Utente
Buongiorno, 3 anni fa ho dovuuto smettere di fare Mountain bike a causa di un problema alle ginocchia, il prblema all'inizio era che sentiva come c fosse qualcosa che grattava sopra le rotule, ma niente di così fastiidioso da farmi smettere di andare in bici, poi nel ginocchio destro mi è comparso qualcosa che mi provocava uno scattino sotto la rotule, niente di doloroso ma il fastidio mi ha fatto abbandonare il mio sport e ho fatto delle visite per vedere il problema.

l'ortopedico mi diede da fare subito tac ed rm con questi risultati:

-Tendenza a extrarotazione e lateralizzazione di entrambi i sesamoidi rotulei ulteriormente accentuata dalla contrazione quadricipitale
-Rotula extra ruotata con profilo cartilagineo articolare ridotto in paramediana esterna senza aree focali di erosione osteocondrale.
Presenza di modesta falda di versamento intra-articolare con diffusa iperplasia del rivestimento sinoviale per fenomeni artrosinovitici irritativi aspecifici.

il primo ortopedico mi voleva aprire subito a cielo aperto per mettere apposto l'asse della rotula, mi sono rifiutato e ho provato a sentire un primario di ortopedia, quest ultimo mi voleva togliere la plica sinuviale e farmi mettere apposto la bici che mi aveva provocato il problema, in più aveva detto che anche se il ginocchio sinistro mi dava meno problemi era peggiore del destro in quanto la rotula aveva maggior "gioco".

Ormai sono passati 3 anni e a causa lavoro avevo dovuto interrompere la mia ricerca di guarigione perchè non potevo fare nessun intervento, ora il ginocchio sinistro è peggiorato notevolmente, non riesco a premere neanche una frizione della macchina troppo dura, il destro invece è rimasto stabile più o meno come 3 anni fa. Ora ho 23 anni e volevo veramente guarire per tornare al mio vecchio hobby anche ci sono alcuni giorni che fatico persino a camminare perchè le ginocchia si muovono quasi a scatto, farò a breve tac e rm per vedere quanto sono peggiorato, però volevo sapere facendo riferimento a tutto ciò che ho scritto a cosa vado incontro? Pensate che si possa guarire del tutto e tornare a fare MTB come una volta? Purtroppo non ho per niente chiaro quanto sia grave il mio problema, ogni dottore mi dice la sua e io non so veramente che fare.

Grazie buona giornata

[#1]  
Dr. Roberto Leo

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Gentile utente,
rispondere ad una domanda in un caso clinico come il suo non e' semplice senza poter ne' visitare il suo ginocchio ne' poter esaminare le radiografie e gli altri esami strumentali che lei ha gia' eseguito.
Dal suo racconto sono portato a pensare che lei soffra di un disallineamento dell'apparato estensore (ossia del complesso formato da QUADRICIPITE, ROTULA, e TENDINE ROTULEO).
Se la rotula non scorre correttamente nel centro della cosiddetta troclea del femore si puo' creare una usura cartilaginea anomala di una delle due faccette inferiori della rotula stessa a causa della cosiddetta "iperpressione".
Tale sofferenza della cartilagine, potrebbe ( ma sottolineo il condizionale) essere alla base degli scatti che lei riferisce di sentire.
Lei e' giovane e, pertanto, appare INDISPENSABILE una attenta valutazione clinica diretta sia del suo ginocchio sia degli esami da lei eseguiti prima di decidere eventuali altri esami.
Cordiali saluti.
Dr. Roberto LEO

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio molto per la rapida risposta,
volevo dirle che il primario dal quale mi ero fatto visitare mi aveva detto che questo scatto percepito nella zona sottostante alla rotula derivava da un inspessimento del tessuto sinoviale e che sarebbe bastato correggiere la posizione della bici.

Purtroppo il problema è peggiorato di molto anche abbandonando il mio sport quindi presumo che questo dottore non avesse fatto un analisi corretta degli esami eseguiti.

Ultimamente ho letto molto su internet per cercare di capire qualcosa del mio problema e devo dire che ciò che mi ha scritto lei mi aveva già interessato molto perchè molte delle cose scritte negli articoli corrispondono ai miei sintomi.

