Capezzolo sinistro rientrato ma reversibile: è necessario approfondire?

Buongiorno Dottori,

vorrei chiedere un vostro parere in merito a una situazione che sto riscontrando da qualche tempo.


Ho notato che il capezzolo sinistro tende a rimanere rientrato; se però lo stimolo manualmente, fuoriesce normalmente.
Non ho secrezioni né dolore particolare.


Il 26/02/2026 ho eseguito un’ecografia mammaria bilaterale che ha evidenziato ecostruttura fibroglandolare con aspetto mastopatico e presenza di alcune microcisti bilaterali di 2 3 mm, senza noduli, senza alterazioni della regione peri-areolare e senza linfoadenopatie ascellari.
Mi è stato consigliato controllo ecografico a sei mesi.


Aggiungo che mi sono sottoposta a mini bypass gastrico e ho perso circa 52 kg.


Secondo voi la retrazione potrebbe essere legata alla importante perdita di peso e al cambiamento del tessuto mammario, oppure è opportuno approfondire con ulteriori esami o una visita senologica?


Grazie anticipatamente per l’attenzione.
Dr. Luigi Beviglia Radiologo, Medico di laboratorio 156 3
La retrazione del capezzolo sinistro, in assenza di dolore, secrezioni o alterazioni palpabili, può avere diverse cause.
Considerando la sua storia clinica, la significativa perdita di peso (52 kg) a seguito di mini bypass gastrico potrebbe aver determinato una riduzione del volume del parenchima mammario, inclusa la componente adiposa, portando a una relativa retrazione del capezzolo. Questo fenomeno è spesso osservato in seguito a importanti variazioni di peso.
L'ecografia mammaria recente non ha evidenziato alterazioni sospette nella regione peri-areolare, il che riduce la probabilità di cause locali come fibroadenomi, papillomi o processi infiammatori/infettivi. L'aspetto mastopatico e le microcisti sono riscontri comuni e non direttamente correlati alla retrazione del capezzolo.
Tuttavia, è importante escludere altre cause, anche se meno probabili date le informazioni fornite.
Le consiglio di:

- Effettuare una visita senologica per una valutazione clinica diretta del capezzolo e del tessuto mammario.
- Considerare una mammografia, se appropriata per la sua età e densità mammaria, per una valutazione più completa del parenchima.

La visita senologica permetterà di valutare se la retrazione è effettivamente un capezzolo invertito (che non fuoriesce spontaneamente) o solo rientrante, e di escludere eventuali cause sottostanti. La decisione sull'opportunità di ulteriori esami (mammografia) sarà presa dal senologo in base alla visita e alla sua storia clinica.

Dr. Luigi Beviglia

Specialista in Radiologia
Specialista in Biologia Clinica

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Contatta lo specialista e prenota una visita

Altri consulti in senologia