Utente 558XXX
Salve, sono una ragazza di 23 anni e sono mamma di un bambino di 7 mesi. e soffro di vertigini da ben 4 mesi,. . vertigini e capogiri invalidanti, sono a letto 24h su 24 per fortuna c’è mia mamma che accudisce mio figlio.. ho fatto tutte le analisi del caso, 8 visite otoriniiche con annesse visite vestibolari e manovre (nulla!) visite neurologiche, RM all’encefalo, RM cervicale, analisi del sangue, oculista.. . . tutte negative, molti dei quali mi hanno diagnosticato una depressione post partum.. ma io non penso sia questo in quanto io ho realmente fortissimi capogiri.. mi sento in continuo oscillamento, su una giostra che gira fortissimo.. io non so più cosa fare, sono stanca, piango in continuazione perchè non si trova una causa che possa farmi passare queste forti vertigini e farmi godere mio figlio! Sono esausta.. . vorrei tanto un aiuto. . .

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Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, poiché il suo problema perdura nonostante i numerosi consulti specialistici, le suggerirei di non escludere un elemento patogenetico spesso poco considerato: la presenza cioé di una problematica legata ad una sfavorevole conformazione della sua occlusione dentaria che sostenga una conseguante disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e atteggiamenti compensatori a livello delle colonna vertebrale.
Del resto anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione. La vertigine i, di questi sintomi è forse il più tipico.
Può trovare qualche notizia in più sui rapporti fra Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e orecchio visitando il mlo sito internet alla pagina Patologie trattate-patologie dell’Orecchio .
Per tutto ciò le consiglierei di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare e di rapporti fra questa e l’aorecchio: non tutti i dentisti coltivano questa sottospecialità.

La invito anche a leggere l'articolo linkato qui di seguito: se si riconosce nella problematica trattata, eventualmente me lo faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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[#2] dopo  
Utente 558XXX

Salve dottore grazie per la risposta.. sono stata a fare il controllo che lei mi ha detto e ij effetti c’è una malocclusione per maggiore sicurezza ho fatto una statigrafia, la quale oggi avró responso.. mi hanno consigliato il bite su misura da portare 18 ore al giorno.. ma puó un bite eliminare questa sensazione vertiginosa insopportabile?
cordiali saluti

[#3]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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La stratigrafia darà ben poca sicurezza ulteriore . Nella maggior parte dei casi le indagini radiografiche e le TAC non sono nemmeno indicate, e la Risonanza Magnetica, anche positiva, il più delle volte non aggiunge nulla a quanto uno gnatologo esperto può ricavare da un attento esame clinico. Se negativa non esclude un problema disfunzionale, che le immagini non possono evidenziare.
La prescrizione di un bite, in un caso come il suo è corretta, ma dire "un bite" é come dire "una pillola" : rappresenta un trattamento assolutamente individuale, e , come una pillola consiste nello sbocco terapeutico di una diagnosi che deve essere corretta, e corretta deve essere anche la modalità di assunzione, (e solo a queste condizioni una pillola può risolvere una patologia), così il bite rappresenta la configurazione tecnica e artigianale di un ragionamento diagnostico e di una ipotesi terapeutica formulata dal dentista-gnatologo che lo prescrive e fa realizzare: è quest’ultima, cioè la prestazione culturale che il paziente acquista, non l''oggetto artigianale che qualunque tecnico realizza in un''ora di lavoro, e che è di infimo valore venale se disgiunto dalla prima.
La cosa più importante è che il dentista-gnatologo che lei sceglierà si occupi abitualmente e sia esperto di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare, e sopratutto di rapporti fra questa e l’orecchio.
Cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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