Utente
Buonasera,
32 giorni fa, di sera, ho subito una caduta accidentale per strada. Il mattino seguente mi sono recata al pronto soccorso e i raggi evidenziavano una frattura composta alla base della falange ungueale del IV dito della mano sinistra.

Il medico ha suggerito una semplice fasciatura che comprendesse indice e anulare, ma su mia richiesta mi sono fatta applicare una stecca al dito. Prima della fasciatura, ho evidenziato al medico che il dito, di profilo e posto in tensione non raggiungeva la stessa tensione arcuata dell'altro IV dito della mano destra: la falange ungueale rimaneva leggermente pendente verso il palmo. Mi è stato detto che era normale e si è proceduto a posizionare la stecca con una fasciatura in garza ricoprente la stecca e fissata al polso. Il resto delle dita e mano erano mobili. L'indicazione è stata di tenere la stecca 25 giorni, poi avrei potuto rimuoverla.

Trascorsi i 25 giorni, ho rimosso il bendaggio e la stecca, ma il dito si presentava ancora gonfio e arrossato sul punto di frattura e non riuscivo a piegarlo, pur provandoci.

Il primo giorno utile mi sono recata dal medico di base che ha richiesto un nuovo esame rx al dito, non urgente. Sono riuscita a prenotare l'esame nell'arco della settimana e l'esito è arrivato due giorni dopo. La descrizione indica: Nota frattura alla base della falange distale del IV dito, con parziale disassamento dei monconi. Potrò vedere il medico di base per la prescrizione di una visita ortopedica solamente domani, venerdi, e quindi la visita ortopedica povrò prenotarla solo la prossima settimana.

Mi chiedo come abbia potuto verificarsi il disassamento dei monconi, ma la mia preoccupazione più grande ora è: essendo trascorsi ormai 32 giorni dalla frattura, e dovendo attendere ancora una settimana per disporre di un consulto ortopedico, è ancora possibile recuperare, anche tramite operazione, la completa funzionalità del dito?

Vi ringrazio e attendo fiduciosa una Vostra risposta.

Cordiali saluti.

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Dr.ssa Marina Faccio

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Buonasera signora,
per capire in modo specifico il suo problema non basta il referto radiologico, ma è necessario visualizzare le immagini e, soprattutto, visitare la sua mano.
Le consiglio quindi di recarsi presso uno specialista in chirurgia della mano.
Ci faccia sapere,
Saluti
Dottoressa Marina Faccio
Chirurgo Ortopedico - Specialista Arto Superiore