Recupero post-operatorio difficile: cosa fare?
Buongiorno, purtroppo mi sono fatto Operare di Lateral realease retinacolo laterale e debridment Rotuleo e cellule mesenchimali per condropatia 3 Grado rotula.
Solo il Dottore che mi ha Operato vedeva una sovrappressione del legamento alare, dicendomi che avrei risolto i miei problemi allenanti (Bodybuilding, solo l estensione della gamba non facevo evitavo e stavo ok) , ora a distanza di 2 mesi e Mezzo, mi ritrovo ginocchio sempre gonfio, problemi anche a camminare e tutto uno scricchiolare e dolori.
Fisioterapie, tecar, acido iarulinico, antinfiammatori, ghiaccio e isometria gamba tesa ma niente.
Da visita con altro Specialista (che mi aveva visitato 2 volte prima di quello che subito mi ha operato) e nuova RM non vede niente di che e parla di stress eccessivo da Operazione.
Sto impazzendo.
Maledetto il giorno che mi sono fatto Operare.
Gentilmente Chi sa come vanno queste cose, che aiuto può darmi?
Grazie mille a chi può seguire questo caso complicato dal danno
Solo il Dottore che mi ha Operato vedeva una sovrappressione del legamento alare, dicendomi che avrei risolto i miei problemi allenanti (Bodybuilding, solo l estensione della gamba non facevo evitavo e stavo ok) , ora a distanza di 2 mesi e Mezzo, mi ritrovo ginocchio sempre gonfio, problemi anche a camminare e tutto uno scricchiolare e dolori.
Fisioterapie, tecar, acido iarulinico, antinfiammatori, ghiaccio e isometria gamba tesa ma niente.
Da visita con altro Specialista (che mi aveva visitato 2 volte prima di quello che subito mi ha operato) e nuova RM non vede niente di che e parla di stress eccessivo da Operazione.
Sto impazzendo.
Maledetto il giorno che mi sono fatto Operare.
Gentilmente Chi sa come vanno queste cose, che aiuto può darmi?
Grazie mille a chi può seguire questo caso complicato dal danno
La situazione descritta è complessa e frustrante. Un intervento di lateral release, debridement rotuleo e innesto di cellule mesenchimali per condropatia rotulea di terzo grado è una procedura significativa. Il gonfiore persistente, il dolore, lo scricchiolio e le difficoltà a camminare a distanza di due mesi e mezzo, nonostante fisioterapia e altre terapie, suggeriscono che il quadro clinico non si è risolto come previsto.
Diverse potrebbero essere le ragioni per questa persistenza dei sintomi:
- Guarigione incompleta: La guarigione dei tessuti dopo un intervento così complesso richiede tempo.
- Reazione infiammatoria prolungata: L'intervento chirurgico può scatenare una risposta infiammatoria che, in alcuni casi, persiste.
- Problemi biomeccanici residui: Nonostante il lateral release, potrebbero persistere problemi di allineamento o meccanica rotulea.
- Condropatia persistente: La condropatia di terzo grado è una condizione grave e la guarigione completa non è sempre garantita, anche con l'intervento e le cellule mesenchimali.
- Sovrappressione del legamento alare: Sebbene il chirurgo avesse notato una sovrappressione, la sua correzione potrebbe non essere stata sufficiente o potrebbe non essere la causa principale dei sintomi.
Considerando che una nuova risonanza magnetica non ha evidenziato anomalie significative e un altro specialista parla di stress eccessivo, è possibile che la causa sia multifattoriale e legata al processo di guarigione o a una risposta infiammatoria persistente. Altre opzioni terapeutiche potrebbero includere:
- Fisioterapia mirata: Un programma di riabilitazione specifico, possibilmente con un altro fisioterapista, focalizzato sul rinforzo muscolare, controllo neuromuscolare e gestione del carico.
- Terapie infiltrative: Infiltrazioni di PRP (Plasma Ricco di Piastrine) o altre sostanze potrebbero modulare l'infiammazione e favorire la guarigione.
- Valutazione biomeccanica: Un'analisi approfondita della biomeccanica del ginocchio e della colonna vertebrale potrebbe identificare fattori che contribuiscono al sovraccarico.
- Seconda opinione chirurgica: Consultare un altro specialista in chirurgia del ginocchio, con particolare esperienza in patologie rotulee, potrebbe essere utile per valutare la necessità di un ulteriore intervento, come un'artroscopia diagnostica o una revisione chirurgica.
È fondamentale discutere queste opzioni con il chirurgo che l'ha operato e/o con un altro specialista per determinare il percorso terapeutico più appropriato.
Diverse potrebbero essere le ragioni per questa persistenza dei sintomi:
- Guarigione incompleta: La guarigione dei tessuti dopo un intervento così complesso richiede tempo.
- Reazione infiammatoria prolungata: L'intervento chirurgico può scatenare una risposta infiammatoria che, in alcuni casi, persiste.
- Problemi biomeccanici residui: Nonostante il lateral release, potrebbero persistere problemi di allineamento o meccanica rotulea.
- Condropatia persistente: La condropatia di terzo grado è una condizione grave e la guarigione completa non è sempre garantita, anche con l'intervento e le cellule mesenchimali.
- Sovrappressione del legamento alare: Sebbene il chirurgo avesse notato una sovrappressione, la sua correzione potrebbe non essere stata sufficiente o potrebbe non essere la causa principale dei sintomi.
