Utente
Buongiorno scrivo per un problema che mi porto avanti da 2 anni ad oggi, il problema in questione è una pressione all'arcata sopraccigliare sinistra e dolori e ingrandimento all'occhio sinistro. L'anno scorso dopo aver fatto una TAC mi consigliarono l'operazione in quanto si riteneva che il problema fosse la deviazione al setto nasale. Dopo l'operazione non sono stato meglio, ho continuato a soffrire dei sintomi prima menzionati e l'otorino mi consigliò una visita neurologica. Sono stato in cura neurologica per più di un anno assumendo Noritren e Gradient senza mai risolvere il problema. Decisi di cambiare neurologo perchè iniziai a peggiorare in quanto l'occhio sinistro si fece più grande del destro. Un altro neurologo mi consigliò una RM orbitale da cui risultò soltanto una deviazione al setto nasale con sinusite etomoidale sinistra. Mi sono fatto consigliare dal medico di base un buon Otorino che mi ha controllato con quel microscopio che si infila nel naso e registra il video. Mi ha fatto vedere che al lato sinistro ho una bolla che schiaccia il passaggio all'etomoide e il problema è che lo spazio è davvero ridotto. Mi ha consigliato di rifare la TAC e questo è il referto : "Esiti di intervento chirurgico di turbinectomia parziale sinistra. Modesto ispessimento della mucosa dei neni mascellari con visibilità di qualche piccola formazione pseudiocistica. Segni di etmoidite e presenza di tessuto denso di tipo infiammatorio nel recesso etmoido frontale sinistro e nel seno frontale omolaterale. Normopneumatizzate le altre cavità aeree rinosinusali. Assenza di alterazioni morfostrutturali a carico delle formazioni ossee del massiccio frontale. Regolare densità e morfologia delle strutture delle fosse infratemporali e pterigo-mascellari". L'otorino mi ha spiegato che l'unico modo per guarire è un'operazione piuttosto rischiosa in quanto c'è la possibilità che in poco spazio si possa toccare l'occhio o peggio ancora far scendere del liquido dal cervello con conseguente formazione di una cisti in quella zona. L'otorino mi ha detto che lui fa queste tipo di operazioni ma che se volevo essere più sicuro avrebbe potuto indirizzarmi da un otorino a Modena che ritiene il suo maestro. Cosa mi consigliate di fare? Da chi potrei farmi operare per essere più tranquillo? Voglio risolvere il problema perchè oltre a forti dolori che avverto tutti i giorni, il mio occhio sinistro è diventato più grande del destro, l'otorino e l'oculista ritengono sia dovuto da questo problema.

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Dr. Raffaello Brunori

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Sicuramente, nel tuo caso, necessita l'intervento chirurgico di apertura e svuotamento dei seni paranasali interessati dal processo infiammatorio cronico, per via endonasale, in endoscopia. Tale intervento prende il nome di FESS. Circa la scelta del Chirurgo, il fatto che te ne abbia consigliato un altro, mi fa pensare che ancora non abbia una buona casistica e, quindi, anche io opterei sulla scelta di un altro Specialista. Certo, il Chirurgo di Modena è molto bravo, ma ve ne sono altri anche nei maggiori Ospedali nazionali, anche di Napoli. Si tratta di un intervento con dei rischi, certo, ma se viene condotto correttamente, i rischi non sono poi cosi' catastrofici come giustamente riferito. Ribadisco l'urgenza di intervenire, visto la sintomatologia lamentata.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Salve scrivo per aggiornare i consulti effettuati nell'ultima settimana. Sono stato a San Giovanni Rotondo poichè mi è stato consigliato da un amico di famiglia un consulto con lo specialista in operazioni FESS. Dopo i soliti controlli di routine e aver visionato sia risonanza magnetica e TAC mi ha confermato che il mio problema può essere risolto soltanto mediante operazione chirurgica. Inoltre esponendogli il problema di ingrossamento dell'occhio sinistro mi ha risposto che è titubante sul fatto che possa dipendere da questa diagnosi. Informandomi sulle eventuali complicanze all'occhio e al cervello mi ha risposto che lui non ha mai sbagliato queste tipo di operazioni e che se malauguratamente ci sarebbe stata una complicanza la bravura è del medico a risolvere il tutto. Due giorni dopo sono stato a Bologna dove ha studio privato l'otorino di Modena, dopo i soliti controlli e aver visionato risonanza magnetica e TAC mi ha subito informato sugli eventuali rischi dell'operazione. Infatti mi ha detto che si sarebbe potuto danneggiare o i nervi dell'occhio con eventuale diminuzione della vista se non proprio la perdita, oppure i muscoli dell'occhio con conseguenza post operatoria di occhio storto, o ancora come già mi era stato accennato da altri medici della fuoriscita di liquido celebrale con eventuale formazione di cisti. Riguardo l'ingrossamento dell'occhio gli ho fatto vedere delle foto vecchie in cui i due occhi apparivano uguali, e foto nuove in cui l'occhio sinistro appare più grande, e mi ha detto che potrebbe essere la causa il tessuto infiammatorio che confina nella zone dell'occhio. Mi ha quindi consigliato una cura di 2 mesi che elenco qui :
KENAKORT 40mg/ml una siringa al mese per due mesi
AERIUS 5mg una compressa la mattino a stomaco vuoto per due mesi
ISOMAR SPRAY 2 spruzzi al giorno per 2 mesi
AVAMYS 1 spruzzo al giorno per 2 mesi
Mi ha chiesto di provare prima con questa cura per 2 mesi, e poi solo se non avrò miglioramenti mi sottoporrò all'operazione chirurgica.
Come la trova come soluzione? è una giusta alternativa all'operazione? altri otorini mi hanno sconsigliato qualsiasi cura poichè ritenuta dal principio inefficace.

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Dr. Raffaello Brunori

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Sono perfettamente d'accordo con il Collega di Modena. Ti invito, pertanto, a seguire le sue indicazioni che mi sembrano piu' corrette, nel tuo caso.
Dr. Raffaello Brunori