Utente
Buongiorno,
ho 31 anni, i primi di giugno ho avuto una tonsillite con placche e febbre curata con amoxicillina (non mi ricordo il dosaggio).
Non ho mai sofferto di tonsilliti e non avevo febbre alta da diversi anni.
20 giorni dopo faccio le analisi del sangue di routine, con questi risultati:
Globuli bianchi 4,6 mila/mmc Da 4,0 a 10,0
Globuli rossi 4,25 milioni/mmc Da 4,20 a 5,20
Emoglobina 12,2 g/dl Da 12,0 a 16,5
Ematocrito 37,7 % Da 37,0 a 47,0
MCV 88,7 fl Da 82,0 a 97,0
MCH 28,8 pg Da 27,0 a 33,0
MCHC 32,4 g/dl Da 31,0 a 36,0
RDW-CV 13,5 % Da 11,5 a 14,5
FORMULA LEUCOCITARIA #
Granulociti neutrofili 2,2 mila/mmc Da 1,6 a 7,5
Linfociti 1,8 mila/mmc Da 0,8 a 4,5
Monociti 0,4 mila/mmc Da 0,0 a 1,0
Granulociti eosinofili 0,1 mila/mmc Da 0,0 a 0,7
Granulociti basofili 0,0 mila/mmc Da 0,0 a 0,2
FORMULA LEUCOCITARIA %
Granulociti neutrofili 47,8 % Da 40,0 a 75,0
Linfociti 39,6 % Da 20,0 a 45,0
Monociti 9,2 % Da 2,0 a 12,0
Granulociti eosinofili 2,6 % Da 1,0 a 6,0
Granulociti basofili 0,8 %
VELOCITA' DI ERITROSEDIMENTAZIONE 4 mm/h Da 1 a 15

Il medico di base non mi dice nulla riguardo ad ulteriori accertamenti sulla tonsillite.

Ebbene un mese dopo (qualche giorno fa) la tonsillite si è ripresentata, accompagnata dalle solite placche e febbre alta.
Un altro medico mi ha consigliato il tampone faringeo da effettuarsi tra due settimane (sono ancora sotto terapia) e test mononucleosi, citomegalovirus e toxoplasmosi.

Lei concorda?

Il mio terrore è che mi torni la tonsillite da qui al tampone e non potendo prendere antibiotici, posso eventualmente prendere la tachipirina per la febbre?

Avrei altre domande, ma per il momento mi basta questo aiuto.
Grazie

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Condivido la non necessità di ulteriori accertamenti nel suo caso. Probabilmente, necessita di una cura immunostimolante. Per quanto riguarda la cura, certo, non deve fare uso di antibiotici, ma solo di antipiretici o di antinfiammatori.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la tempestiva risposta.
Pertanto ritiene che non serva faccia il tampone nonostante sia recidiva? Come mai?

Grazie ancora

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non ho detto di non fare il tampone, anzi, il contrario. Non servono altri accertamenti ematologici.
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Buongiorno dottore,
giovedì scorso ho smesso l'antibiotico. Il medico di famiglia mi ha prescritto il tampone e anche le analisi del sangue per mononucleosi etc.
Devo però aspettare due settimane.
Nel frattempo io vedo la gola ancora arrossata (confermato dal medico curante che tuttavia dice che è migliorata), ho la sensazione che bruci e la controllo molto spesso. Mi agito perché vedo ogni volta "cose" diverse nella gola e mi spavento.
A inizio maggio ho avuto anche una laringite acuta, mi si era abbassata la voce, pertanto penso alle cose peggiori (tumori), e vorrei farmi vedere da un otorino il prima possibile.
Lei mi consiglia di aspettare il tampone?