Considerando che una nuova risonanza magnetica non ha evidenziato anomalie significative e un altro specialista parla di stress eccessivo, è possibile che la causa sia multifattoriale e legata al processo di guarigione o a una risposta infiammatoria persistente. Altre opzioni terapeutiche potrebbero includere:
- Fisioterapia mirata: Un programma di riabilitazione specifico, possibilmente con un altro fisioterapista, focalizzato sul rinforzo muscolare, controllo neuromuscolare e gestione del carico.
- Terapie infiltrative: Infiltrazioni di PRP (Plasma Ricco di Piastrine) o altre sostanze potrebbero modulare l'infiammazione e favorire la guarigione.
- Valutazione biomeccanica: Un'analisi approfondita della biomeccanica del ginocchio e della colonna vertebrale potrebbe identificare fattori che contribuiscono al sovraccarico.
- Seconda opinione chirurgica: Consultare un altro specialista in chirurgia del ginocchio, con particolare esperienza in patologie rotulee, potrebbe essere utile per valutare la necessità di un ulteriore intervento, come un'artroscopia diagnostica o una revisione chirurgica.
È fondamentale discutere queste opzioni con il chirurgo che l'ha operato e/o con un altro specialista per determinare il percorso terapeutico più appropriato.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Buongiorno Dottore. Innanzitutto la ringrazio per la sua cortese risposta La prima opinione Ortopedica dopo operazione(che in pratica sarebbe il ritorno dal Dottore che ero stato già a visita prima di quello che mi ha Operato )dice che con nuova RM alto campo davanti e visite(già 2) Conferma L'operazione che era assolutamente da non fare, ma che non abbia alterato la meccanica e che quello che ho ora è una forte infiammazione eccessiva da stress di Operazione(bisturi dentro) Non indicazione chirurgica. Già un infiltrazione cortisone e antinfiammatori e ora 6 giorni fa un acido iarulinico condroitine 2,5 ml da ripetere tra 2 mesi e che ci vuole pazienza. Allenamento pesetti gamba tesa per quadricipite in isometria, se anche elettrostimolatore. Consiglia vedere un altro? Magari un di quelli che ero stato in precedenza pre Operazione?Dottore da esperto del Campo cosa ne pensa? Come già sa Andare avanti così è frustrante e insostenibile. Grazie di cuore per avermi prestato attenzione
Di sicuro una terza opinion specie di un collega che la abbia già vista prima dell’intervento potrebbe essere utile. In queste situazioni non occorre avere fretta e mi sembra che stia procedendo nel modo corretto con un programma di rieducazione dolce e con personale qualificato. Tempo al tempo.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Utente
Sono sfiduciato e spaventato vendendo sempre il ginocchio gonfio e dolorante e limitante. Uno dei problemi creati, probabilmente è questa infiammazione Hoffa. Dottore Ha senso trovare un medico che possa farmi un infiltrazione ecoguidata direttamente nell hoffa? Visto che si arrossa e gonfia come tumefatto anche senza fare niente? E farmi con Eco valutare se aspirare versamento ecc. Penso non abbia senso farmi riinfiltrare nell intrarticolare visto lo scarso i nulla esito Grazie sempre dei vostri consigli preziosi
L’infiltrazione del corpo adiposo di Hoffa (grasso infrapatellare) si prende in considerazione quando c’è una sindrome di Hoffa: dolore anteriore di ginocchio, spesso peggiorato in estensione, con impingement e flogosi del cuscinetto adiposo.
Quando è indicata
Dolore anteriore persistente non responsivo a riposo, FANS e fisioterapia
Hoffite post-traumatica o post-chirurgica
Iperpressione/impingement del grasso di Hoffa
Meglio effettuarla sotto guida eco grafica
Quando è indicata
Dolore anteriore persistente non responsivo a riposo, FANS e fisioterapia
Hoffite post-traumatica o post-chirurgica
Iperpressione/impingement del grasso di Hoffa
Meglio effettuarla sotto guida eco grafica
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Utente
Grazie sempre Dottore per le sue risposte e consigli sempre precisi e Professionali Pensa in base a le cose che ha scritto (e sembra ne rientri in tutte) nella mia situazione possa darmi benefici/miglioramenti? Riposo assoluto? Visto che neanche il piede in estensione più a terra riesco a mettere che duro, tocca e fa male Grazie mille Dottore
Utente
Terza opinione fatta. Dice cge in rm pre e Post lieve sovrappesione stava e sta uguale. Nelle rx di carico PRE non era presente la sovrappressione. Con Ecografo conferma della forte infiammazione sotto la Rotula. Il vasto mediale dimezzato e se non si sfiamma non si può rieducare. fisioterapia strumentale Laser alta Potenza più antinfiammatori orali e locali e piu integratore cartilagine. Se sfiamma si può valutare un infiltrazione di questa Hoffa. Dicendomi che il vmo non fa centrare la rotula in estensione. Che secondo il Medico infiammazione Forte da artroscopia insulsa ora aggravata dalla meccanica della centratura della rotula perche muscoli disallineati. Un Operazione che non andava fatta ma che si può risolvere e passa prima dallo sfiammare, rieducare il muscolo in cinetica chiusa e vedere come risponde e in eventuale trattare anche Cartilagine rotula.
Purtroppo la Medicina non sempre è una Scienza esatta e non esiste una soluzione unica e precisa x ogni problema. A volte ci vuole molto tempo e tanta pazienza per non perdere la fiducia nel recupero .
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Utente
Alla fine, si parla che dovrò subire un intervento di trasposizione tibiale e allineamento, perché questo lateral realease ha cambiato un equilibrio che si reggeva stabile e ora dovrò farmi torturare. Assurdo. Se no finisco col distruggere la cartilagine ancora rimanente e comunque ormai non riesco più a camminare
Questo consulto ha ricevuto 9 risposte e 380 visite dal 19/01/2026.
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