Frattura gomito
Buongiorno Dottori,
vi contatto per chiedere un vostro parere riguardo a un trauma al gomito destro avvenuto in seguito a un incidente stradale in data 01/05/2026.
DINAMICA
A seguito dellincidente ho riportato trauma al gomito destro e dolore alla spalla destra, con sospetta lussazione/riduzione spontanea del gomito.
PRIMA RX 01/05/2026
RX SPALLA DX: Quesito clinico: trauma.
Non rime di frattura radiograficamente evidenziabili.
RX GOMITO DX: Frammento osseo proiettivamente in adiacenza al processo coronoide dellulna, compatibile con frattura dello stesso.
Si consiglia una valutazione ortopedica.
TC GOMITO DESTRO SENZA MDC 02/05/2026 Esame eseguito in regime di urgenza.
Si conferma la presenza di frammento osseo in adiacenza al processo coronoideo dellulna, compatibile con frattura da avulsione.
Si osservano inoltre microcalcificazioni in prossimità dellepicondilo laterale, di possibile natura entesopatica.
CONSULENZA ORTOPEDICA / TRAUMATOLOGICA 02/05/2026
Trauma della strada con sensazione di lussazione articolare gomito destro autoridottasi.
Ematoma locoregionale, gomito stabile allo stress varo-valgo, flesso-estensione completa.
Alla RX dx evidenza distacco osseo del processo coronoideo, esegue TC: il frammento non coinvolge la pars antero-mediale.
Si posiziona bendaggio Gilchrist.
RX di spalla negativo.
Indicazioni ricevute:
Brufen 400 mg ogni 8 ore per 3 giorni;
crioterapia;
braccio al collo per 30 giorni;
flesso-estensione giornaliera del gomito secondo tolleranza;
controllo clinico/radiografico a 7 giorni presso centro ortopedico di riferimento.
Successivamente sono comparsi:
gonfiore progressivo del gomito;
tumefazione periarticolare;
ecchimosi/lividi estesi in regione periarticolare e avambraccio;
dolore con limitazione funzionale, pur mantenendo la possibilità di movimento dellarto.
ULTIMA RX GOMITO DX OGGI Esame eseguito in duplice proiezione ortogonali.
Presenza di frammento osseo triangolare in sede anteriore al gomito, compatibile con frattura del processo coronoideo dellulna, con scomposizione ed avulsione volare ed angolazione volo-dorsale del frammento fratturativo in sede intraarticolare.
Rapporti articolari omero-ulnari e radio-omerali sostanzialmente conservati nella proiezione fornita.
Modesta tumefazione dei tessuti molli periarticolari / versamento articolare.
Si rimanda a valutazione ortopedica.
Attualmente:
Giornalmente eseguo flesso-estensione giornaliera del gomito Secondo prescrizione.
Fa molto meno male dopo una settimana.
il gomito appare clinicamente stabile;
persiste gonfiore moderato ma molto diminuito rispetto all'inizio.
non riferisco deficit sensitivi evidenti della mano.
Vorrei cortesemente chiedervi un parere riguardo:
gravità del quadro clinico;
eventuale indicazione chirurgica vs trattamento conservativo;
stabilità della lesione;
tempi medi di recupero;
ulteriori approfondimenti consigliati.
Vi ringrazio molto per la disponibilità.
Cordiali saluti
vi contatto per chiedere un vostro parere riguardo a un trauma al gomito destro avvenuto in seguito a un incidente stradale in data 01/05/2026.
DINAMICA
A seguito dellincidente ho riportato trauma al gomito destro e dolore alla spalla destra, con sospetta lussazione/riduzione spontanea del gomito.
PRIMA RX 01/05/2026
RX SPALLA DX: Quesito clinico: trauma.
Non rime di frattura radiograficamente evidenziabili.
RX GOMITO DX: Frammento osseo proiettivamente in adiacenza al processo coronoide dellulna, compatibile con frattura dello stesso.
Si consiglia una valutazione ortopedica.
TC GOMITO DESTRO SENZA MDC 02/05/2026 Esame eseguito in regime di urgenza.
Si conferma la presenza di frammento osseo in adiacenza al processo coronoideo dellulna, compatibile con frattura da avulsione.
Si osservano inoltre microcalcificazioni in prossimità dellepicondilo laterale, di possibile natura entesopatica.
CONSULENZA ORTOPEDICA / TRAUMATOLOGICA 02/05/2026
Trauma della strada con sensazione di lussazione articolare gomito destro autoridottasi.
Ematoma locoregionale, gomito stabile allo stress varo-valgo, flesso-estensione completa.
Alla RX dx evidenza distacco osseo del processo coronoideo, esegue TC: il frammento non coinvolge la pars antero-mediale.
Si posiziona bendaggio Gilchrist.
RX di spalla negativo.
Indicazioni ricevute:
Brufen 400 mg ogni 8 ore per 3 giorni;
crioterapia;
braccio al collo per 30 giorni;
flesso-estensione giornaliera del gomito secondo tolleranza;
controllo clinico/radiografico a 7 giorni presso centro ortopedico di riferimento.
