Referto RX colonna: cosa significano questi risultati?
Buongiorno,
In seguito ad una caduta 3 settimane fa, ho eseguito un rx della colonna vertebrale, anche perché ultimamente soffro di mal di schiena dorsale.
Posto qui il referto
La situazione è preoccupante?
Rx colonna cervicale in A.
P.ed LL in ortostasi:
-discreto atteggiamento scoliotico dx convesso;
- inversione della lordosi fisiologica con fulcro in C4/C5:
-lieve anterolistesi di C2 e C3;
- spondilo/disco unco artrosi da C5 a C7 caratterizzata da addensamento ed irregolarità delle limitanti
somatiche contrapposte, addensamento sub condrale, osteofiti marginali, irregolarità dei processi
articolari e riduzione degli spazi intersomatici compresi come per discopatie;
- uncoartrosi a carico di C4;
- presenza di osteofiti posteriori a carico di C5 e C6 con verosimile ingombro osteofitario dei
neuroforami corrispondent
-a carico delle parti molli anteriori del collo si proiettano calcificazioni non caratterizzabili;
Utile valutazione clinica ed anamnestica del quadro radiografico.
Rx colonna dorsale in A.
P.ed LL in ortostasi:
nei radiogrammi acquisiti, per quanto valutabile con la tecnica adottata, si osserva:
-modico avvallamento delle limitanti somatiche di alcuni metameri.
come per esiti non databili, più
marcato in quella superiore di D8, utile valutazione clinica ed anamnestica
-note di spondilosi diffusa:
Utile valutazione clinica ed anamnestica del quadro radiografico.
Rx colonna lombosacrale in A.
P. ed LL in ortostasi:
nei radiogrammi acquisiti, per quanto valutabile con la tecnica adottata, si osserva:
-modico avvallamento delle limitanti somatiche come per esiti non databili;
- tendenza alla rettilinizzazione del sacro come per antiversione del bacino ed alterazione della
statica;
- angolo sacro orizzontale, circa 39, accentuato (V.
N.35 circa)
- modico addensamento delle limitanti di entrambe le articolazioni sacro/iliache, a giudizio clinico utile
inquadramento clinico/laboratoristico per escludere eventuali fatti infiammatori;
- artrosi interapofisaria L5/S1;
- tendenza all'orizzontalizzazione del coccige come per coccigodinia
In seguito ad una caduta 3 settimane fa, ho eseguito un rx della colonna vertebrale, anche perché ultimamente soffro di mal di schiena dorsale.
Posto qui il referto
La situazione è preoccupante?
Rx colonna cervicale in A.
P.ed LL in ortostasi:
-discreto atteggiamento scoliotico dx convesso;
- inversione della lordosi fisiologica con fulcro in C4/C5:
-lieve anterolistesi di C2 e C3;
- spondilo/disco unco artrosi da C5 a C7 caratterizzata da addensamento ed irregolarità delle limitanti
somatiche contrapposte, addensamento sub condrale, osteofiti marginali, irregolarità dei processi
articolari e riduzione degli spazi intersomatici compresi come per discopatie;
- uncoartrosi a carico di C4;
- presenza di osteofiti posteriori a carico di C5 e C6 con verosimile ingombro osteofitario dei
neuroforami corrispondent
-a carico delle parti molli anteriori del collo si proiettano calcificazioni non caratterizzabili;
Utile valutazione clinica ed anamnestica del quadro radiografico.
Rx colonna dorsale in A.
P.ed LL in ortostasi:
nei radiogrammi acquisiti, per quanto valutabile con la tecnica adottata, si osserva:
-modico avvallamento delle limitanti somatiche di alcuni metameri.
come per esiti non databili, più
marcato in quella superiore di D8, utile valutazione clinica ed anamnestica
-note di spondilosi diffusa:
Utile valutazione clinica ed anamnestica del quadro radiografico.
Rx colonna lombosacrale in A.
P. ed LL in ortostasi:
nei radiogrammi acquisiti, per quanto valutabile con la tecnica adottata, si osserva:
-modico avvallamento delle limitanti somatiche come per esiti non databili;
- tendenza alla rettilinizzazione del sacro come per antiversione del bacino ed alterazione della
statica;
- angolo sacro orizzontale, circa 39, accentuato (V.