Ovviamente aspetterò i risultati della tac e della RM già prenotati per fine mese, ma nel caso la sua supposizione fosse giusta c'è qualcosa che posso fare per evitare dolori alle ginocchia? Ad esempio mi accorgo che anche se non faccio sforzi se sto molto seduto davanti al pc, per un pò di tempo il fastidio aumenta; oppure ho sforzato l'altro giorno il ginocchio sinistro per premere la frizione dura di una macchina che abbiamo in famiglia, e ho zoppicato per qualche giorno,mi sono accorto che mettendo qualcosa sotto la pianta del piede tipo simulando un plantare, riuscivo a camminare un pò meglio, fin quando poi lo stato doloroso è passato e mi ha permesso di camminare anche senza niente. Intendo quindi se ci sono posture che posso provare o evitare per vedere se il fastidio diminuisce? Aolo nell'attesa di avere una diagnosi più precisa.

Ringrazzio ovviamente per il gentile aiuto
Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Roberto Leo

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Nel caso che la mia supposizione fosse corretta bisognera' valutare gli esami clinici, valutare il suo ginocchio e decidere se lei possa trarre un concreto beneficio da un intervento di riallineamento dell'apparato estensore.
Per limitare il dolore :
nuoto e ginnastica in acqua piu' volte la settimana unito a stretching e soprattutto ginnastica isometrica.
non ritengo che il ginocchio nel suo caso sia grandemente influenzato dalle posture.
Cordiali saluti.
Dr. Roberto LEO

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio, nell'attesa di avere i risultati della tac e della risonanza che effetuerò a fine mese cercherò di limitare il fastidio con questi consigli.

Oggi ho fatto molto stretching sul ginocchio che non riuscivo a muovere bene per colpa della frizione, e la situazione è migliorata avevo il muscolo molto teso che mi teneva la rotula molto alta e verso l'esterno del ginocchio sinistro, per fortuna un professore di educazione fisica mi aveva consigliato un tipo di stretching che non conoscevo e si è rivelato molto utile, peccato che avevo smesso di farlo anni fà. A quanto ho capito queste cose dovrò farle a vita invece ho smesso sempre dopo un pò di tempo...

La ringrazio molto per la sua disponibilità, magari appena ho i risultati scriverò gli esiti.

Cordiali saluti

[#5] dopo  
Utente
Gent. dottore,
ho ritirato oggi i risultati dei due esami, ora sono in attesa di una visita ortopedica, ma devo aspettare fino al 22 maggio.Volevo gentilmente sapere cosa ne pensa ovviamente per quanto si può capire senza un accurata visita.

RN GINOCCHIO DESTRO

L’indagine RM non documenta alterazioni di segnale delle fibrocartilagini meniscali che hanno normale morfologia.
Le strutture ligamentose dei crociati e dei collaterali sono regolari per morfologia ed intensità di segnale.
La rotula è in asse al grado di flessione con cui è stato eseguito l’esame.
Si osserva un evidente spessore della cartilagine articolare della rotula sfumatamene iperintensa nelle sequenze T2 pesate come si apprezza nei quadri di condromalacia di grado iniziale.
Si associa un lieve versamento articolare prevalentemente peri rotuleo ed una modesta accentuazione della plicatura sinoviale infrapatellare mediale.
E’ normale il trofismo scheletrico.


RM GINOCCHIO SINISTRO

Anche da questo lato le fibrocartilagini meniscali sono integre e normalmente rappresentate e le strutture ligamentose dei crociati e dei collaterali hanno normale intensità di segnale, tensione e morfologia.
La cartilagine articolare sesamoidea è ispessita in modo evidente con qualche piccola alterazione di segnale in un quadro anche da questo lato condromalacia di grado iniziale.
Si associa una lieve reazione sinovitica.
E’ normale il trofismo scheletrico.



