Attivo dal 2017 al 2017
Buongiorno, da un anno ormai soffro di un disturbo che si manifesta nella necessità di dover costantemente deglutire a causa della sensazione di avere del muco che cola dal naso verso la gola, fatto presente al medico di famiglia ho assunto dell'antistaminico (ayrinal 20mg) senza alcun risultato, come secondo tentativo deltacortene senza alcun risultato, al che decido di recarmi da un otorino il quale dopo avermi visitato accuratamente anche attraverso l'uso di strumentazioni apposite mi comunica che ho i turbinati gonfi i quali occludendo le vie respiratorie fanno si che tale muco prenda la via inversa e quindi invece che colare dal naso scenda in gola, mi diagnostica una rinite vasomotoria e mi prescrive aircort 100 per una durata complessiva di 30 giorni con dosi minori durante gli ultimi 10. Come in precedenza non ottengo alcun beneficio, nel frattempo mi capita due volte a distanza di mesi che tra le volte in cui riesco a sputare tale muco noto la presenza di una pallina bianca delle dimonsioni di una lenticchia, molto maleodorante e negli ultimi 3 mesi noto che durante attività fisica di tipo cardio tale muco seppur riducendosi assume un sapore davvero sgradevole, (concedetemi la similitudine) che mi rimanda a dei batteri. Negli ultimi 6 giorni a causa di un disturbo alle vie urinarie sto assumendo amplital da 1g due volte al giorno, il quale ho notato, leggendo il foglio illustrativo, essere indicato anche per disturbi alle vie respiratorie tuttavia non ne sto traendo alcun beneficio in questo senso. Non sono fumatore e non ho mai sofferto di allergie o patologie alle vie respiratorie prima. Ovviamente non mi aspetto la risoluzione del problema per via telematica quanto magari quella scintilla che permetta tramite alcune analisi o il consulto di un altro specialista di arrivare alla radice del problema.

Grazie per la disponibilità

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Dr. Gianni Gitti

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Buongiorno,
le escrezioni da lei notate potrebbero essere degli accumuli di cibo che vanno ad incastrarsi all'interno delle tonsille, i cosiddetti tonsilloliti, niente di preoccupante ma sicuramente noiosi ed in grado di provocare alitosi e sensazione di corpo estraneo. In questi casi è opportuno eseguire una accuratissima e costante pulizia del cavo orale anche con gargarismi dopo ogni assunzione di cibo.
Già la presenza di questi tonsilloliti potrebbe giustificare i suoi sintomi ma potrebbe, ovviamente sempre ipotesi, essere presente anche un reflusso extra-esofageo.
A tal proposito dia un'occhiata a questa pagina:

http://www.icare-cro.com/reflusso.html

Cordialmente
Dr. Gianni Gitti
Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina estetica
www.cro.firenze.it

[#2] dopo  
Attivo dal 2017 al 2017
Buonasera, la ringrazio per
l'aiuto, ho letto l'articolo e ho notato aprendo il link sulla fibrolaringoscopia che tale strumento è stato utilizzato dall'otorino da cui mi ero recato, il quale proprio tramite questo strumento ha notato la presenza di muco colare in gola tant'è vero che successivamente tramite una pinzetta introdotta attraverso il cavo orale ne ha preso un campione per farmelo vedere, possibile che tramite tale strumento non abbia notato un possibile reflusso extra-esofageo? Inoltre ci tenevo a sottolineare che nell'arco di un anno, ossia il tempo da cui soffro di questo disturbo, il sintomo principale è proprio la presenza di muco che mi induce a deglutire costantemente, mentre i tonsilloliti si sono manifestati solo in due occasioni a distanza di mesi l'una dall'altra. Ho dimenticato di rendere noto che tra i sintomi è presente il fatto di svegliarmi con la bocca secca inoltre ho notato che tale disturbo peggiora con il freddo infatti questo inverno essendo dovuto andare un paio di giorni nella zona di Pavia dove le temperature erano sotto lo zero la sensazione di avere del muco che scende in gola è aumentata. È possibile che la diagnosi di rinite vasomotoria fosse corretta? C'è da dire che da ogni tentativo di cura, compreso lo spry nasale aircort 100, non ho tratto il minimo beneficio nemmeno nel breve periodo

[#3]  
Dr. Gianni Gitti

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Ovviamente la mia è solo una ipotesi diagnostica è sicuramente il collega avrà escluso un problema di reflusso con la fibroacopia. Tuttavia i segni della patologia possono essere molto sfumati ed in alcuni casi vale la pena di tentare comunque una cura per vedere se c'è un effettivo miglioramento della sintomatologia.

Cordialmente
Dr. Gianni Gitti
Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina estetica
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