Risonanza neolegamento lca dopo 6 anni

Buonasera, dopo 6 anni dall operazione di ricostruzione del LCA e mensichettomia parziale ho voluto effettuare una RM di controllo.

Sporadicamente mi capita di avere forte dolore ed estensione ridotta della gamba operata (come se ci fosse un sassolino che blocca l’estensione).

Il referto delle rm recita:


RM GINOCCHIO DESTRO

Indagine eseguita con tecnica SE, FFE e STIR, con immagini T1 e T2 pesate, secondo piani di scansione
sagittali, coronali ed assiali.

Esiti di plastica ricostruttiva del LCA; il neo-legamento presenta spessore ridotto in particolare nel tratto
tibiale ed intensità del segnale disomogenea; il LCP presenta spessore ed intensità del segnale normali ed
appare deteso; videat Ortopedico.
Esiti di rimodellamento del menisco interno, sede di iniziali fenomeni
degenerativi; nella norma il menisco esterno.
Ai gradi di flessione dell’esame, la rotula appare
su cientemente in asse.
Presenza di piccola quota di versamento articolare.


Sono intenzionato a richiedere un appuntamento dall’ortopedico.


Intanto potreste, gentilmente, darmi un vostro parere?



Vi ringrazio in anticipo.
Dr. Silvio Boer Ortopedico 779 48
Il referto della risonanza magnetica indica diversi aspetti rilevanti.

- LCA Ricostruito: Il neo-legamento mostra segni di possibile degenerazione o usura, con spessore ridotto e segnale disomogeneo, soprattutto a livello tibiale. Questo potrebbe contribuire all'instabilità o al dolore.
- LCP: Il legamento crociato posteriore appare normale e teso, il che è positivo.
- Menisco Interno: Sono presenti esiti di rimodellamento e iniziali fenomeni degenerativi, coerenti con la meniscectomia parziale eseguita.
- Menisco Esterno: Appare normale.
- Rotula: La rotula è allineata correttamente.
- Versamento Articolare: È presente una piccola quantità di liquido, indicativo di infiammazione o irritazione.

I suoi sintomi di dolore e limitazione dell'estensione (sensazione di blocco) potrebbero essere correlati ai cambiamenti degenerativi del LCA ricostruito o ai problemi del menisco interno. Il versamento articolare può contribuire al dolore.
È appropriato consultare un ortopedico per una valutazione clinica completa e per discutere le opzioni terapeutiche, che potrebbero includere fisioterapia, infiltrazioni o, in alcuni casi, un intervento chirurgico.

Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice

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Utente
Utente
Grazie mille della risposta dottore,

Lunedi mi farò prescrivere dal mio medico una visita ortopedica.

Le faccio alcune domande nel frattempo;

Possibile che dopo 6 anni dall operazione il neo legamento sia già in sofferenza ?
Sono una persona abbastanza giovane e non pratico attività gravose per le ginocchia abitualmente.

Nel caso che mi dovrei operare nuovamente, quale strada verrà adottata secondo lei ?
Il ginocchio reggerebbe un altro intervento senza alterazioni ?

Che tipologia di legamento si potrebbe utilizzare ?
Nel ultimo intervento mi hanno impiantato con tendine semitendinoso e gracile.

Grazie
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Dr. Silvio Boer Ortopedico 779 48
Allograft (da donatore)
In Italia si usa con più cautela nei giovani.
Pro: chirurgia meno invasiva meno dolore post-op
Contro:
rischio di fallimento più alto nei giovani attivi, In pratica, nel suo caso
quadricipitale o BTB sono oggi le scelte più frequenti in revisione.
Ma la decisione vera dipende da:
Risonanza
stato dei tunnel
esame clinico
sport praticati

Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice

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