N.35 circa)
- modico addensamento delle limitanti di entrambe le articolazioni sacro/iliache, a giudizio clinico utile
inquadramento clinico/laboratoristico per escludere eventuali fatti infiammatori;
- artrosi interapofisaria L5/S1;
- tendenza all'orizzontalizzazione del coccige come per coccigodinia
Il referto radiografico descrive diversi aspetti riguardanti le tre sezioni della colonna vertebrale, indagati in seguito a una caduta e per mal di schiena dorsale.
- Colonna Cervicale: Si evidenzia una scoliosi destro-convessa, inversione della lordosi, lieve anterolistesi (scivolamento) di C2 e C3. Sono presenti segni di artrosi (spondilo/disco artrosi e uncoartrosi) a diversi livelli (C4-C7), con osteofiti (speroni ossei) che potrebbero restringere i forami neurali (ingombro osteofitario). Ci sono anche calcificazioni nelle parti molli anteriori.
- Colonna Dorsale: Si osservano segni di spondilosi diffusa e modico avvallamento delle limitanti somatiche, interpretati come possibili esiti non databili.
- Colonna Lombosacrale: Sono presenti segni di spondilosi, modico avvallamento delle limitanti somatiche, tendenza alla rettilinizzazione del sacro (come per antiversione del bacino), angolo sacro orizzontale accentuato, segni di artrosi sacroiliaca e interapofisaria L5/S1, e tendenza all'orizzontalizzazione del coccige.
La situazione descritta indica la presenza di degenerazione vertebrale (artrosi, spondilosi) diffusa, con alcuni aspetti specifici a livello cervicale (inversione lordosi, anterolistesi, osteofiti con potenziale stenosi foraminale) e lombosacrale (alterazioni del sacro e del coccige). Il referto sottolinea l'utilità di una valutazione clinica ed eventualmente anamnestica per inquadrare il quadro completo, data la complessità dei reperti e la difficoltà di interpretarli esclusivamente su base radiografica, soprattutto considerando la caduta recente.
Considerando che il referto descrive segni degenerativi e alterazioni strutturali, è necessario un consulto medico (ortopedico o fisiatra) per valutare la correlazione tra questi reperti e i sintomi del utente, determinare se la caduta ha esacerbato una situazione preesistente o causato nuove problematiche, e definire il trattamento più appropriato. La presenza di osteofiti con potenziale stenosi foraminale cervicale e le alterazioni del sacro richiedono particolare attenzione.
- Colonna Cervicale: Si evidenzia una scoliosi destro-convessa, inversione della lordosi, lieve anterolistesi (scivolamento) di C2 e C3. Sono presenti segni di artrosi (spondilo/disco artrosi e uncoartrosi) a diversi livelli (C4-C7), con osteofiti (speroni ossei) che potrebbero restringere i forami neurali (ingombro osteofitario). Ci sono anche calcificazioni nelle parti molli anteriori.
- Colonna Dorsale: Si osservano segni di spondilosi diffusa e modico avvallamento delle limitanti somatiche, interpretati come possibili esiti non databili.
- Colonna Lombosacrale: Sono presenti segni di spondilosi, modico avvallamento delle limitanti somatiche, tendenza alla rettilinizzazione del sacro (come per antiversione del bacino), angolo sacro orizzontale accentuato, segni di artrosi sacroiliaca e interapofisaria L5/S1, e tendenza all'orizzontalizzazione del coccige.
La situazione descritta indica la presenza di degenerazione vertebrale (artrosi, spondilosi) diffusa, con alcuni aspetti specifici a livello cervicale (inversione lordosi, anterolistesi, osteofiti con potenziale stenosi foraminale) e lombosacrale (alterazioni del sacro e del coccige). Il referto sottolinea l'utilità di una valutazione clinica ed eventualmente anamnestica per inquadrare il quadro completo, data la complessità dei reperti e la difficoltà di interpretarli esclusivamente su base radiografica, soprattutto considerando la caduta recente.
Considerando che il referto descrive segni degenerativi e alterazioni strutturali, è necessario un consulto medico (ortopedico o fisiatra) per valutare la correlazione tra questi reperti e i sintomi del utente, determinare se la caduta ha esacerbato una situazione preesistente o causato nuove problematiche, e definire il trattamento più appropriato. La presenza di osteofiti con potenziale stenosi foraminale cervicale e le alterazioni del sacro richiedono particolare attenzione.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 05/02/2026.
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