Piccola cisti artrogena nel polso

Buongiorno, mi è stata diagnosticata una piccola cisti artrogena nel polso, il problema è questo, i chirurghi mi hanno detto che è troppo piccola per poter essere rimossa chirurgicamente e mi prescrivono antiinfiammatori, io li assumo però il dolore persiste purtroppo, quindi volevo chiedere, non è possibile drenarla con una guida ecografica visto che non è visibile esteriormente sul polso?
Due medici mi hanno detto che probabilmente il mio dolore è dovuto al fatto che la cisti comprime il tendine estensore del dito anulare (infatti ho dolore proprio a questo tendine lungo tutto l'avambraccio, e dalla RM ed ecografia il tendine appare tutto nella norma).

Quindi volevo chiedere è possibile svuotare questa piccola cisti che non si vede sul torso del polso, con una ecografia che fa da guida?
Oppure c'è un'altro metodo migliore?
Grazie tante, cordiali saluti.
Dr. Silvio Boer Ortopedico 725 46
La possibilità di drenare una cisti artrogena del polso con guida ecografica, anche se piccola e non esternamente visibile, dipende da diversi fattori, tra cui la sua localizzazione precisa, le dimensioni esatte e la sua connessione con l'articolazione o la guaina tendinea.
In linea di principio, l'aspirazione ecoguidata è una procedura minimamente invasiva che può essere considerata per cisti sinoviali, anche di piccole dimensioni, soprattutto se sintomatiche. L'ecografia permette di visualizzare la cisti, guidare l'ago e aspirare il liquido contenuto.
Tuttavia, se la cisti è molto piccola o situata in una posizione difficile da raggiungere, l'aspirazione potrebbe non essere fattibile o efficace. Inoltre, la cisti potrebbe riempirsi nuovamente se non viene trattata la causa sottostante (ad esempio, un'instabilità articolare o una comunicazione con l'articolazione).
Per quanto riguarda il dolore riferito all'utente, sebbene i medici suggeriscano la compressione del tendine, è importante escludere altre cause, come l'infiammazione della guaina tendinea (tenosinovite) o altre patologie. L'ecografia e la risonanza magnetica (RM) hanno escluso anomalie del tendine, ma non necessariamente altre fonti di dolore.
Alternative all'aspirazione ecoguidata potrebbero includere la fisioterapia, l'utilizzo di tutori o, in casi persistenti e invalidanti, interventi chirurgici specifici, anche se i chirurghi hanno indicato che la dimensione attuale non lo consente. Discutere nuovamente con i medici curanti le opzioni, inclusa la possibilità di un'aspirazione ecoguidata e le aspettative di successo, è il passo successivo consigliabile.

Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice

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