francesco 22 anni sintomi testa ovattata e rumori metallici

Salve mi chiamo Francesco, 22 anni, sono un ragazzo in forma fisicamente, bevo solo acqua, non fumo non bevo, lavoro.
Ho da qualche mese una sensazione che mi manda di matto perché non riesco a trovarci una soluzione e una spiegazione, ho costantemente una sensazione di testa ovattata, mi danno fastidio i rumori metallici anche ad esempio il tipico rumore dei piatti che si lavano oppure peggiora molto se sto in mezzo alle persone ad esempio in un negozio al chiuso.
Prima non avevo mai avuto nessun sintomo del genere, e stato tutto di colpo.
Faccio un lavoro dove salgo molte volte su scale e sto molto in movimento, mi capita molto spesso di avere una sensazione dove guardando in alto, tipo il cielo non riesco a stare molto tempo in questa posizione, e quando riabbasso lo sguardo ho una fastidiosissima sensazione tipo sbandamento e pressione al livello della fronte e agli occhi, ma non e una vertigine perché mi passa subito. . sto davvero impazzendo.
Finisco col dire che ho eseguito, con esito negativo le seguenti visite: Visita cardiologica, analisi del sangue 2 volte, diabetologo, visita con holter pressorio, assolutamente senza riscontrare nulla.
L'unica cosa il medico curante mi ha prescritto "Umor" un ansiolitico a base di erbe ma non mi ha fatto assolutamente nulla.
Attendo la risposta degli esperti
Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 7.1k 222
Gentile Francesco, probabilmente si tratta di Iperacusia. Vedi se in questi articoli ti riconosci nella problematica trattata: eventualmente fammi sapere. Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2819-iperacusia-e-disfunzione-dell-articolazione-temporo-mandibolare.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com

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Salve dottore la ringrazio per la risposta. Sinceramente non mi rivedo pienamente nei sintomi dell'ipercusia, poiché forse é un annetto che soffro di questi sintomi, ma ci sono giornate dove i sintomi si alleviano parecchio, poi capisco perfettamente la persona che mi sta parlando non deve mai ripetere quello che dice, anche da lontano sento benissimo, non saprei, ho fatto due visite dall'otorino dove mi hanno fatto anche il test uditivo classico con le cuffie e sentivo subito il sibilo emesso dal computer.. il mio é più uno stato d'ansia che incrementa nelle situazioni con molte persone o nei luoghi chiusi, e quindi quando sento rumori assordanti mi danno fastidio ma prima di un anno fa non ho mai avuto problemi di questo tipo ne di vertigini ne di sensibilità uditiva, può essere che la problematica non dipenda dall'orecchio ma dalla cervicale? O dagli occhi? Perché non riesco a dargli una spiegazione, specialmente con il sintomo che mi dà più fastidio cioè quello che mentre cammino ho la sensazione di confusione mentale come se fossi ubriaco ma alla fine non ho vera e propria instabilità, infatti non sono mai caduto, oppure quando salgo su scale non ho mai avuto impressione di poter cadere perché in molte di queste circostanze i sintomi si alleviano, oppure l'altro sintomo che ho sempre e quello che se guardo in alto qualcosa e sposto la testa nuovamente giù ho sempre la sensazione di pressione alla testa e una brevissima sensazione di instabilità ma questo non credo dipenda da questa iperacusia, potrebbero esserci altre cause?
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 7.1k 222
" non credo dipenda da questa iperacusia": neanch'io. penso invece che sia l'iperacusia che la vertigine possano dipendere da una malocclusione con malposizione mandibolare, che sostenga un conflitto fra Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e Orecchio.
"può essere che la problematica non dipenda dall'orecchio ma dalla cervicale? ": è necessario considerare che le problematiche della colonna cervicale (ma anche lombare) non sono sempre isolate e fini a se stesse, ma inserite nel generale contesto posturale dell'intera struttura corporea . Possono essere considerate, in molti casi, un sistema di compenso di malposizioni che intervengono nei distretti superiori (malocclusione dentaria con malposizione mandibolare sopratutto), chiamate Discendenti .
La postura del cranio rispetto alla colonna cervicale e alla cintura scapolare non è determinata solo dai muscoli del collo che connettono direttamente questi sistemi, ma anche da un altro sistema muscolare indiretto formato dai sottoioidei, dai sopraioidei e dagli elevatori della mandibola.
Una dislocazione sagittale della mandibole favorisce un aumento delle curvature lordotiche se la mandibola è retrusa , una rettilineizzazione se protrusa. Infine una laterodeviazione della mandibola favorisce per compenso un atteggiamento scoliotico a esse italica. Questo è peraltro uno schema scolastico , che può prevedere ampie variazioni soggettive.
La postura della mandibola è dunque pienamente coinvolta (anche se spesso trascurata) nella postura del sistema cranio-vertebrale. Anzi il suo ruolo va opportunamente rivalutato in considerazione del fatto che la mandibola è l'unico elemento macroscopicamente mobile del cranio, e viene coinvolta non solo in molte funzioni normali (masticazione, fonazione, deglutizione) e patologiche (bruxismo, serramento) ma partecipa attivamente anche all'interpretazione dei diversi stati psichici del soggetto (basti pensare al serramento nei momenti di collera, di paura, di sforzo o di lotta), costituendo molto spesso un indispensabile anello di congiunzione fra lo stress psicofisico e il dolore cefalico e vertebrale.
Se una malposizione madibolare induce un compenso posturale della colonna cervicale, l'attività encomiabile del più bravo fisioterapista o osteopata o chiropratico, come anche qualunque farmaco sintomatico, non potrà che avere effetti scarsi e di breve durata, perchè la mandibola , dopo qualunque manipolazione , tornerà ad occupare la postura individuata dall'inercuspidazione dentaria, che nessuna manipolazione può cambiare senza l’intervento del dentista. Il trattamento della colonna cervicale dovrebbe sempre accompagnarsi ad una attenta considerazione di eventuali problemi craniomandibolari.
"il mio é più uno stato d'ansia " : Lo stress e la componente ansiosa possono essere certamente in gioco in un caso come il suo, ma va sottolineato che le motivazioni psicologiche sono spessissimo presenti anche nelle Malocclusioni dentarie con disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM): anche la bocca è un organo di stress, e spesso reagisce agli eventi stressogeni con parafunzioni quali bruxismo e serramento, diurni e notturni, che accentuano , se presenti, problemi occlusali, amplificandone gli effetti dannosi.
Non credo che via rete, senza un esame diretto del suo caso, si possa dire di più.
Cordiali saluti e auguri

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com

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