Utente 549XXX
Gentili dottori, vorrei porvi alcune domande in merito ad un trattamento di ortodonzia che sto facendo con il mio attuale dentista. Io soffro di lussazione alla mandibola e la mia chiusura della bocca non era corretta, facendo un movimento prima in avanti e poi indietro. Per questo motivo, il dentista mi ha messo l'apparecchio, spostando i denti più in avanti in modo da migliorare la chiusura. All'inizio di questo trattamento, però, avevo fatto una richiesta al dottore, ovvero quello di potermi allineare i denti, non tanto per quelli sopra, che avevano poco da migliorare, ma in particolare quelli sotto, i quali erano accavallati ma non in maniera assai grave. Il dentista mi aveva riferito che era fattibile a condizione che avremmo spostato i denti lentamente sennò a causa di possibili movimenti bruschi avrei potuto rischiare conseguenze alla mandibola, addirittura che si sarebbe potuta "spaccare", a suo dire. Sono passati due anni e il medico da poco mi ha tolto l'apparecchio sopra con mia delusione perché convinta avrebbe continuato per migliorare l'estetica, ma non ha voluto proseguire col mandare in avanti i denti sopra in modo tale da trovare lo spazio per sistemarmi quelli sotto perché secondo lui bastava che la mia chiusura fosse corretta senza considerare quella che era una mia richiesta a cui comunque tenevo anche considerando il fatto che per tutto il tempo in cui ho avuto l'apparecchio, lui mi ha illusa del successo del raddrizzamento. La mia chiusura è migliorata, però sono rimasta amareggiata perché i denti sopra sono dritti, quelli sotto invece per nulla e il medico ha continuato a dirmi che se andavamo avanti avrei solo rischiato, che non avrebbe più trovato la chiusura giusta allargandoli ancora sia sopra che sotto e che rischiavo la spaccatura all'articolazione. La mia perplessità per cui sono qua a chiedervi un consulto, è che l'unica soluzione che il dentista mi ha proposto per l'allineamento, è quello di togliermi un incisivo centrale ma, essendo una ragazza giovane (ho 20 anni) e avendo denti sani, non me la sento e ne voglio sinceramente. Facendo una ricerca ho trovato il metodo dello stripping che ho proposto al dottore, il quale però mi ha detto che nel mio caso i denti sono rettangolari e non riteneva il caso di utilizzare questa procedura. Non essendo molto convinta e soddisfatta di come sta operando il mio dentista che tra l'altro mi dava "risposte" molto vaghe alle mie domande/richieste e manco convincenti (come il fatto di non poter andare avanti dicendomi addirittura che sono la prima che gli capita di ritrovarsi con questo "caso" che non può permettergli di allinearmi i denti, cosa che reputo un po assurda), vorrei sapere, è vero che avendo una lussazione mandibolare, non si possa comunque andare avanti per allineare i denti perché si rischia una "spaccatura"? Cosa posso fare per farmeli raddrizzare per sentirmi meglio esteticamente senza rimuovere un dente? Grazie per l'attenzione concessami.

Cordiali Saluti.

[#1]  
Dr. Luigi De Socio

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
20% socialità
PESCARA (PE)
GIULIANOVA (TE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2016
Prenota una visita specialistica
"......Io soffro di lussazione alla mandibola e la mia chiusura della bocca non era corretta, facendo un movimento prima in avanti e poi indietro. Per questo motivo, il dentista mi ha messo l'apparecchio, spostando i denti più in avanti in modo da migliorare la chiusura...."



Le rispondo intanto col dire che in presenza di patologie temporo-mandibolari,l'approccio corretto è gnatologico e non ortodontico per la possibilità di peggiorare i sintomi disfunzionali.Legga l'articolo informativo sul TMD veda se si riconosce nei sintomi


https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1968-disordine-temporomandibolare-e-dolore-facciale.html


La terapia ortodontica viene utilizzata per finalizzare una terapia gnatologica.
Alla base di tutto è sempre necessario uno studio accurato del caso che comprende una serie di item come ad esempio esame clinico approfondito,modelli di studio,esami rx grafici e strumentali se ritenuti necessari.

".....Il dentista mi aveva riferito che era fattibile a condizione che avremmo spostato i denti lentamente sennò a causa di possibili movimenti bruschi avrei potuto rischiare conseguenze alla mandibola, addirittura che si sarebbe potuta "spaccare", a suo dire. ..."


Questa affermazione non ha bisogno di essere commentata perché si commenta da sé.....


Sul caso ortodontico non posso che aggiungere che prima di intraprendere una Ortodonzia,va fatta una valutazione del caso con modelli di studio,foto intra ed extra orali,telecranio con esame cefalometrico,eventuale set-up,studio ATM e valutazione parodontale.



Un altro spunto di riflessione


https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/2613-disordine-temporomandibolare-quale-terapia.html


Se ha domande chieda pure


Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia