Ilizzarov tibia e perone
Buonasera, volevo un consulto riguardante il mio intervento che risale al 2 di marzo '13, quando mi hanno rotto la caviglia, tibia e perone praticamente sfracassati, ho subito un 1° intervento con una piastra e viti, ma non è riuscito provocandomi un ulcera, dopo circa un mese di gesso ho subito un 2° intervento x togliere i mezzi di sintesi e un 3° mettendo l'ilizzarov per 3 mesi, tolto e messo il tutore Wolker, si è verificata un'ulcera nella parte sinistra, ora in via di guarigione, mentre sulla destra è gonfio e doloroso come sotto il piede e parte superiore del tallone. I valori PCR (10), VES (alta non conosco il valore) e il D-DIMERO (2200), vorrei sapere come mi devo comportare per guarire (ormai 9 mesi di ospedali) o se esiste un ospedale più specializzato per questi interventi.
Aspetto una risposta grazie.
Aspetto una risposta grazie.
Caro utente
Il trauma che lei ha subito alla gamba sembra di una certa entità e di solito questo tipo di fratture ha bisogno di tempi lunghi per guarire.
Da quanto dice sembra che lei sia andato in contro a una complicanza che ha portato alla rimozione della placca, suppongo che fosse una osteomielite (infezione dell'osso).
La mia esperienza con i fissatori esterni di Ilizarov in questi casi è molto positiva e da quanto si evince dalla sua descrizione ha portato a qualche risultato. Tuttavia il problema non è ancora risolto, dato che dice di avere ancora delle ulcere etc.
Anche la VES potrebbe indicare che l'infezione è ancora attiva, ma questo andrebbe valutato assieme ad altri esami per averne la certezza.
Il D-Dimero va ugualmente valutato attentamente dato che i valori sopra la norma indicano una possibile Trombosi Venosa Profonda.
Il suo caso è piuttosto complicato e necessiterebbe di ulteriori valutazioni.
Ci sono dei centri specializzati per questo genere di patologie e non lontano da dove si trova lei.
Io collaboro con uno di questi centri e sono disposto a valutare il suo caso.
Distinti saluti
Il trauma che lei ha subito alla gamba sembra di una certa entità e di solito questo tipo di fratture ha bisogno di tempi lunghi per guarire.
Da quanto dice sembra che lei sia andato in contro a una complicanza che ha portato alla rimozione della placca, suppongo che fosse una osteomielite (infezione dell'osso).
La mia esperienza con i fissatori esterni di Ilizarov in questi casi è molto positiva e da quanto si evince dalla sua descrizione ha portato a qualche risultato. Tuttavia il problema non è ancora risolto, dato che dice di avere ancora delle ulcere etc.
Anche la VES potrebbe indicare che l'infezione è ancora attiva, ma questo andrebbe valutato assieme ad altri esami per averne la certezza.
Il D-Dimero va ugualmente valutato attentamente dato che i valori sopra la norma indicano una possibile Trombosi Venosa Profonda.
Il suo caso è piuttosto complicato e necessiterebbe di ulteriori valutazioni.
Ci sono dei centri specializzati per questo genere di patologie e non lontano da dove si trova lei.
Io collaboro con uno di questi centri e sono disposto a valutare il suo caso.
Distinti saluti
Dr. Daniele Pili
Specialista in Ortopedia e Traumatologia
www.drpiliortopedico.it info@drpiliortopedico.it
PER ULTERIORI INFORMAZIONI SEGUITE IL LINK:
http://drpiliortopedico.it/chirurgia-ricostruttiva-degli-arti/
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Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 3k visite dal 20/11/2013.
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