Lesione subtotale crociato anteriore
Buongiorno, di seguito il referto della mia RM, e poi proseguo con la mia domanda:
REFERTO:
Diffuso edema osseo, di aspetto post-contusivo, si apprezza a livello del piatto tibiale ove si associa stria ipointensa come da frattura, prevalente a livello latero-posteriore.
Esiti distrattivi gravi si apprezzano a livello del legamento crociato anteriore come da lesione subtotale al lll medio-prossimale.
Lesione del corno posteriore del menisco mediale.
Distrazione di l grado del legamento collaterale mediale.
Non lesioni a carico del crociato posteriore, del collaterale e del menisco laterale.
Evidente versamento articolare.
Rotula in asse.
Nei limiti l'apparato estensore.
DOMANDA:
È passato 1 mese dal trauma, sono stato a letto immobilizzato quasi 20 giorni, ora ho iniziato gli appoggi guidati, e se appoggio troppo sento un formicolio al piede, innanzitutto mi piacerebbe capire a cosa PUÒ ESSERE dovuto.
Riesco ad estendere la gambra praticamente al 100%, ho un po di paura ad andare in negativo (piega a fenicottero).
Mentre a piegarla invece faccio fatica ad andare oltre i 90°, sento tirare sopra la rotula (forse dovuto al liquido accumulato), ma anche un dolore interno alle giunture, che mi blocca.
La domanda che più mi tormenta è: L'ortopedico ha detto di iniziare a camminare con stampelle, io ho ancora paura.
Il giorno del trauma, mi sono rialzato, poi ho sentito un crack, la tibia scivolare, e sono caduto a terra.
Non avevo fatto chissà quale movimento pericoloso, forse ero addirittura fermo.
Ma perché non dovrebbe risuccedere?
Vorrei sapere se è possibile che dopo la convalescenza, quell'episodio possa non riaccadere matematicamente per dei fattori, vorrei sapere quali.
Il mio cervello mi dice che se mi alzo, sicuro ricado a terra.
Vorrei che qualcuno mi dicesse: no, non funziona così, eri caduto per tot motivi e non ricapita perforza, per tot motivi.
Oppure che sia chiaro: se non ti sorreggeva prima, non può farlo adesso.
Grazie in anticipo.
REFERTO:
Diffuso edema osseo, di aspetto post-contusivo, si apprezza a livello del piatto tibiale ove si associa stria ipointensa come da frattura, prevalente a livello latero-posteriore.
Esiti distrattivi gravi si apprezzano a livello del legamento crociato anteriore come da lesione subtotale al lll medio-prossimale.
Lesione del corno posteriore del menisco mediale.
Distrazione di l grado del legamento collaterale mediale.
Non lesioni a carico del crociato posteriore, del collaterale e del menisco laterale.
Evidente versamento articolare.
Rotula in asse.
Nei limiti l'apparato estensore.
DOMANDA:
È passato 1 mese dal trauma, sono stato a letto immobilizzato quasi 20 giorni, ora ho iniziato gli appoggi guidati, e se appoggio troppo sento un formicolio al piede, innanzitutto mi piacerebbe capire a cosa PUÒ ESSERE dovuto.
Riesco ad estendere la gambra praticamente al 100%, ho un po di paura ad andare in negativo (piega a fenicottero).
Mentre a piegarla invece faccio fatica ad andare oltre i 90°, sento tirare sopra la rotula (forse dovuto al liquido accumulato), ma anche un dolore interno alle giunture, che mi blocca.
La domanda che più mi tormenta è: L'ortopedico ha detto di iniziare a camminare con stampelle, io ho ancora paura.
Il giorno del trauma, mi sono rialzato, poi ho sentito un crack, la tibia scivolare, e sono caduto a terra.
Non avevo fatto chissà quale movimento pericoloso, forse ero addirittura fermo.
Ma perché non dovrebbe risuccedere?
Vorrei sapere se è possibile che dopo la convalescenza, quell'episodio possa non riaccadere matematicamente per dei fattori, vorrei sapere quali.
Il mio cervello mi dice che se mi alzo, sicuro ricado a terra.
Vorrei che qualcuno mi dicesse: no, non funziona così, eri caduto per tot motivi e non ricapita perforza, per tot motivi.
Oppure che sia chiaro: se non ti sorreggeva prima, non può farlo adesso.
Grazie in anticipo.
Buonasera, dal referto della risonanza (seppur non abbia visto le immagini né tanto meno visitata, entrambe fondamentali) appare chiaro che abbia avuto un trauma distorsivo con lesione del legamento crociato anteriore (altre lesioni associate? Bho, bisogna vedere la risonanza, cosa significa lesione del menisco mediale? Così è generico. Il collaterale mediale è davvero un primo grado?).
