Dolore, rossore e retrazione del capezzolo

Buongiorno, tre giorni fa ho iniziato a sentire un dolore fortissimo alla mammella destra, sia al tatto che facendo movimenti, in particolare nella zona sotto l'areola dal lato esterno (verso l'ascella).
Sentivo anche qualcosa di duro.
Soffrendo da sempre di cisti al seno, ho pensato se ne fosse infiammata una, ma ieri ho notato che è si arrossata la pelle del seno in una zona piuttosto definita, quasi circolare, dal capezzolo fino ad un paio di cm oltre il bordo dell'areola verso l'ascella.
Da ieri il capezzolo è rientrato.
Per il dolore non ho potuto indossare il reggiseno.
Qualche anno fa ho avuto un episodio simile, ma molto in piccolo e senza la rientranza del capezzolo, passato da solo nel giro di una settimana: il mio senologo disse che probabilmente si era infiammato un dotto mammario (ho spiccata ectasia duttale retroareolare in entrambe le mammelle, ma più marcata a destra).
Faccio mammografia ed ecografia ogni anno, l'ultima a giugno dell'anno scorso.
I problemi avuti finora al seno sono quelli relativi alla struttura fibrocistica e all'ectasia dei dotti.
Da ieri ho inziato a prendere l'antinfiammatorio, il dolore si è attenuato moltissimo, il rossore no.
Lunedì chiederò un appuntamento al dottore, nel frattempo mi chiedevo se può trattarsi di una semplice infiammazione o sembra già essere qualcosa di più grave.
Non ho casi di tumore al seno in famiglia e non fumo.
Ringrazio fin d'ora chi potrà rispondere
Dr. Luigi Beviglia Radiologo, Medico di laboratorio 174 3
Il dolore intenso, la sensazione di durezza e l’arrossamento circoscritto alla zona sotto l’areola indicano un’infiammazione acuta, probabilmente di un dotto mammario (duttite) o di una cisti. La rientranza del capezzolo è un segno di edema locale, ma non esclude la possibilità di un processo più serio.
In presenza di sintomi così marcati, è fondamentale escludere un’infezione o un tumore. Il medico può indicare:
- Ecografia addizionale per valutare la presenza di un liquido o di una formazione nodulare solida
- Risonanza magnetica se l’ecografia non chiarisce la natura della lesione.
- Esami di laboratorio (es. VES, PCR) per verificare un’infiammazione sistemica.
Nel frattempo, continua l’uso dell’anti infiammatorio prescritto e mantieni il seno pulito e asciutto. Evita reggiseni stretti e indumenti che possano irritare ulteriormente la zona.
Se il rossore persiste o si diffonde, o se compaiono altri sintomi (febbre, perdita di peso, noduli persistenti), contatta immediatamente il medico. La tempestività è cruciale per un esito favorevole.

Dr. Luigi Beviglia

Specialista in Radiologia
Specialista in Biologia Clinica

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