Lesione sottomandibolare destra, è consigliata la scialectomia?
Buongiorno, da circa un paio di mesi ho notato una zona di rigonfiamento sul collo, sotto la mandibola, che non mi causa né fastidio né dolore.
Dopo un'ecografia è risultata esserci una "lesione solida di 15mm, disomogeneamente iso-ipoecogena con margini un poco irregolari e sfumati nel tratto supero-laterale, vascolarizzata".
Lo specialista in ORL ha poi richiesto una RMN con MDC e un'agobiopsia.
Dalla RMN risulta "nodulo sottomandibolare salivare destro, omogeneo T2 ma eterogeneo in sez fatsat mdc, acceso DWI in DD tra adenoma pleomorfo vs neoplasia a media aggressività biologica, meritevole di citologia, con linfonodo dubbio"
Il referto dell'agobiopsia invece dice "Emazie, dotti ghiandolari, cellule multinucleate, cellule epiteliali basaloidi in aggregati e cellule mioepiteliali isolate e in lembi; Scarsa matrice stromale; Lesione della ghiandola salivare contenente scarsa matrice (dubbio adenoma pleomorfo cellulato) "
Visti i referti, lo specialista in ORL mi ha indicato la scialectomia.
È l'unica terapia possibile?
Visti i referti, sembra essere una neoformazione benigna o maligna?
Sono un po' preoccupato per l'operazione, soprattutto perché mi hanno accennato a possibili danni collaterali ai nervi facciali.
Grazie
Dopo un'ecografia è risultata esserci una "lesione solida di 15mm, disomogeneamente iso-ipoecogena con margini un poco irregolari e sfumati nel tratto supero-laterale, vascolarizzata".
Lo specialista in ORL ha poi richiesto una RMN con MDC e un'agobiopsia.
Dalla RMN risulta "nodulo sottomandibolare salivare destro, omogeneo T2 ma eterogeneo in sez fatsat mdc, acceso DWI in DD tra adenoma pleomorfo vs neoplasia a media aggressività biologica, meritevole di citologia, con linfonodo dubbio"
Il referto dell'agobiopsia invece dice "Emazie, dotti ghiandolari, cellule multinucleate, cellule epiteliali basaloidi in aggregati e cellule mioepiteliali isolate e in lembi; Scarsa matrice stromale; Lesione della ghiandola salivare contenente scarsa matrice (dubbio adenoma pleomorfo cellulato) "
Visti i referti, lo specialista in ORL mi ha indicato la scialectomia.
È l'unica terapia possibile?
Visti i referti, sembra essere una neoformazione benigna o maligna?
Sono un po' preoccupato per l'operazione, soprattutto perché mi hanno accennato a possibili danni collaterali ai nervi facciali.
Grazie
La procedura attuvata e cirretta ! La risposta istologica da agoaspirato eseguita : evidenzia una attesa incertezza diagnostica!
Certo potrebbe anche ripeterla se le condizioni locali sono buone!
L’asportazione della lesione darà risposte inequivocabili
Certo potrebbe anche ripeterla se le condizioni locali sono buone!
L’asportazione della lesione darà risposte inequivocabili
Dr. Nicola Iorio
Utente
Buongiorno, ho fatto l'operazione questo lunedì, i medici hanno detto che è andata bene.
Oltre alla scialectomia mi hanno rimosso due livelli di linfonodi (Ib e IIa).
Riesco a parlare bene, e a muovere abbastanza bene le labbra (anche se con una leggera asimmetria, ma mi hanno detto che per qualche settimana è normale), quindi escludono danni permanenti ai nervi.
Mi sono però accorto che faccio invece molta fatica ad aprire la bocca, riesco ad aprirla più o meno fino a metà (forse anche leggermente meno), ma di più non riesco.
Non mi fa male, quindi non sembrano limitazioni dai punti o dai cerotti, ma sembra proprio che non ho la forza per aprirla di più.
Può essere una normale condizione provvisoria vista l'operazione fatta?
Per quanto potrebbe durare questa difficoltà?
Grazie
Oltre alla scialectomia mi hanno rimosso due livelli di linfonodi (Ib e IIa).
Riesco a parlare bene, e a muovere abbastanza bene le labbra (anche se con una leggera asimmetria, ma mi hanno detto che per qualche settimana è normale), quindi escludono danni permanenti ai nervi.
Mi sono però accorto che faccio invece molta fatica ad aprire la bocca, riesco ad aprirla più o meno fino a metà (forse anche leggermente meno), ma di più non riesco.
Non mi fa male, quindi non sembrano limitazioni dai punti o dai cerotti, ma sembra proprio che non ho la forza per aprirla di più.
Può essere una normale condizione provvisoria vista l'operazione fatta?
Per quanto potrebbe durare questa difficoltà?
Grazie
Utente
Buongiorno. Sono passate tre settimane dall'intervento, riesco adesso ad aprire senza difficoltà la bocca, e non ho più grossi fastidi o dolori a masticare.
Mi sembra però che la zona sottomandibolare è ancora gonfia, e soprattutto è molto dura, e leggermente dolorosa al tatto.
È un processo normale dopo l'operazione? Dopo quanto si dovrebbero vedere dei miglioramenti in tal senso?
Grazie
Mi sembra però che la zona sottomandibolare è ancora gonfia, e soprattutto è molto dura, e leggermente dolorosa al tatto.
È un processo normale dopo l'operazione? Dopo quanto si dovrebbero vedere dei miglioramenti in tal senso?
Grazie
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 298 visite dal 31/03/2026.
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