TAC GINOCCHIO SINISTRO E DESTRO

L’esame secondo l’indicazione clinica è stato mirato alla regione femoro rotulea con studio durante la contrazione e rilassamento del quadricipite ad arto esteso e semiflesso.
Si apprezza rotula in asse in tutte le fase di esecuzione dell’indagine tendenzialmente extra ruotata.
Il reperto si accentua in estensione e in particolare durante la contrazione del quadricipite da entrambi i lati.
L’indagine è stata completata con la misurazione TAGT che durante la contrazione è di 11,9mm a destra e 12,2 a sinistra e durante il rilassamento si riconosce 13,6mm a destra e 12,5 a sinistra



Distinti saluti

[#6]  
Dr. Roberto Leo

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Dagli esami che lei pone alla nostra attenzione mi sembra di evidenziare SOLAMENTE una condromalacia di grado iniziale della rotula ossia un assottigliamento del rivestimento cartilagineo della rotula.
Cio' potrebbe determinare un aumento degli attriti di scorrimento e generare dolore.
Dall'esame TAC, con il limite non poter visionare l'esame, non emerge un quadro preoccupante.
Il difetto assiale sembrerebbe essesre scarso.
In bicicletta e' determinante impiegare la "sella in posizione alta" in modo che quando il piede si trova al punto inferiore della pedalata il ginocchio risulti pressoche' esteso.
Prosegua con esercizi di "stretching" e con "ginnastica "isometrica" della coscia.
Uitle alternare la bicicletta alla attivita' in acqua, che nel suo caso se ben eseguita ad intervalli regolari potrebbe veramente "cambiare la vita del suo ginocchio".
Farei in particolare:
- Ginnastica in acqua alta 120 - 130 cm -> cammino in acqua e corsa in acqua
- Nuoto a stile libero ed a dorso
- Nuoto con tavoletta
Ideale sarebbe 5 volte al mese.

Cordiali saluti.
Dr. Roberto LEO

[#7] dopo  
Utente
Gentile dottore la ringrazio molto, la sua risposta mi ha sollevato molto, da come capisco se non ci sono cose particolari visibili dalla tac io posso tornare ad andare in bici, ovviamente con gli accorgimenti che mi ha elencato sopra.

Per quanto riguarda lo "spessore della cartilagine articolare della rotula" e il "versamento articolare prevalentemente peri rotuleo ed una modesta accentuazione della plicatura sinoviale infrapatellare mediale", pensa che bisognerà aggiustare questi problemi in artroscopia come aveva detto il secondo ortopedico?

Avevo letto in alcuni forum di bici che sarebbe molto utile oltre che alzare la sella, arretrarla il più possibile e accorciare le pedivelle; però alcuni dicevano che il medico sconsigliava la mountain bike, chi mi potrebbe aiutare con queste domande, un ortopedico oppure un medico sportivo?


Grazie molte per la disponibilità,
distinti saluti.

[#8] dopo  
Utente
Scusate l'ultima domanda del post precedente non si capisce bene, gli altri utenti scrivevano che il medico sconsigliava la mountain bike perchè è troppo traumatica per le gambe, e permettevano l'uso della bici da corsa.

Pensavo che prima di iniziare l'attività sportiva sia meglio fare una visita biomeccanica con la bici per non fare ulteriori danni, per questo volevo sapere a chi fare queste domande.

Grazie saluti

[#9]  
Dr. Roberto Leo

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"spessore della cartilagine articolare della rotula" e il "versamento articolare prevalentemente peri rotuleo ed una modesta accentuazione della plicatura sinoviale infrapatellare mediale",
INTERVENTO PER TALI MOTIVI?
Non si fa un intervento solo sulla base di un referto RMN ma sulla base di una visita clinica eseguita sempre avendo davanti l'esame RMN che lei ha eseguito al fine di pianificare eventuali satrategie chirurgiche,
Quanto all'accorciamento delle pedivelle non credo che cio' abbia influenza sulla meccanica della pedalata in termini di ridotto "stress sulla rotula".
Per la mia esperienza la mountain-bike non e' controindicata in un problema cosi' come da lei descritto purche' modifichi la posizione della sella come illustrato.
Saluti.
Dr. Roberto LEO

[#10] dopo  
Utente
Buon giorno gentile dottore,
ho fatto oggi la visita ortopedica, mi ha detto che ho una iperpressione rotulea bilaterale, questo probelma che quasi sicuramente ho sempre avuto, mi è peggiorato con il ciclismo perchè si tende ad allenare molto il vasto laterale, e quindi tende a tirarsi ancora di più la rotula verso l'esterno.
Mi ha trovato un vasto mediale piccolo e poco allenato, mi ha quindi prescritto della fisioterapia per rinforzare il vasto mediale con degli esercizi in isometria e in seguito isotonici a 45°-0°.(la riporterei qui di seguito, ma purtroppo non riesco veramente a capire niente di quello che ha scritto)

Mi ha consentito di usare la bici senza fare carico, niente rapporti duri e niente salite almeno fino a quando non ho fatto almeno un mese di lavoro sul vasto mediale, dopo mi ha detto che posso cominciare a pedalare normale, ma dovrò ripetere il ciclo di ginnastica almeno ogni 15-20gg.