[#5] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, mi scusi se torno a disturbarla, ho prenotato una visita privata ma prima di venerdì nessuno può visitarmi.
Le scrivo perché sono preoccupata, in questi giorni come le ho scritto sentivo la gola molto irritata e sentivo come se l'infiammazione si spostasse sull'orecchio destro.
Da ieri sera sento come un sassolino nella parte destra della gola quando inghiottisco. Quando l'ho sentito la prima volta si è come "mosso" molto muco dal naso alla gola, che si sposta ma non riesco a eliminarlo.
Ovviamente mi sono molto agitata, deglutisco spesso per controllare se lo sento, nel frattempo se provo a soffiare il naso mi si stappa l'orecchio dx e si riattappa subito.
Devo dire che da diverso tempo a volte l'orecchio mi si tappa, mi fu riscontrata una malocclusione della bocca e l'osso mandibolare va a disturbare spesso l'orecchio.

Le scrivo se è questa sensazione di sassolino/spina in gola potrebbe essere muco o catarro e cosa posso fare nel frattempo prima della visita.
Grazie ancora

[#6]  
Dr. Raffaello Brunori

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Dobbiamo aspettare la risposta del tampone. Trovo inutile preoccuparsi perché ,di certo ,non si tratta di una grave patologia. Le cause possono essere una infezione batterica od una infiammazione esofagea. dobbiamo solo avere un po' di pazienza.
Dr. Raffaello Brunori

[#7] dopo  
Utente
Buongiorno dottore,
ho effettuato una visita dall'otorino in data 13 luglio.
Egli aveva escluso patologie gravi e aveva constatato la presenza di ampia secrezione gialla. Mi ha effettuato un tampone sul muco: oggi mi ha mandato la mail con il risultato (ma non allegate le analisi), questo il testo della mail:
"Tampone positivo a streptococco gruppo C.
Augmentin 1g, 1cpx3/die per 8 giorni , se non ci sono controindicazioni.
Da rivedere a fine cura."

L'ho prontamente chiamato ma non mi ha rassicurato molto: mi ha detto che è un'infezione non grave, che si cura con penicillina. Io gli ho precisato che avevo già fatto 2 cicli di antibiotico la prima e la seconda volta, la risposta è stata che "li avevo presi solo per 5 giorni".

Ora, non so se stare 'tranquilla' o meno, ho sempre paura che sia qualcosa di più grave, poiché finora non ho mai avuto di questi problemi.

Le volevo chiedere:
Lei concorda con la terapia?
Il fatto che sia di gruppo C, cosa significa? Dove posso averlo contratto? Io lavoro a scuola. Ci può essere un collegamento?
Un'ultima cosa: io venerdì sarei andata a fare il tampone con antibiogramma e le analisi per mononucleosi, toxoplasmosi e citomegalovirus. L'otorino dice che posso farle lo stesso.
Lei cosa mi consiglia?
Grazie davvero

[#8]  
Dr. Raffaello Brunori

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Il batterio emerso dal tampone non è pericoloso e la cura prescritta è idonea e per la scelta dell'antibiotico e per la sua durata. Ove abbia potuto contrarre la malattia non posso saperlo, probabilmente sul luogo di lavoro, certo. Puo' fare gli ulteriori accertamenti ematochimici senza problemi.
Buona giornata
Dr. Raffaello Brunori

[#9] dopo  
Utente
La ringrazio molto per l'aiuto che mi sta dando.
Il mio dubbio è: il tampone e la coltura batterica servono a capire a quale antibiotico il batterio sia resistente e per capire quale antibiotico sia adatto.
Durante la prima tonsillite un mese e mezzo fa ho preso amoxicillina (farmaco equivalente), e quindi penicillina. Giusto?
E per la seconda tonsillite ne ho preso uno simile mi pare (claritromicina sempre equivalente).
Mi chiedo: come mai mi ha dato lo stesso antibiotico, nonostante non l'abbia curata, visto che si è ripresentata?

Inoltre so che il gruppo C è già presente nell'uomo è raro che diventi patogeno...è vero?