Personalmente a 33 anni una lesione di crociato anteriore (e relative lesioni associate, perché difficilmente un crociato si rompe isolatamente) la opero.
Non capisco perché è stato a letto 20 giorni (anche perché, ripeto, non l ho visitata); ma direi che è già passato abbastanza tempo per ricominciare gradualmente una vita normale, e a questo punto con un supporto fisioterapico. Una volta che il ginocchio tornerà ad essere "normale" (articolarità completa e sgonfio) deciderà il da farsi.
Può avere nuovi eventi distorsivi? Certo, in particolare adesso che oltre all'assenza di un crociato ha anche un ipotrofia muscolare.
Può non avere nuovi eventi distorsivi? Paradossalmente, anche. Il ginocchio si riprende, lei non fa più sport di pivoting e allora potrebbe non ripresentarsi problema. Certo è che probabilmente rimarrà un ginocchio instabile.
Tante domande e tante risposte a cui purtroppo senza una visita è difficile rispondere.
Ad ora la primissima cosa di cui ha bisogno è la figura di un fisioterapista.
Cordiali saluti
Personalmente a 33 anni una lesione di crociato anteriore (e relative lesioni associate, perché difficilmente un crociato si rompe isolatamente) la opero.
Non capisco perché è stato a letto 20 giorni (anche perché, ripeto, non l ho visitata); ma direi che è già passato abbastanza tempo per ricominciare gradualmente una vita normale, e a questo punto con un supporto fisioterapico. Una volta che il ginocchio tornerà ad essere "normale" (articolarità completa e sgonfio) deciderà il da farsi.
Può avere nuovi eventi distorsivi? Certo, in particolare adesso che oltre all'assenza di un crociato ha anche un ipotrofia muscolare.
Può non avere nuovi eventi distorsivi? Paradossalmente, anche. Il ginocchio si riprende, lei non fa più sport di pivoting e allora potrebbe non ripresentarsi problema. Certo è che probabilmente rimarrà un ginocchio instabile.
Tante domande e tante risposte a cui purtroppo senza una visita è difficile rispondere.
Ad ora la primissima cosa di cui ha bisogno è la figura di un fisioterapista.
Cordiali saluti
Dr Angelo Presta
Utente
Buonasera,
Innanzitutto la ringrazio per la risposta. Io ho riportato testualmente quello che c'è scritto sul referto della mia RM (fatta in una clinica privata). I 20 giorni a letto li ho passati su consiglio dell'ortopedico dell'ospedale. E anche perché ancora non avevo un quadro della situazione, poiché l'RM l'ho fatta appunto 20 giorni dopo essere stato al PS. Non ho intenzione di fare sport, non ne ho mai fatto eccetto in quell'occasione. Mi limito a fare semplicemente palestra con moderazione. Non voglio evitare a priori l'operazione, ma voglio scegliere la strada più giusta. Ovvio, se ad ogni gradino devo prendere un accidenti, allora mi opero senza se e senza ma. Ma la mia domanda era un'altra, e resta ancora senza risposta. Nessun ortopedico ancora, su 3 che ne ho sentiti, è capace di rispondermi. Non tanto una risposta sulla mia situazione che ovviamente è una cosa a se. Ma se io, a te ortopedico(in generale), ti dico che dopo il trauma mi sono rialzato e dopo qualche passo mi ha ceduto completamente facendomi cadere. E a questo punto io vivo con la paura che non possa nemmeno reggere il mio peso, ma tu ortopedico mi dici: tranquillo inizia a camminarci. Io da ignorante mi chiedo: PER QUALE MOTIVO, SE TI HO DETTO CHE NON MI HA RETTO DOPO IL TRAUMA, ADESSO DOVREBBE POTERLO FARE? Qual'è la differenza fisica, meccanica, biologica tra "all'ora" e "adesso"? Ha ceduto per il trauma fresco? Inibizione muscolare? Tilt del sistema nervoso che controlla il ginocchio? Non parlo della mia situazione, chiedo quali sono le possibilità. Grazie ancora