Per lo scatto che sento nel ginocchio destro mi ha assicurato che passerà da solo quando la rotula sarà in asse.

Come le sembra come visita? a me sembra molto in linea con quello che mi ha detto lei, alla fine non ho da fare nessun intervento, come invece volevano fare i primi due dottori.

Purtroppo mi sono dimenticato di chiedergli una cosa che potrebbe essere negativa per il mio ginocchio, io in questo momento ho una bici con due ammortizzatori, il mio dubbio è per quello vicino alla sella, durante la pedalata sullo sconnesso, l'ammortizzatore si muove, facendo anche cambiare degli angoli e delle misure, cioè se pedalo su dei sassi non pedalerò mai con la stessa altezza sella perchè per ammortizzare il telaio va su e giu seguendo l'ammortizzatore, questo potrebbe essere troppo traumatico per le ginocchia?


Grazie mille,
Saluti

[#11]  
Dr. Roberto Leo

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Mi sembra in linea con la ipotesi da me fatta nella prima risposta.
Bene il rinforzo del vasto mediale
Non dimentichi:
- Stretching abbondante
- Lavoro in acqua
L'ammortizzatore non e' traumatico per le ginocchia!!!
Si goda la sua bici pure se con le ormai note attenzioni
Un cordiale saluto.
Dr. Roberto LEO

[#12] dopo  
Utente
La ringrazio veramente per l'aiuto che mi ha dato, fa piacere trovare dottori veramente competenti che aiutano come ha fatto lei, le faccio veramente i complimenti ha capito cose che neanche primari con gli esami in mano hanno saputo diagnosticare.

Ora non mi resta che mettermi sotto con gli esercizi e vedere cosa succede.

GRAZIE DI TUTTO
Cordiali saluti

[#13] dopo  
Utente
Buongiorno gentile dottore,
ieri ho fatto una visita dal fisioterapista per sapere la ginnastica da fare per allenare questo vasto mediale, secondo il suo parere devo fare stratching e lag extension, facendo sulle 4 serie da 20 e provando a caricare almeno 7kg all'inizio solo usando gli ultimi 30° della gamba.

Lui mi ha sconsigliato di andare in bici per almeno i primi due mesi.

Sinceramente queste cose mi mandano un pò in confusione, un dottore dice si la bici va bene, un altro la consiglia perchè fa bene e altri dicono niente bici assolutamente.

Stessa cosa per la ginnastica lag extension con carichi già dalle prime volte mi pare che molti la sconsigliavano..

Per quanto riguarda la bici io ho messo la sella alta e non mi fa male assolutamente, l'unica cosa è che il giorno dopo sento i muscoli che tirano tanto e sono proprio i vasti laterali.

Sicuramente questo è un problema delicato, però se ogni dottore dice una cosa mi manda un pò in confusione...Sarebbe giusto eseguire questi esercizi in qualunque palestra senza il supporto di un fisioterapista come mi è stato detto?

Cordiali saluti.

[#14]  
Dr. Roberto Leo

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normale che il giorno dopo la bici faccia male il muscolo quadricipite soprattutto nella sua componente centrale e laterale.
Non si allena il vasto interno con la bici.
Mi dispiace che lei sia in confusione ma del resto per via telematica non posso aiutarla di piu' e poi comunque mi creda, in campo medico quando molti professionisti dicono la loro puo' succedere che vi siano pareri dissonanti.
Quanto al rinforzo del vasto mediale il mio parere e' che il rinforzo migliore si fa eseguendo la pressa orizzontale partendo da circa 80 - 90 gradi di flessione del ginocchio mantenendo il piede extraruotato.
Mi dispiace essere in disaccordo con il terapista in quando con la leg-extension eseguita con piede "normale" si allena tutto il quadricipite e non selettivamente il vasto mediale.

