Dolore al seno: preoccupazioni neoplasia durante allattamento?
Buonasera a tutti,
Scrivo perché ho un dolore al seno che mi preoccupa un po'.
Brevemente:
Nel gennaio 2023, noto una minuscola fossetta sul seno sinistro, all'altezza del capezzolo ma esterna, impercettibile se non sotto particolari condizione di luce, quando metto le mani ai fianchi ed esercito un po' di forza.
Ero in gravidanza, poi finita in aborto spontaneo.
Corro dal senologo che non evidenzia nulla se non probabilmente un dotto infiammato.
L'anno successivo, avverto un dolore sordo e costante, sempre al seno sinistro esterno, fin sopra al seno in prossimità dell'ascella.
Anche in questo caso, l'ecografista non evidenzia nulla, nemmeno ai linfonodi.
Soffrendo di dolori alla cervicale, ipotizza un dolore di tipo muscolare.
L'anno scorso, effettuo solo visita senologica di routine in quanto gravida e pertanto il seno non viene ritenuto valutabile a pieno da ecografia.
Ad oggi allatto mio figlio regolarmente.
Percepisco di nuovo lo stesso tipo di dolore che ho provato in passato, sordo, che si accentua con il movimento.
Alla palpazione non sento nulla se non i dotti piu gonfi immagino per via dell'allattamento.
Ho il seno sinistro più gonfio dell'altro, e in effetti è il seno da cui ho maggiore fuoriuscita di latte.
Non noto più la fossetta.
Non noto altre alterazioni, se non una puntina beige, sembra come una pallina di latte o di grasso, in prossimità del capezzolo.
Posto che intendo eseguire controllo ecografico, desideravo sapere se questo dolore rientra in una situazione preoccupante per eventuale neoplasia e se, pur allattando, questa sarebbe visibile da ecografia.
Ci tengo a precisare che ho regolare ciclo mestruale.
Grazie anticipatamente.
Scrivo perché ho un dolore al seno che mi preoccupa un po'.
Brevemente:
Nel gennaio 2023, noto una minuscola fossetta sul seno sinistro, all'altezza del capezzolo ma esterna, impercettibile se non sotto particolari condizione di luce, quando metto le mani ai fianchi ed esercito un po' di forza.
Ero in gravidanza, poi finita in aborto spontaneo.
Corro dal senologo che non evidenzia nulla se non probabilmente un dotto infiammato.
L'anno successivo, avverto un dolore sordo e costante, sempre al seno sinistro esterno, fin sopra al seno in prossimità dell'ascella.
Anche in questo caso, l'ecografista non evidenzia nulla, nemmeno ai linfonodi.
Soffrendo di dolori alla cervicale, ipotizza un dolore di tipo muscolare.
L'anno scorso, effettuo solo visita senologica di routine in quanto gravida e pertanto il seno non viene ritenuto valutabile a pieno da ecografia.
Ad oggi allatto mio figlio regolarmente.
Percepisco di nuovo lo stesso tipo di dolore che ho provato in passato, sordo, che si accentua con il movimento.
Alla palpazione non sento nulla se non i dotti piu gonfi immagino per via dell'allattamento.
Ho il seno sinistro più gonfio dell'altro, e in effetti è il seno da cui ho maggiore fuoriuscita di latte.
Non noto più la fossetta.
Non noto altre alterazioni, se non una puntina beige, sembra come una pallina di latte o di grasso, in prossimità del capezzolo.
Posto che intendo eseguire controllo ecografico, desideravo sapere se questo dolore rientra in una situazione preoccupante per eventuale neoplasia e se, pur allattando, questa sarebbe visibile da ecografia.
Ci tengo a precisare che ho regolare ciclo mestruale.
Grazie anticipatamente.
Le caratteristiche del dolore che descrive sono suggestive di una mastalgia extramammaria causata da patologia del rachide cervicale.
Se desidera un approfondimento Le risponderò e l'aggiornerò anche qui.
Ma dovrebbe ripostare con il copia incolla su questo link
https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-56120.html
in fondo alla pagina dove si apre una finestra se ha eseguito l'account. La pagina si aggiorna continuamente con l'arrivo di altri commenti.
Per potervi seguire nel vostro percorso dovrebbe FIRMARSI SEMPRE ( va bene anche un nome di fantasia) e aggiungere i dati principali (età, eventuale familiarità, referto degli esami strumentali ed esame istologico).
In quel link è possibile per comprendere meglio allegare immagini, che qui non è possibile pubblicare.
L'aspettiamo
Se desidera un approfondimento Le risponderò e l'aggiornerò anche qui.
Ma dovrebbe ripostare con il copia incolla su questo link
https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-56120.html
in fondo alla pagina dove si apre una finestra se ha eseguito l'account. La pagina si aggiorna continuamente con l'arrivo di altri commenti.
Per potervi seguire nel vostro percorso dovrebbe FIRMARSI SEMPRE ( va bene anche un nome di fantasia) e aggiungere i dati principali (età, eventuale familiarità, referto degli esami strumentali ed esame istologico).
In quel link è possibile per comprendere meglio allegare immagini, che qui non è possibile pubblicare.
L'aspettiamo
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 01/03/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.