Rinosinusite ricorrente: terapia e durata?

Bonasera
Vorrei cortesemente un parere in merito alla diagnosi.

A novembre ho avuto un forte raffreddore cmattia he dopo una settimana non passava e mi facevano male i zigomi e i denti il medico di famiglia mi ha prescritto claritromicina 500 mg per sette giorni finita la terapia stavo meglio.
Il 18 dicembre forti dolori ai zigomo sinistro e dente e dolori muscolari febbricola a 37, 1 e di nuovo claritromicina per sette giorni e prontinal aereosol mattina e sera fino a fine terapia.

Stavo leggermente meglio poi dal 5 più o meno mi è uscito tutto muco giallo da entrambi le narici e cmq muco retronasale sempre presente il medico di base mi ha detto di rifare l'aerosol l'ho fatto per cinque giorni e poi o mollato perché la situazione non migliorava.

Sabato ho fatto visita ortopedica
Rinoscopia anteriore e posteriore
Esito visita: deviazione setto nasale, ipertrofia turbinati inferiori, rinofaringe normale, tonsille palatine ipertrofiche più a sinistra (reperti già noti)
Ipofaringe e laringe normali
Diagnosi: Rinosinusite acuta ricorrente
Prescrizioni: lavaggi nasali con soluzione isotonica mattina e sera
Rinoff spray nasale 2 puff per narice al mattino per quindici giorni
Ripetere la terapia dopo un mese
Io sto molto meglio le narici sono entrambe aperte ma io muco retronasale scende meno ma c'è è più liquido e un po' salato però ho la gola che brucia un po' ed è rossa.

È normale che duri così tanto
Ho provato a contattare il dottore ma non c'è ho pensato di fare i gargarismi con qualche colluttorio.
Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 7k 222
Gentile Paziente, ritengo che le terapie abitualmente impiegate in casi simili sono già state da lei tentate.
Nel suo racconto lei descrive in sostanza una situazione di ostruzione nasale-rinosinusite cronica che, nonostante i consulti con gli specialisti di settore, non ha purtroppo trovato soluzione.
L'ostruzione nasale ha fra le sue cause il disturbo ventilatorio: abitualmente il concetto di Disturbo Ventilatorio viene associato a conformazioni anatomiche sfavorevoli, in particolare a livello di setto e turbinati, o all’ipertrofia adenotonsillare correggibili tradizionalmente per via chirurgica.
Può peraltro esistere anche un Disturbo Ventilatorio di tipo essenzialmente funzionale, legato allo schema respiratorio orale, che per vari motivi il paziente può aver assunto talvolta fin dall’infanzia, che non é necessariamente legato alla presenza di problemi anatomici.
Quando il paziente, per qualunque motivo (specie quando si riduce l’autocontrollo o durante il sonno) apre la bocca, l’aria inspirata può scegliere di fatto due vie di passaggio, il naso o la bocca. Fra le due, per un principio generale di meccanica dei fluidi, è portata a preferire il transito con minori resistenze, che porta necessariamente alla scelta della via orale. Questo comporta di conseguenza l’esclusione della via nasale, pur in assenza di ostacoli meccanici di tipo anatomico, congeniti o dovuti a patologie acquisite quali l’ipertrofia adenotonsillare (che anzi, dalla respirazione orale può anche essere favorita). Si configura in questo modo un Disturbo Ventilatorio delle cavità nasali e paranasali, che favorisce l’insorgenza di rinosinusite.
In presenza di uno schema di Respirazione Orale Primaria (ROP) una considerevole quota di aria inspirata salta il fisiologico filtro costituito dall'epitelio nasale ciliato e investe, non preriscaldata e umidificata nelle fosse nasali e nei seni, la mucosa faringea. Oltre a favorire l’irritazione di quest’ultima con meccanismo anche solo fisico, la mancata filtrazione nasale favorisce l’introduzione di agenti patogeni di vario tipo, anche perché il transito orale aggira le difese presenti nelle mucose rinosinusali. Il mancato transito dell’aria inspirata attraverso il naso e soprattutto attraverso i meati medi e superiori, dove sboccano gli osti delle cavità sinusali, da un lato impedisce di fatto l’aspirazione assieme all’aria sinusale dell’abbondante quantità di Ossido Nitrico (potente antibatterico, antivirale e antiasmatico) che nei seni viene prodotto, dall’altro impedisce il ricambio aereo all’interno dei seni: in assenza di ventilazione vi si verifica una mancata ossigenazione, con modificazioni del PH, del metabolismo della mucosa e della flora batterica, che prima da transitante diviene stanziale e poi seleziona ceppi anaerobi normalmente assenti.
Tale condizione porta all'edema e alla sofferenza della mucosa, (che può alla lunga esitare nella formazione di polipi) e alla diminuzione della funzione ciliare.
Può trovare qualche ulteriore informazione sull'argomento visitando il mio sito internet (trova il link qui sotto la mia firma) alla pagina "Patologie trattate-Patologie Respiratorie", e leggendo l'articolo che si apre con il link qui sotto: se si riconosce nelle problematiche trattate, eventualmente mi faccia sapere

Cordiali saluti ed auguri



https://www.medicitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/983/Problemi-di-naso-chiuso-a-volte-la-causa-sta-in-bocca

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2804-dolori-facciali-atipici.html

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Utente
Utente
La ringrazio della sua risposta
Ho letto attentamente la sua risposta e il link forse ho capito il problema.
Per quanto riguarda i denti sono a posto non ho problemi ma credo che forse a volte dormo con la bocca aperta.
Ma questo succede perché ho il naso chiuso questa situazione infatti mi crea al mattino bocca secca e di conseguenza anche la gola.
A questo punto non so cosa fare cmq o finito la terapia prescritta da due giorni il muco retronasale scende meno è sempre un po' salato non forse perché per i lavaggi nasali con soluzione isotonica o non so il motivo per cui avviene.
Il naso è aperto per tutto il giorno e anche la notte
E francamente devo approfondire perché non capisco questa situazione visto che fino adesso non ho avuto tutti questi sintomi visto che ho 56 anni.
La ringrazio di nuovo
Segnala un abuso allo Staff

Altri consulti in otorinolaringoiatria