Non si demoralizzi.
Importante che in bici non LE faccia male.

saluti

Dr. Roberto LEO

[#15] dopo  
Utente
La ringrazio veramente molto per la risposta ,
volevo specificare che il fisioterapista mi ha detto di eseguire la lag exstension con il piede ruotato verso l'esterno, ho letto che addirittura alcuni fanno lag exstension con il piede ruotato verso l'esterno, il busto in avanti e tra le gambe un pallone...

La mia paura è che da un danno lieve magari vado a peggiorare per questo che ho un pò di timore, il fatto di tornare a casa dopo essere andato in bici e sentire che la rotula è tiratissima proprio dalla parte sbagliata mi fa paura, usando la mountain bike ogni tanto un pò di forza sui pedali mi capita di farla, e non so se questo mi velocizza il consumo della cartillagine(non ho dolore ne gonfiore).

Per questo problema ci sono molte linee di pensiero, e in tutta questa confusione io mi ritrovo fermo a fare solo stratching (oggi ho provato nuoto) per cercare di capire cosa devo fare per migliorae questo problema e se sta bici fa male o fa bene per adesso.

Per ora ho speso molti soldi e ho tante linee di pensiero da seguire, ma nessuno mi ha veramente soddisfatto, il problema che avendo fondi limitati non posso provare tutto, ora stavo pensando di fare l'ultima prova e venire da lei (anche se ho un bel pò di strada da fare), visto che mi sa dire così tante cose online magari potrebbe dirmi finalmente che percorso devo seguire. Però da come mi sembra di capire alla fine ha tutto in mano il fisioterapista che fa fare la ginnastica?

Purtroppo so che Le sto facendo perdere molto tempo qui, il mio problema è solo che volevo tornare a pedalare il più velocemente possibile senza fare danni, e secondo me questo problema è molto diffuso ma troppe idee contrastanti.

Se ha ancora voglia e ovviamente tempo da dedicarmi volevo riportare qui di seguito un articolo che ho trovato e non capisco se può avere del fondamento. In ogni caso la ringrazio.

Iperpressione rotulea esterna



La sublussazione rotulea esterna è sempre stata considerata una conseguenza della perdita dell'equilibrio dinamico fra il muscolo vasto mediale obliquo (VMO) e quello laterale (VML).

In un recente studio Hruska ha dimostrato l'infondatezza di tale teoria e l'impossibilità di attuare esercizi selettivi per il solo VMO, senza coinvolgere l'intero muscolo quadricipite. Secondo l’Autore la rotula è totalmente dipendente dai tessuti molli circostanti e in particolare dal grado di torsione del femore rispetto al bacino.

In presenza di alcuni vizi posturali si crea uno squilibrio di forza tra i muscoli obliqui dell'addome, il retto femorale e lo psoas:

* bacino ruotato in avanti

* accentuata lordosi lombo-sacrale

* iperestensione del rachide toracolombare

* aumentata flessione dell'anca


In conseguenza di ciò si determinano un'intrarotazione femorale e una compressione esterna della rotula che innescano la sindrome algica (dolore femororotuleo).

Diretta conseguenza di queste premesse è che il trattamento fisioterapico ideale si basa sul potenziamento dei muscoli flessori del ginocchio (semimembranoso, semitendinoso e bicipite femorale) in modo tale da correggere l'ipertono del muscolo psoas e da migliorare il bio-feedback fra muscoli estensori e flessori del ginocchio stesso.

Si otterranno così la rotazione posteriore del bacino, l'extrarotazione femorale e la diminuzione dell'iperpressione rotulea esterna.

Cordiali saluti

[#16]  
Dr. Roberto Leo

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Quello che posso dirle innanzitutto e' che con la paura non si va da nessuna parte!!!

Però da come mi sembra di capire alla fine ha tutto in mano il fisioterapista che fa fare la ginnastica?
IN PRATICA SI ANCHE SE GINNASTICA E' VERAMENTE MOLTO MOLTO MOLTO RIDUTTIVO.

è solo che volevo tornare a pedalare il più velocemente possibile senza fare danni,
CON LA LIMITAZIONE DI NON AVER MAI POTUTO VISITARLA RITENGO CHE CIO' SIA POSSIBILE.

