Problema all'udito

buongiorno,
da circa 10 giorni soffro di un fastidiosissimo problema
all'udito. Inizialmente il fatto infiammatorio è stato trattato
con antibiotico e, appunto, antinfiammatorio nonchè fluidificante.

La situazione è molto migliorata, a livello del dolore, ma persiste un'alterazione
dei suoni (li sento più alti di un semitono) nell'orecchio
sinistro. Avverto anche un calo dell'udito, sempre nello
stesso orecchio. Con l'otoscopio il medico non ha notato "tappi". Ho usato un cono, ma poi mi è stato sconsigliato.

Essendo un musicista la situazione mi
sta preoccupando non poco.

Sarò grato di una risposta,
Grazie

Stefano
[#1]
Attivo dal 2005 al 2015
Otorinolaringoiatra
Esegua il prima possibile un esame audioimpedenzometrico, poichè il suo problema potrebbe non essere di tipo trasmissivo-catarrale, ma percettivo, legato a problemi neurosensoriali dell'orecchio interno (il fatto che avverta suoni distorti mi preoccupa in tal senso)
[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio innanzitutto per la risposta.

Ho notato che sulle basse e medie frequenze non riscontro "sfasamento" nelle altezze dei suoni. Infatti, nei giorni scorsi, anche le voci umane erano insopportabili (si immagini da un orecchio una voce normale, dall'altro una pitchata verso l'alto). Adesso quasi solo i suoni di chitarra e gli archi mi infastidiscono.

Inoltre ho ancora una strana sensazione di "umidità" nell'orecchio, e la deglutizione mi dà l'idea di qualcosa che si stappa (mi scusi il triviale esempio ma è la prima cosa che mi è venuta in mente).

La causa di tutto ciò, a Suo avviso, potrebbe essere l'innalzamento e l'abbassamento repentino, a più riprese, della temperatura ambiente (aria condizionata) in una stanza? Dal giorno dopo iniziai ad avvertire fastidio, poi dolore, poi "stonature". Tutto nell'arco di appena 48 ore. In un pronto soccorso mi è stato detto che l'otorino avrebbe visitato solo le perforazioni di timpano, per cui me ne andai.

Quanto prima eseguirò gli accertamenti suggeriti.

Grazie,
Stefano
[#3]
Dr. Alessandro Valieri Otorinolaringoiatra, Medico estetico, Chirurgo plastico 1,1k 12 27
Caro paziente,
l'esame audioimpedenzometrico è necessario. Ed eventualmente ABR ed otoemissioni acustiche, in ragione della Sua professione di musicista.

Dr. ALESSANDRO VALIERI
*Centro Laser Chirurgia Emilia e Romagna*
www.alessandrovalieri.it

[#4]
Attivo dal 2005 al 2015
Otorinolaringoiatra
L'aria condizionata non influisce su di una forma neurosensoriale. Al limite può provocare una rinite da raffreddamento con conseguente otite catarrale.
Ma OCCORRE l'esame audioimpedenzometrico!!!

Sondaggio su Vaccino anti-Covid (6 mesi dopo) Partecipa