Problemi con protesi monocompartimentale al ginocchio destro

Salve,
mi chamo Giovanni ed ho 74 anni, A fine gennaio 2024 sono stato sottoposto ad intervento chirurgico di protesi monocompartimentale mediale + femoro - rotulea ginocchio destro mininvasiva. L’ntervento è andato bene e sono stato dimesso con la prescrizione di eseguire un ciclo di fisioterapia, che ho fatto con buon esito, tanto da piegare il ginocchio quasi completamente, di poco differente con l’arto sano (se alzo il ginocchio verso l’alto), quindi circa il 98%. Anche l’estensione è completa, ma da subito ho sempre avvertito la sensazione, toccandomi con la mano il ginocchio, simile ad un leggero formicolio o intorpodimento e scricchiolio. Ho avuto sempre problemi a inginocchiarmi, fastidio che avverto ancora poggiando la rotulea a terra. Inoltre, durante le camminate, ho sempre avuto un fastidio ad entrambe le ginocchia e stanchezza, che credevo che fosse normale all’inizio. Attualmente avverto ancora queste manifestazioni, ma con un’altro difficoltà, cioè quando da seduto mi alzo avverto difficoltà ad alzarmi e una leggera instabilità. Mi stanco subito nel camminare ed avverto un leggero dolorei. Tutto questo è normale dopo oltre due anni. Grazie per quanto mi farete sapere. Giovanni
Dr. Silvio Boer Ortopedico 819 52
Il recupero dopo una protesi monocompartimentale mediale + femoro-rotulea mininvasiva può richiedere più di due anni per raggiungere la piena funzionalità. I sintomi che descrivi formicolio, scricchiolio, difficoltà a inginocchiarti, stanchezza durante la camminata e instabilità al rialzo sono frequenti in questa fase di riabilitazione.
- Formicolio e intorpidimento possono derivare da compressione nervosa temporanea o da una leggera infiammazione dei tessuti circostanti. Il fatto che si manifesti al contatto con la mano è indicativo di una sensibilità residua, non di un danno permanente.
- Scricchiolio è spesso legato al movimento della protesi con la rotula. Con il tempo, l’uso continuo riduce l’attrito e il rumore.
- Difficoltà a inginocchiarti e instabilità al rialzo possono essere causati da debolezza muscolare residua, soprattutto del quadricipite. Un programma di rinforzo mirato ai muscoli del ginocchio e del polpaccio è fondamentale.
- Stanchezza e dolore durante la camminata indicano che il carico sulla protesi è ancora superiore alla capacità di recupero muscolare. Ridurre l’intensità e la durata delle camminate, alternando periodi di riposo, aiuta a prevenire l’affaticamento.
Per accelerare il recupero, considera:
- Fisioterapia di rinforzo con esercizi di isometria, estensione controllata e allenamento proprioceptivo.
- Uso di un tutore di supporto durante le attività che richiedono piegamento profondo.
- Controllo della postura e della tecnica di camminata con un fisioterapista.
- Valutazione periodica da parte del chirurgo per escludere complicanze strutturali.
Con pazienza e un programma di riabilitazione costante, la maggior parte dei sintomi tende a migliorare entro 12 18 mesi. Se i sintomi persistono o peggiorano, è consigliabile un controllo specialistico per escludere eventuali problemi di protesi o di nervi.

Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice

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Grazie, dottore, seguirò i suoi consigli. La sua risposta mi è stata di supporto. Giovanni
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