La sublussazione rotulea esterna è sempre stata considerata una conseguenza della perdita dell'equilibrio dinamico fra il muscolo vasto mediale obliquo (VMO) e quello laterale (VML).
NON SI COMPLICHI LA VITA CON INTERNET E LE TEORIE
LA IPERPRESSIONE PUO' ESSERE LEGATA ANCHE AD UN DISALLINEAMENTO CONGENITO DELL'APPARATO ESTENSORE
LASCI LA INTERPRETAZIONE DELLA CAUSA DELLA IPERPRESSIONE A CHI SE NE OCCUPA.

- bacino ruotato in avanti
- accentuata lordosi lombo-sacrale
- iperestensione del rachide toracolombare
- aumentata flessione dell'anca
MI SEMBRA UN PROBLEMA PRESO VERAMENTE MOLTO ALLA "LONTANA" - TROPPO!!

Diretta conseguenza di queste premesse è che il trattamento fisioterapico ideale si basa sul potenziamento dei muscoli flessori
IL POTENZIAMENTO DEI FLESSORI E' SEMPRE BUONA COSA.
NON HO VERAMENTE MAI SENTITO SOSTENERE DA ALCUN COLLEGA CHE CIO' POSSA AVERE EFFETTO POSITIVO SULLA SINDROME DA IPERPRESSIONE ROTULEA ESTERNA.
NON VI E' DUBBIO CHE UNO SBILANCIAMENTO DI FORZA TRA ESTENSORI E FLESSORI GIOCA IN UN SOGGGETTO PREDISPOSTO, UN INCREMENTO DEI SINTOMI DA IPERPRESSIONE ESTERNA.

Si otterranno così la rotazione posteriore del bacino, l'extrarotazione femorale e la diminuzione dell'iperpressione rotulea esterna.
MI SEMBRA UNA INTERPRETAZIONE "FANTASIOSA"

Cordiali saluti.
Dr. Roberto LEO

[#17] dopo  
Utente
Grazie per il chiarimento, mi aveva un pò incuriosito per il fatto che smentiva l'utilità del rafforzo del VMO.


Una cosa che non riesco a capire è se adesso posso andare in bici, perchè mi è venuta questa cosa alle ginocchia? Io da quando avevo cominciato ad andare in bici seriamente ho sempre tenuto la sella in posizione alta da far distendere molto il ginocchio. Potrebbe essere l'eccessivo sforzo che facevo nelle ripetute in salita? (facevo un tratto di salita con marce medio-dure dando tutto e poi recuperare)


Mi sarebbe molto d'aiuto se mi consigliasse la strada da seguire,

oltre all'RM ed alla tac ho il foglio dell'ortopedico con scritto:

<Gonalgia anterolaterale bilaterale in iperpressione rotulea esterna.
Necessita di trattamento riabilitativo con progressivo riequilibrio e rinforzo muscolare (VMO) con inizio in isometrico e successivo isotonico a Rom ridotto (45°-0°).>

mi basta questo foglio per farmi scrivre una terapia corretta dal fisiatra?

Per la visita fisiatrica dovrò anche aspettare fino al 7 luglio.


Grazie
cordiali saluti


[#18]  
Dr. Roberto Leo

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<Gonalgia anterolaterale bilaterale in iperpressione rotulea esterna.
Necessita di trattamento riabilitativo con progressivo riequilibrio e rinforzo muscolare (VMO) con inizio in isometrico e successivo isotonico a Rom ridotto (45°-0°).>

ASSOLUTAMENTE CONDIVISIBILE-

SE IL FISIATRA E' COMPETENTE ----> SI!!!!


ED ORA SPAZIO ALLA RIABILITAZIONE E NON AD ELUCUBRAZIONI POST STUDI INTERNETTIANI

SALUTI
Dr. Roberto LEO

[#19] dopo  
Utente
>ED ORA SPAZIO ALLA RIABILITAZIONE E NON AD >ELUCUBRAZIONI POST STUDI INTERNETTIANI


Senza dubbio, spero solo che questo fisiatra sia bravo perchè ogni visita che va male perdo un sacco di tempo e già così se ne parla il 7 luglio.

Volevo cominciare a fare qualche esercizio a casa però da quello che mi ha detto lei non so se va bene, il fisioterapista mi aveva detto di cominciare a casa con un esercizio che sarebbe tipo lag extension:

da seduto (tipo su un tavolo) piede ruotato verso l'esterno e alzare su e giù la gamba usando solo gli ultimi 30°.

Ora proverò a riprendere a pedalare almeno in pianura senza allenarmi, sperando che vada tutto bene senza che mi aumentino altri scrichiolii strani vicini alle rotule.

