutare; a me sembra una possibilità un pò drastica per me che ho denti sani.
Ma per me cmq il sorriso è molto importante e mi sento a disagio a mostrare i miei denti storti e disallineati che già si notano mentre parlo.
Riassumo dunque le cose che non vanno e per cui spero ci sia un rimedio: nell'arcata superiore gli incisivi e canini sono in un piano più rialzato rispetto ai premolari e molari;
nell'arcata inferiore c'è affollamento degli incisivi centrali;
in entrambe le arcate gli incisivi sono più lunghi rispetto agli altri denti sia dalla parte gengivale che dalla parte libera; i premolari e molari tendono visibilmente ad orientarsi verso l'interno della cavità buccale.
Il risultato sono denti disallineati su un unico piano e quando sorrido si nota un eccessivo spazio vestibolare, dovuto al palato un pò stretto.
Da sempre sogno di avere dei bei denti, quindi Vi chiedo se è possibile intervenire su questi problemi con degli apparecchi di espansione palatale per espandere seppur di poco il palato e orientare le corone dei premolari e molari verso il vestibolo in modo da ottenere almeno un "effetto" (se non l'espansore rapido, è possibile applicare il quad helix e l'arco linguale..?), e con un apparecchio invisibile (linguale o mascherine..?).
So che sarebbe necessaria una valutazione clinica e probabilmente cefalometrica, ma vorrei sapere se almeno in teoria è possibile risolvere problemi come i miei, e con quali mezzi.
Vi ringrazio per l'attenzione.

[#1]  
Dr. Marco Finotti

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
16% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2006
cerco ma con i limiti dell'assenza di alcuna documentazione di rispondere alle suedomande
-se c'è affollamento, c'è malocclusione, sempre
-in un adulto per evitare problemi parodontali ( retrazioni ossee e gengivali ) o si fanno estrazioni ( affollamento elevato ) o si fa stripping ( affollamento lieve ) o si aumenta il perimetro di arcate affollamento medio od elevato
ovviamente vi sono situazioni intermedie ma mi serviva darle un'idea di massima
vi sono tecnioche microchirurgiche ( ad ultrasuoni,) che utilizziamo da una decina di anni, ormai standardizzate che permettono di risolvere gli affollamenti con un basso impatto sul paziente
cerchi un ortodonzista esperto specialista che sappia , studiato la sua occlusione, darle le adeguate informazioni
cordiali saluti
Finotti Marco
www.implantologiaitalia.com
www.centromedicovesalio.it

[#2] dopo  
Utente 352XXX

Grazie Dott. Finotti, infatti ho posto questo quesito per avere dei pareri e conoscere le reali possobilità di intervento in un adulto.
Le procedure che ha citato, stripping e aumento del perimetro delle arcate sono interventi di chirurgia maxillo facciale?
Ad essere sincero vorrei evitare un intervento chirurgico e la conseguente "convalescenza".

[#3]  
Dr. Marco Finotti

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
16% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2006
lo stripping ê l'usura dei denti che si determina con striscie abrasive x recuperare lo spazio
la microchirurgia è un intervento anche settoriale che serve per aumentare il perimetro di arcata ed ha un post chirurgico decisamente loeve
non sempre è possibile scegliere in quanto le indicazioni possono essere diverse
cordiali saluti
Finotti Marco
www.implantologiaitalia.com
www.centromedicovesalio.it

[#4] dopo  
Utente 352XXX

Grazie!
Questa metodica microchirurgica ad ultrasuoni mi sembra interessante, ma non la fanno dalle mie parti (Sicilia)
Mi chiedo se è possibile farla in regime di day service nel suo ambulatorio e se non necessita di frequenti controlli, e quindi possa essere una buona soluzione per me, dato che verrei lì appositamente per la procedura.

[#5]  
Dr. Marco Finotti

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
16% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2006
purtroppo la metodica microchirurgica é parte integrante di una terapia ortodontica. il trattamento ovviamente lo si conclude in una sola seduta ma é associato all'ortodonzia che richiede controlli mensili
cordiali saluti
Finotti Marco
www.implantologiaitalia.com
www.centromedicovesalio.it

[#6] dopo  
Utente 352XXX

Grazie per la risposta dottore.
Presumo che l'associazione tra microchirurgia e ortodonzia fissa consente di accorciare i tempi di risoluzione del problema.
Mi chiedo se sia possibile in qualche modo, dopo l'opportuna esecuzione degli esami fondamentali, fare prima il trattamento microchirurgico di allargamento del perimetro palatale in un centro e il resto in un altro, o viceversa, giacché come le scrivevo non tutti i centri di ortodonzia eseguono le tecniche microchirurgiche...

[#7]  
Dr. Marco Finotti

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
16% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2006
come da lei affermato dopo adeguata valutazione é possibile
cordiali saluti
Finotti Marco
www.implantologiaitalia.com
www.centromedicovesalio.it

[#8] dopo  
Utente 352XXX

Ok, grazie.
Credo che dopo la pausa estiva cercherò di mettermi in contatto con lei.
Distinti saluti