Titolo: Trattamento per coxartrosi, artrosi lombare e forti dolori alla schiena in anziana.

SALVE, MIA MAMMA DI 78 ANNI HA EFFETTUATO RADIOGRAFIE AD ENTRAMBE LE ANCHE ED AL BACINO.
L'ESITO E' QUESTO: QUADRO COXARTROSICO BILATERALE PREVALENTE E MAGGIORMENTE EVOLUTO A SINISTRA OVE LO SPAZIO ARTICOLARE APPARE ASIMMETRICAMENGTE RIDOTTO AL VERSANTE POLARE SUPERO-ESTERNO.
BILATERALMENTE PRESENTI TENUI CALCIFICAZIONI MILLIMETRICHE PERIARTICOLARI IN ADIACENZA DEI CIGLI COTILOIDEI SUPERO-ESTERNI.
PERVIE LE SINCONDROSI SACROILIACHE.
INOLTRE DAI RX AL RACHIDE LOMBARE SONO PRESENTI DISCOPATIE ED ARTROSI.
SOFFRE DI FORTI DOLORI ALLA SCHIENA.
CON UN QUADRO DEL GENERE CHE TRATTAMENTO CONSIGLIATE?
GRAZIE.
Dr. Silvio Boer Ortopedico 672 45
L'esito radiografico indica coxartrosi bilaterale, più avanzata a sinistra, con ridotto spazio articolare e calcificazioni periarticolari. Sono presenti anche discopatie e artrosi lombare.
Il trattamento per un'utente di 78 anni con questi riscontri e forti dolori alla schiena deve essere multimodale e personalizzato.

- Gestione del dolore: Analgesici (paracetamolo, FANS se non controindicati), eventualmente oppioidi deboli sotto stretto controllo medico.
- Fisioterapia: Esercizi specifici per rafforzare la muscolatura, migliorare la mobilità e ridurre il carico sulle articolazioni. Terapia manuale.
- Terapia infiltrativa: Infiltrazioni di corticosteroidi o acido ialuronico nell'anca o nelle articolazioni lombari per ridurre l'infiammazione e il dolore, ma con cautela nell'anziano.
- Supporti: Ausili per la deambulazione (bastone, deambulatore) se necessario, plantari.
- Stile di vita: Mantenimento del peso corporeo, attività fisica moderata (camminata, nuoto) se tollerata, evitare sforzi eccessivi.
- Trattamento chirurgico: La sostituzione totale o parziale dell'anca (artroplastica) è un'opzione da considerare se il dolore è invalidante e non risponde adeguatamente alle terapie conservative, valutando attentamente i rischi e benefici in un'utente anziana. Interventi chirurgici sul rachide lombare sono possibili per specifiche patologie (stenosi, instabilità), ma richiedono un'attenta valutazione.

È fondamentale una valutazione clinica completa da parte di un ortopedico per definire il piano terapeutico più appropriato in base alla gravità dei sintomi, alle condizioni generali dell'utente e alle sue aspettative.

Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice

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