Come sempre la ringrazio per l'aiuto che mi sta dando.

Saluti

[#20] dopo  
Utente
Gentile dottore, è quasi un mese che faccio le terapie, ginnastica isometrica e qualche seduta di ionoforsi...

Pur sapendo che un mese è poco non ho avuto nessun miglioramento.

Ora però sono caduto in totale confusione, ho fatto la visita osteopaticaortopedica, questo dottore mi ha parlato completamente di altre cose rispetto al solito..

Lui vuole punta a correggere il problema dal principio, mi ha detto che avendo le ginocchia vare, tutto il problema arriva dal femore che è mal allineato, per risolvere il problema mi ha fatto vedere degli esercizi per far ruotare il femore nell'anca (almeno questo è quello che ricordo), il problema è che sono esercizi abbastanza difficili che non posso fare da solo perchè qualcuno mi deve tenere fermo il bacino...

Come consigli ha detto di camminare con i piedi paralleli e non aperti come se tende a fare, e che posso pedalare ma tenendo le ginocchia un pò chiuse verso il telaio della bici.

Mi ha sconsigliato ogni operazione visto che non aggiustando l'allineamento della gamba la rotula tenderebbe a ritornare come ora, allenare il vasto mediale dice che non serve, perchè allenando il quadricipite tenderei più la rotula verso il femore facilitando il consumo di cartilagine...

Ad essere sincero non so veramente più che fare, gli esercizi non li ricordo benissimo e dovrei insegnarli a qualcuno che me li faccia fare tutti i giorni, non so se sospendere gli esercizi isometrici e sinceramente vista tutta sta confusione comincio a pensare che non ne vengo fuori da questo problema. Io vorrei solo ricominciare a godermi le mie escursioni in bici ma ora mi sento proprio bloccato e non so veramente che strada seguire...

Anche volendo fare gli esercizi di questo dottore non so da chi farmeli fare e in più non li ricordo tutti molto bene.

[#21]  
Dr. Roberto Leo

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Gentile utente,
i limiti del consulto via WEB in un caso come il suo appaiono a questo punto insormontabili.
Non posso in alcun modo commentare l'ultimo parere da lei raccolto non perche' si tratti di un parere errato ma per il fatto che non posso avere minimamente la pretesa di confutare il parere di un collega che ha potuto visitare direttamente il suo ginocchio.
Mi sembra strano pero' che la abbia lasciata nell'oblio per quanto riguarda il tipo di esercizi ed il centro a cui rivolgersi per apprenderli.
Nulla posso aggiungere purtroppo rispetto a quanto gia' detto.
Cordiali saluti.
Dr. Roberto LEO

[#22] dopo  
Utente
Gentile Dottore, la ringrazio comunque per la risposta, capisco il limite che c'è nell'aiutarmi via web, purtroppo tutti questi pareri mi confondono, e noto che pur considerando il costo delle visite private i dottori cercano di liquidarti il più presto possibile, non lasciando il tempo di chiarimenti o addirittura come in questo caso che mi ha spiegato gli esercizi velocemente, quindi ogni volta mi trovo solo in totale confusione...

Senza contare che nessuno è riuscito a spiegarmi bene cosa succede ad andare in bici con questo problema, guardando la faccia dei dottori mentre mi dicono "si puoi andare" sembra che stanno parlando al ragazzino che va a farsi la passeggiatina al parco di 6-7 km, ma il ciclismo non è questo, e fino adesso gli unici che spiegano le loro teorie sono quelli che dicono di non pedalare (non metto in mezzo la Sua parola visto che non mi ha mai potuto visitare)...


Ho provato a pedalare tre giorni di seguito con le ginocchia all'interno verso il telaio, e provando a sforzare leggermente per la prima volta mi si è infiammato il ginocchio sinistro, quindi mi viene ancora di più il dubbio.

Dopo aver consultato questo osteopata avevo smesso di fare gli esercizi isometrici, ma il ginocchio destro ho visto che è migliorato, quindi ora ho ripreso a farli in più sto facendo come posso l'esercizio che mi ha insegnato l'osteopata proverò così fino a fine mese, spero di avere dei risultati positivi se no non so più a chi rivolgermi.

LA ringrazio per la sua attenzione

Cordiali saluti.