Grazie ancora

[#10] dopo  
Utente
Buongiorno dottore,
questo l'esito del tampone effettuato in data 13/07,
Colturale per batteri: Sviluppo di: Ceppo 1 - Strep. gruppo C (col gr) Numerose colonie. Antibiogramma non eseguito, poiché la penicillina o i suoi derivati rappresentano la terapia d'elezione, grazie all'elevata sensibilità a questi antibiotici.

Preciso che il tampone è stato fatto sul muco e a 6 giorni di distanza dalla fine della terapia antibiotica precedente

Ora,
io ho già fatto un ciclo di amoxicillina la prima volta (i primi di giugno) 2 volte al giorno per 6 giorni.
Per la recidiva del primo luglio mi era stato prescritto invece Claritromicina (stessa quantità e lunghezza).

L'otorino mi ha ri-prescritto amoxicillina, sostenendo che l'ho presa per solo sei giorni.

Attualmente quindi sto assumendo Clavulin 3 volte al dì per 8 giorni, ho cominciato mercoledì scorso.

Le volevo chiedere se stiamo procedendo bene, perché io noto una certa trascuratezza, sia da parte dell'otorino, che da parte del medico di base.
Siamo rimasti che finisco la terapia antibiotica questo giovedì, attendo due settimane e poi faccio altro tampone + accertamenti ematochimici.

Nel frattempo persistono sintomi del genere:
debolezza generale, bruciore e sensibilità agli occhi, collo che tira, ghiandole o linfonodi che "pulsano" e pizzicano.
Inoltre ho un po' di alterazione: appena svegliata ho la temperatura a 36,4 e nel pomeriggio arriva a 37,1-37,3.
(il medico dice che è normale avere la temperatura più alta dopo l'ovulazione).

Confesso che penso troppo a tutti questi sintomi, mi agito e li sento più acuti.
Ho fiducia nella terapia e il resto, ma non sono del tutto tranquilla.

Grazie nuovamente

[#11]  
Dr. Raffaello Brunori

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Ok per la terapia che sta facendo; integrerei il tutto con un complesso vitaminico, per tirarla un po' su
Dr. Raffaello Brunori

[#12] dopo  
Utente
La ringrazio nuovamente per l'aiuto
Oggi termino la (terza in due mesi) terapia antibiotica.

Sintomi che persistono:
-arcate della gola arrossate (si vedono i capillari), il rossore non si estende all'ugola.
-collo che tira e "pizzica", non ho linfonodi ingrossati ma sento come se fosse infiammata la parte destra del collo, da subito dopo il mento fino alla base. A volte si estende sull'orecchio dx.
- oggi ho riscontrato una minuscola ferita nella parte interna della guancia sinistra, è uscito un po' di sangue ma si è subito rimarginata. E' come se mi forsi morsa la guancia ma non ricordo di averla morsa. quest'ultimo sintomo può essere un indebolimento causa antibiotico?

In generale, come mai ho ancora questi sintomi?
Speravo che a fine terapia fossi completamente guarita.

Ho preso fermenti lattici per praticamente tutto il periodo (dai primi di giugno), per quanto riguarda i ricostituenti, dopo la prima tonsillite (prima settimana di giugno) ho preso il Sustenium Plus x 15 gg, dopo la seconda tonsillite (primi di luglio) il medico mi aveva dato Resviv Forte e mi aveva avvertito di non prenderlo per più di 10 giorni.

Posso tentare un altro multivitaminico o sto esagerando?