Innanzitutto la ringrazio per la risposta. Io ho riportato testualmente quello che c'è scritto sul referto della mia RM (fatta in una clinica privata). I 20 giorni a letto li ho passati su consiglio dell'ortopedico dell'ospedale. E anche perché ancora non avevo un quadro della situazione, poiché l'RM l'ho fatta appunto 20 giorni dopo essere stato al PS. Non ho intenzione di fare sport, non ne ho mai fatto eccetto in quell'occasione. Mi limito a fare semplicemente palestra con moderazione. Non voglio evitare a priori l'operazione, ma voglio scegliere la strada più giusta. Ovvio, se ad ogni gradino devo prendere un accidenti, allora mi opero senza se e senza ma. Ma la mia domanda era un'altra, e resta ancora senza risposta. Nessun ortopedico ancora, su 3 che ne ho sentiti, è capace di rispondermi. Non tanto una risposta sulla mia situazione che ovviamente è una cosa a se. Ma se io, a te ortopedico(in generale), ti dico che dopo il trauma mi sono rialzato e dopo qualche passo mi ha ceduto completamente facendomi cadere. E a questo punto io vivo con la paura che non possa nemmeno reggere il mio peso, ma tu ortopedico mi dici: tranquillo inizia a camminarci. Io da ignorante mi chiedo: PER QUALE MOTIVO, SE TI HO DETTO CHE NON MI HA RETTO DOPO IL TRAUMA, ADESSO DOVREBBE POTERLO FARE? Qual'è la differenza fisica, meccanica, biologica tra "all'ora" e "adesso"? Ha ceduto per il trauma fresco? Inibizione muscolare? Tilt del sistema nervoso che controlla il ginocchio? Non parlo della mia situazione, chiedo quali sono le possibilità. Grazie ancora
Le ha ceduto per inibizione muscolare, per instabilità del ginocchio, per protezione antalgica.
È possibile che avrà nuovi cedimenti, certo, ma ripeto, senza una visita è difficile dire quanto è instabile un ginocchio e quanto influisca a livello meccanico la sua anatomia sul suo ginocchio.
Ma non ho mai visto un ginocchio con una lesione del crociato anteriore e senza lesioni ossee associate (lo suppongo dal fatto che non le abbia citate dato che è andato in pronto soccorso e le avranno fatto un rx escludendo fratture) che non permetta di stare in piedi per instabilità. Certo, in determinate ginocchia, a seguito di determinati traumi, può succedere frequentemente una distorsione (e lì opero anche i pazienti di 50 anni), anche perché ogni nuova distorsione può provocare nuove lesioni, ma che non regga il peso in piedi no.
Tendenzialmente i pazienti che hanno delle fratture intramidollari posterolaterali come sembrerebbe dalla sua risonanza, sono quelli che hanno male per un periodo più lungo dopo il trauma.
Quindi sì (e ripeto e sottolineo ancora che non avendola visitata è tutto da prendere con le pinze quello che le dico), ora ha bisogno in primis di riprendere l'articolaritá completa, e in parallelo di ricominciare a camminare, e farlo per bene con un fisioterapista, anche perché dal REFERTO della risonanza sembrerebbe non ci sia nulla che le impedisca di farlo.
È possibile che avrà nuovi cedimenti, certo, ma ripeto, senza una visita è difficile dire quanto è instabile un ginocchio e quanto influisca a livello meccanico la sua anatomia sul suo ginocchio.
Ma non ho mai visto un ginocchio con una lesione del crociato anteriore e senza lesioni ossee associate (lo suppongo dal fatto che non le abbia citate dato che è andato in pronto soccorso e le avranno fatto un rx escludendo fratture) che non permetta di stare in piedi per instabilità. Certo, in determinate ginocchia, a seguito di determinati traumi, può succedere frequentemente una distorsione (e lì opero anche i pazienti di 50 anni), anche perché ogni nuova distorsione può provocare nuove lesioni, ma che non regga il peso in piedi no.
Tendenzialmente i pazienti che hanno delle fratture intramidollari posterolaterali come sembrerebbe dalla sua risonanza, sono quelli che hanno male per un periodo più lungo dopo il trauma.
Quindi sì (e ripeto e sottolineo ancora che non avendola visitata è tutto da prendere con le pinze quello che le dico), ora ha bisogno in primis di riprendere l'articolaritá completa, e in parallelo di ricominciare a camminare, e farlo per bene con un fisioterapista, anche perché dal REFERTO della risonanza sembrerebbe non ci sia nulla che le impedisca di farlo.
Dr Angelo Presta
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 51 visite dal 26/05/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Consulti su contusioni, lussazioni, distorsioni
- Quale iter devo seguire per rimettere in sesto il mio ginocchio?
- Esito rsm ginocchio dx: sospetta frattura da insufficienza subcondrale
- Dolore lombare dopo caduta di schiena: come distinguere frattura vertebre o contrattura?
- Info su referto rmn ginocchio sx
- Problemi con protesi monocompartimentale al ginocchio destro
- Frattura gomito