Successivamente sono comparsi:
gonfiore progressivo del gomito;
tumefazione periarticolare;
ecchimosi/lividi estesi in regione periarticolare e avambraccio;
dolore con limitazione funzionale, pur mantenendo la possibilità di movimento dellarto.
ULTIMA RX GOMITO DX OGGI Esame eseguito in duplice proiezione ortogonali.
Presenza di frammento osseo triangolare in sede anteriore al gomito, compatibile con frattura del processo coronoideo dellulna, con scomposizione ed avulsione volare ed angolazione volo-dorsale del frammento fratturativo in sede intraarticolare.
Rapporti articolari omero-ulnari e radio-omerali sostanzialmente conservati nella proiezione fornita.
Modesta tumefazione dei tessuti molli periarticolari / versamento articolare.
Si rimanda a valutazione ortopedica.
Attualmente:
Giornalmente eseguo flesso-estensione giornaliera del gomito Secondo prescrizione.
Fa molto meno male dopo una settimana.
il gomito appare clinicamente stabile;
persiste gonfiore moderato ma molto diminuito rispetto all'inizio.
non riferisco deficit sensitivi evidenti della mano.
Vorrei cortesemente chiedervi un parere riguardo:
gravità del quadro clinico;
eventuale indicazione chirurgica vs trattamento conservativo;
stabilità della lesione;
tempi medi di recupero;
ulteriori approfondimenti consigliati.
Vi ringrazio molto per la disponibilità.
Cordiali saluti
Gravità del quadro clinico
- Frattura da avulsione del processo coronoideo con frammento intraarticolare.
- Versamento articolare moderato e gonfiore residuo.
- Gomito clinicamente stabile allo stress varo-valgo e flesso estensione completa.
Indicazione chirurgica vs conservativa
- Frammento di dimensioni >2 cm, angolato e intraarticolare rischio di impatto articolare e disfunzione a lungo termine.
- Consigliata riduzione chirurgica con fissazione (es. pin o tornio) per ridurre il rischio di artropatia e accelerare la riabilitazione.
- Se frammento <2 cm e non impattante, può essere gestito conservativamente con immobilizzazione e fisioterapia mirata.
Stabilità della lesione
- Stabilità articolare mantenuta, ma la presenza di frammento intraarticolare può compromettere la mobilità se non trattata.
- Monitorare con radiografie a 2 4 settimane per verificare riallineamento e assenza di dislocazione.
Tempi medi di recupero
- Con intervento chirurgico: 6 8 settimane di immobilizzazione, seguito da fisioterapia progressiva; ritorno a funzioni normali entro 3 4 mesi.
- Con gestione conservativa: 4 6 settimane di immobilizzazione, fisioterapia; ritorno a funzioni normali entro 3 5 mesi.
Ulteriori approfondimenti consigliati
- Risonanza magnetica per valutare lesioni tendinee o capsulari non visibili in TC.
- Ecografia muscolo tendinea per escludere lesioni del tendine del bicipite o del brachiale.
- Valutazione della funzionalità della spalla per escludere lussazioni o instabilità.
- Follow up radiografico a 2, 4 e 8 settimane per monitorare la consolidazione.
- Frattura da avulsione del processo coronoideo con frammento intraarticolare.
- Versamento articolare moderato e gonfiore residuo.
- Gomito clinicamente stabile allo stress varo-valgo e flesso estensione completa.
Indicazione chirurgica vs conservativa
- Frammento di dimensioni >2 cm, angolato e intraarticolare rischio di impatto articolare e disfunzione a lungo termine.
- Consigliata riduzione chirurgica con fissazione (es. pin o tornio) per ridurre il rischio di artropatia e accelerare la riabilitazione.
- Se frammento <2 cm e non impattante, può essere gestito conservativamente con immobilizzazione e fisioterapia mirata.
Stabilità della lesione
- Stabilità articolare mantenuta, ma la presenza di frammento intraarticolare può compromettere la mobilità se non trattata.
- Monitorare con radiografie a 2 4 settimane per verificare riallineamento e assenza di dislocazione.
Tempi medi di recupero
- Con intervento chirurgico: 6 8 settimane di immobilizzazione, seguito da fisioterapia progressiva; ritorno a funzioni normali entro 3 4 mesi.
- Con gestione conservativa: 4 6 settimane di immobilizzazione, fisioterapia; ritorno a funzioni normali entro 3 5 mesi.
Ulteriori approfondimenti consigliati
- Risonanza magnetica per valutare lesioni tendinee o capsulari non visibili in TC.
- Ecografia muscolo tendinea per escludere lesioni del tendine del bicipite o del brachiale.
- Valutazione della funzionalità della spalla per escludere lussazioni o instabilità.
- Follow up radiografico a 2, 4 e 8 settimane per monitorare la consolidazione.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Grazie dottore. domani ho controllo a 8 gg dall'evento. La aggiorno
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 52 visite dal 07/05/2026.
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