Inoltre, è possibile che il tampone che mi ha effettuato l'otorino a 6 giorni dalla fine dell'antibiotico sul muco abbia rilevato "solo" il gruppo C, e non altri batteri rilevabili solo con un altro tampone? Dovrei rifarlo tra due settimane ma nel frattempo ho il terrore di stare di nuovo male

Grazie



[#13] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
torno a scrivere in merito alla mia situazione.
per quanto riguarda lo streptococco, ho rifatto tampone e altri accertamenti ematici in data 12/08, i risultati saranno pronti solo dal 29 cm.
Scrivo per un problema che da ieri mi sta invalidando: premetto che, un anno e mezzo fa mi recai dall'otorino perché lamentavo acufeni dall'orecchio destro, non erano state evidenziate alterazioni dell'udito nè segni di sofferenza vestibolare.
Si ipotizzò una disfunzione ATM destra confermata poi dall'odontoiatra con indicazione di utilizzo di bite a cui però non ho mai portato rimedio, perché riuscivo a gestire la situazione: sostanzialmente talvolta mi si tappava l'orecchio destro, facendo rimbombare il suono della voce, che si acutizzava in stati ansiosi. Non era così frequente.
Ebbene dalla seconda tonsillite, questa sensazione di tappamento/stappamento si è verificata sempre più frequentemente fino ad essere quotidiana, peggiorata molto da ieri sera: i sintomi sono una sensazione COSTANTE di orecchio infiammato e "chiuso" ma che, paradossalmente, mi fa sentire tutti i suoni e i rumori più forti. La voce è un rimbombo perenne, sento che l'orecchio trema mentre parlo e respiro, mi da molto fastidio anche il tonfo del bicchiere che si appoggia sul tavolo., per dire. La sensazione che ho perenne è come quella che si ha quando ci viene dato un bacio sull'orecchio, ma è COSTANTE!!! Terrorizzata mi reco dalla guardia medica la quale non vede infiammazione e mi rimanda a casa. Nel cuore della notte mi reco in prontosoccorso, ma non mi accettano, dicono che non sono sintomi urgenti. A terra, mi reco stamattina dal medico di base (non presente), il sostituto mi visita e mi prescrive dell'aereosol perché ipotizza catarro, non mi vuole fare un'impegnativa urgente dall'otorino.
Io sempre più in ansia mi reco allora in pronto soccorso dove finalmente mi accettano e mi mandano d'urgenza dall'otorino. eco l'esito della visita:
"Da ieri la paziente lamenta otalgia destra e alterazione della sensazione uditiva, nega vertigine. MMTT indenni, CUE pervi, piccola adenopatia in sede retronagolomandibolare destra,
fosse nasali con secrezione mucosa e ipertrofia dei turbinati inferiori bilateralmente
in cavo orale non lesioni mucose, tonsille intraveliche, orofaringe roseo
in laringoscopia indiretta laringe indenne
esame audiometrico tonale: normoacusia sinistra, a destra calo uditivo neurosensoriale di entità lieve sui 250-500 HZ
timpanogramma tipo A bilateralmentee riflessi cocleo-stapediali evocabili.
Si consiglia
lavaggi nasali con soluzioni saline isotoniche quotidiani Deltacortene 25mg (dosaggio scalato per 10gg)
Pntoprazolo 20 mg per 10 gg
controllo con esame audiometrico tonale tra 15 giorni."

Le scrivo perché non sono per niente tranquilla, l'otorino dice che potrebbe esserci un'infezione virale e questa cosa mi agita moltissimo, un'altra infezione! Non dormo inoltre da 3 notti e non so se l'ansia stia acutizzando tutti i sintomi.
La prego mi dia un parere su cosa possa scatenarmi questa situazione invalidante.

La ringrazio tanto

[#14] dopo  
Utente
Nessuno che può gentilmente rispondermi? Capisco che il periodo è festivo ma io sto letteralmente impazzendo...
Il sintomo del rimbombo all'orecchio per fortuna non è più così forte , ma sento il collo tirare e la testa che mi opprime , fatico a parlare e a stare in piedi. Ho paura che diventi meningite o encefalite.
Il mio medico è in ferie e al pronto soccorso non credo mi accetterebbero.
Rileggendo il referto della visita, leggo "adenopatia" ma la dottoressa non mi ha fatto il minimo accenno...
Vi prego siete la mia unica speranza