Rimozione fili di kirscner olecrano

Buongiorno
A gennaio 2025 a seguito di una caduta ho subito una frattura scomposta dell’olecrano per la quale sono stato operato e per la quale mi sono stati apposti dei fili di Kirschner.
Ho recuperato del tutto la funzionalità del braccio tranne che una piccolissima parte in estensione.
Si è deciso adesso a distanza di un anno di rimuoverli.
Quel che mi preoccupa è l’ipotesi (mia) di dover iniziare nuovamente il percorso già vissuto dopo l’intervento: un nuovo intervento con tutti i fastidi del caso (anestesia, dolore, immobilizzazione) e poi fisioterapia ma anche dover portare nuovamente un tutore ((allora fu il gesso per 40 giorni).
Ringrazio per il parere
Dr. Silvio Boer Ortopedico 664 45
La rimozione dei fili di Kirschner dopo una frattura dell'olecrano è una procedura standard. È comprensibile la preoccupazione riguardo a potenziali complicazioni o necessità di ulteriori trattamenti.
Ecco alcuni punti da considerare:

- Motivazione della rimozione: I fili di Kirschner vengono rimossi una volta che la frattura è consolidata e stabile.
- Rischi post-rimozione: I rischi principali sono infezione nel sito di inserimento dei fili, dolore locale o irritazione cutanea. Raramente, potrebbe esserci necessità di un nuovo intervento se la frattura dovesse spostarsi, ma questo è improbabile se la consolidazione è avvenuta correttamente.
- Recupero post-rimozione: Generalmente, il recupero è rapido. Potrebbe essere necessario un breve periodo di osservazione o l'applicazione di un bendaggio sterile, ma un tutore rigido come il gesso non è solitamente richiesto a meno che non ci siano complicazioni.
- Fisioterapia: La fisioterapia potrebbe essere prescritta per mantenere la mobilità e la forza, soprattutto se l'utente ha avuto una limitazione nell'estensione del braccio, ma non è detto che sia necessario un percorso lungo o complesso come quello iniziale.
- Possibili scenari: Nella maggior parte dei casi, la rimozione dei fili non richiede ulteriori interventi o immobilizzazioni prolungate, specialmente se l'utente ha già recuperato la maggior parte della funzionalità.
È importante discutere le aspettative e le preoccupazioni specifiche con il chirurgo ortopedico che ha eseguito l'intervento e che eseguirà la rimozione dei fili. Potrà fornire una valutazione più precisa in base al caso specifico e spiegare le possibili necessità post-rimozione.

Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice

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