Orecchio che

Buongiorno a tutti.
Chiedo un consulto essendo molto affranta sperando di trovare supporto.
Il 6 maggio ho effettuato un estrazione di una radice residua del 48.
Ho avuto un post molto impegnativo essendo che ho avuto anche delle afte post estrazione molto dolorose.
Circa 6 giorni dopo tolgo i punti, la zona un po' infiammata ma ben guarita.
Le afte si attenuano ed il giorno dopo iniziano dei dolori al viso sotto all orecchio, quando respiravo dal naso da quella narice sentivo fastidio all orecchio. 3 giorni dopo si attenua anche quel dolore ed inizia una sotto spece di pressione che va e viene.
Non e un ovattamento, e come una pressione che sento andare e venire.
Scopro di avere un tappo di cerume che e stato tolto correttamente, ma il fastidio persiste.
Sono molto in ansia, dormo bene e quando sono distesa non sento nulla di cio. .
Quando sono seduta poco.
Sono molto stressata oer questo.
Ho fatto un ciclo di cortisone 25mg che non ha dato soluzione.
L otorino dice che l audiometria e perfetta e che con la sonda nasale vede un po di liquidi nella tuba.
Ma nulla di che.
Mi ha prescritto mucostar, luffa e fortilase.
Questa sensazione persiste da 2 settimane ed ho il terrore di doverci convivere a vita.
Anche perché anche lui era stranito che il cortisone non abbia fstto nulla.
Dice che ho avuto un infiammazione ad un nervo che puo avere infiammato la tuba di eustacchio.
Ma ho paura non guarisca mai o diventi cronica questa sensazione di pressione fluttuazione. .
Ho iniziato venerdi questa nuova cura.
Verso sera avvolte smette di fluttuare e sento come l orecchio fosse aperto e gonfio.
Scusate ma cerco di essere dettagliata
Secondo voi perche il cortisone non ha portato beneficio?
Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 7.1k 222
Gentil Paziente, Durante l’intervento di estrazione può anche accadere che, in situazioni predisposte, le manovre avulsive, spesso necessariamente energiche, unite alla lunga posizione bocca aperta possano aver indotto qualche problema nell’Articolazione Temporo mandibolare, specie se l’intervento è effettuato in anestesia generale, senza cioè che il paziente possa allertare l’operatore. Prescindendo dal dente del giudizio, il problema rientra nel trattamento delle disfunzioni dell'Articolazione Temporo Mandibolare .
Gentile Paziente, una malposizione mandibolare , indotta da una malocclusione dentaria, può provocare anche una sofferenza dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e, generando un conflitto fra il condilo mandibolare e l'orecchio, può causare o favorire anche la sintomatologia dolorosa da lei descritta.
Anche la letteratura scientifica riporta che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici, o non se ne trova la soluzione è a questo possibile conflitto che bisogna rivolgere qualche attenzione.
Se si infilano i mignoli nei Condotti Uditivi Esterni (CUE) con i polpastrelli verso l’avanti, e muove la mandibola battendo i denti, si renderà conto dell''intimo rapporto fra Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e orecchio, e di come tale rapporto possa essere potenzialmente traumatico, a seconda che lo stop determinato dall''intercuspidazione dentaria fermi la rotazione all’indietro che il condilo compie quando si chiude la bocca. Questo infatti può avvenire correttamente se il morso è normale, o troppo tardi se il morso è profondo o la mandibola è all’indietro (retrusa). Quando la mandibola è biretrusa il problema tende ad essere bilaterale, quando é (o è anche) laterodeviata, il problema è monolaterale o prevalente da un lato.
La presenza o meno di una vera otite può mancare, o , se c'è, costituire complicanza del problema di fondo.
Penso che si sia instaurata anche una disfunzione tubarica, cioè di un cattivo funzionamento di quel tubicino (la tromba o tuba di Eustachio) che mette in comunicazione il retrobocca con l’orecchio medio, e serve ad aerarlo, a drenare il catarro che si forma e a compensare eventuali sbalzi di pressione fra le due superfici del timpano. All’interno della tuba può ristagnare del muco. Il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: in presenza di muco si percepiscono a volte dei rumorini dovuti alla mobilizzazione del muco stesso, o una sensazione di "ovattamento" o di "pienezza" dell'orecchio.
Molto spesso ancghe il cattivo funzionamento della tuba è legato a sua volta ad una disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare, giacché il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: infatti , quando sentiamo questo "tappamento", solitamente cerchiamo di muovere la mandibola o deglutire, il che, in un orecchio normale, favorisce lo "stappamento" , che é in realtà un ripristino della pervietà tubarica e un compenso delle diverse pressioni sulle due superfici del timpano.
Quando invece, come mi pare di capire nel suo caso, questo non accade, o accade con difficoltà, (disfunzione tubarica) a volte siamo di fronte ad un conflitto che si instaura fra la tuba e il condilo della mandibola, che può essere dovuto a sua volta alla malocclusione dentaria con malplosizione mandibolare: in pratica, se da un lato il movimento di apertura della bocca viene comunemente sfruttato per il ripristino, all'interno della cassa timpanica, dell'equilibrio pressorio alterato ad esempio per sbalzi di quota i immersioni, dall'altro un cronico dislocamento posteriore di uno o entrambi i condili e lo squilibrio dei muscoli della masticazione e della deglutizione, possono dar luogo ad una ipofunzionalità tubarica e quindi alla spiacevole sensazione che lei lamenta.
Può trovare altre notizie sull’argomento visitando il mio sito internet (trova il link qui sotto la mia firma), alla pagina Patologie trattate- Patologie dell’Orecchio, e leggendo gli articoli che si aprono con i link qui sotto: se si ritrova nelle problematiche trattate, se crede mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/961-otite-ricorrente-colpa-denti.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1898-ceruminosi-tappo-cerume.html

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com

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