Condropatia della troclea rotulea ii grado rotula magna, infiltrazioni con acido ialuronico
Buongiorno in data 15/01 ho effettuato RM al ginocchio sx, di seguito il risultato
Referto Ginocchio Sinistro
L'esame è stato eseguito con sequenze STIR, T1 e T2 pesate secondo piani di scansione multipli.
Struttura ossea: Non si rilevano alterazioni ossee focali con la metodica utilizzata.
Menischi e legamenti: Le fibrocartilagini meniscali e le strutture capsulo-legamentose risultano nella norma.
Rotula: Sostanzialmente in asse, con mantello condrale integro.
Versamento: Non è presente un significativo versamento articolare.
Tendini e Borse:
Presenza di una modesta quota fluida nella borsa inserzionale del muscolo gemello laterale.
Lieve edema inserzionale del tendine quadricipitale.
Tendine rotuleo nella norma.
Modesto edema della borsa prepatellare superficiale.
Inoltre viene diagnosticata dall' ortopedico durante la visione delle immagini la rotula magna che non viene però menzionata nel referto così come la condropatia di II GRADO.
A fronte di questo mi viene suggerito di effettuare 3 sedute di infiltrazioni di acido ialuronico.
Oltre al fatto che il dolore persiste ed anche più accentuato dopo la prima infiltrazione, il quesito é: essendo la rotula magna che ha portato alla degradazione della cartilagine quanto utili saranno le infiltrazioni nel lungo termine?
Non era forse meglio ridimensionare la rotula e poi procedere con il resto?
Referto Ginocchio Sinistro
L'esame è stato eseguito con sequenze STIR, T1 e T2 pesate secondo piani di scansione multipli.
Struttura ossea: Non si rilevano alterazioni ossee focali con la metodica utilizzata.
Menischi e legamenti: Le fibrocartilagini meniscali e le strutture capsulo-legamentose risultano nella norma.
Rotula: Sostanzialmente in asse, con mantello condrale integro.
Versamento: Non è presente un significativo versamento articolare.
Tendini e Borse:
Presenza di una modesta quota fluida nella borsa inserzionale del muscolo gemello laterale.
Lieve edema inserzionale del tendine quadricipitale.
Tendine rotuleo nella norma.
Modesto edema della borsa prepatellare superficiale.
Inoltre viene diagnosticata dall' ortopedico durante la visione delle immagini la rotula magna che non viene però menzionata nel referto così come la condropatia di II GRADO.
A fronte di questo mi viene suggerito di effettuare 3 sedute di infiltrazioni di acido ialuronico.
Oltre al fatto che il dolore persiste ed anche più accentuato dopo la prima infiltrazione, il quesito é: essendo la rotula magna che ha portato alla degradazione della cartilagine quanto utili saranno le infiltrazioni nel lungo termine?
Non era forse meglio ridimensionare la rotula e poi procedere con il resto?
Il referto della risonanza magnetica (RM) del ginocchio sinistro indica:
- Assenza di alterazioni ossee focali.
- Menischi e legamenti nella norma.
- Rotula sostanzialmente in asse, con mantello condrale integro.
- Assenza di versamento articolare significativo.
- Modesta quota fluida nella borsa inserzionale del gemello laterale.
- Lieve edema inserzionale del tendine quadricipitale.
- Tendine rotuleo nella norma.
- Modesto edema della borsa prepatellare superficiale.
L'ortopedico, visionando le immagini, ha diagnosticato rotula magna e condropatia di II grado, non menzionate nel referto scritto.
È stato suggerito un ciclo di 3 infiltrazioni di acido ialuronico.
Il dolore persiste e si è accentuato dopo la prima infiltrazione.
La rotula magna è una condizione in cui la rotula è più grande del normale, il che può portare a un carico anomalo sulla cartilagine articolare, causando condropatia (degenerazione della cartilagine). Le infiltrazioni di acido ialuronico mirano a migliorare la lubrificazione e l'ammortizzazione dell'articolazione, alleviando i sintomi della condropatia. Tuttavia, se la causa sottostante è una rotula magna che altera la biomeccanica del ginocchio, le infiltrazioni potrebbero fornire solo un sollievo temporaneo e non risolvere il problema alla radice.
In presenza di rotula magna e condropatia, la soluzione definitiva potrebbe richiedere un intervento chirurgico per ridimensionare la rotula (osteotomia rotulea) e correggere la biomeccanica, soprattutto se i trattamenti conservativi come le infiltrazioni non sono efficaci o il dolore persiste.
L'utilità a lungo termine delle infiltrazioni in questo contesto specifico (rotula magna con condropatia) è limitata, in quanto non correggono l'anomalia strutturale della rotula.
- Assenza di alterazioni ossee focali.
- Menischi e legamenti nella norma.
- Rotula sostanzialmente in asse, con mantello condrale integro.
- Assenza di versamento articolare significativo.
- Modesta quota fluida nella borsa inserzionale del gemello laterale.
- Lieve edema inserzionale del tendine quadricipitale.
- Tendine rotuleo nella norma.
- Modesto edema della borsa prepatellare superficiale.
L'ortopedico, visionando le immagini, ha diagnosticato rotula magna e condropatia di II grado, non menzionate nel referto scritto.
È stato suggerito un ciclo di 3 infiltrazioni di acido ialuronico.
Il dolore persiste e si è accentuato dopo la prima infiltrazione.
La rotula magna è una condizione in cui la rotula è più grande del normale, il che può portare a un carico anomalo sulla cartilagine articolare, causando condropatia (degenerazione della cartilagine). Le infiltrazioni di acido ialuronico mirano a migliorare la lubrificazione e l'ammortizzazione dell'articolazione, alleviando i sintomi della condropatia. Tuttavia, se la causa sottostante è una rotula magna che altera la biomeccanica del ginocchio, le infiltrazioni potrebbero fornire solo un sollievo temporaneo e non risolvere il problema alla radice.
In presenza di rotula magna e condropatia, la soluzione definitiva potrebbe richiedere un intervento chirurgico per ridimensionare la rotula (osteotomia rotulea) e correggere la biomeccanica, soprattutto se i trattamenti conservativi come le infiltrazioni non sono efficaci o il dolore persiste.
L'utilità a lungo termine delle infiltrazioni in questo contesto specifico (rotula magna con condropatia) è limitata, in quanto non correggono l'anomalia strutturale della rotula.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 03/03/2026.
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