Utente 237XXX
Buongiorno,

Ho una bimba di 30 mesi, e da un mese circa abbiamo notato che ha iniziato ad avere credo un tic, all'inizio con degli ammiccamenti degli occhi, e ora da qualche giorno abbiamo notato che l'ammiccamento ora è accompagnato dallo storcere la bocca verso destra contemporaneamente.

Abbiamo inoltre notato che lo fa spesso quando mangia, quando guarda la tv o quando gioca.

La cosa mi inizia a preoccupare, con nostra figlia facciamo finta di niente e non gli diciamo niente, ma cosa dobbiamo fare, può peggiorare? a chi ci dobbiamo rivolgere? C'è chi dice di andare da un psicologo, ma a 2 anni è possibile?

Ringrazio anticipatamente per l'aiuto.
Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Gianmaria Benedetti

28% attività
4% attualità
16% socialità
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2008
E' consigliabile far vedere la bambina e i tic al pediatra e nel dubbio fare un EEG per escludere che possa trattarsi di convulsioni.
Se come è probabile si tratta solo di tic, più che la bambina dallo psicologo può essere utile andarci tutta la famiglia per valutare con un neuropsichiatra infantile o uno psicologo dell'infanzia se la situazione familiare può avere elementi stressanti che possono ricadere sulla bimba. I tic nei bambini sono segnali di stress, in bambini predisposti. Di più non si sa. Solitamente la riduzione dello stress fa diminuire o passare i tic.
Cordialmente
Dr. Gianmaria Benedetti

http://neuropsic.altervista.org/drupal/

[#2] dopo  
Dr.ssa Roberta Cacioppo

32% attività
0% attualità
12% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2007
Gentile utente,
in merito alla sua domanda "C'è chi dice di andare da un psicologo, ma a 2 anni è possibile?", la risposta è sì!

Fermo restando quanto suggeritole dalla collega (escludere cause organiche alla base del tic della sua piccola), uno psicologo dell'età evolutiva è specializzato e formato proprio per lavorare anche con bambini molto piccoli. E' evidente che di solito in questi casi è molto importante conoscere approfonditamente la coppia genitoriale.

Prima vi muovete, meglio sarà per la bambina!

Cordialità,
Roberta Cacioppo - Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa clinica -
www.psicoterapia-milano.it
www.sessuologia-milano.it

[#3] dopo  
Utente 237XXX

Vi ringrazio per il vostro celere riscontro, ma volevo un ulteriore chiarimento.

Quindi secondo voi questo genere di "problema" scaturisce da situazioni familiari?
Capita ogni tanto di litigare con mia moglie, ma come credo capiti a tutti, comunque sicuramente famero più attenzione affichè quanto meno non capiti davanti la bambina.
Io però ho notato che maggiormente fa questi ammiccamenti quando deve mangiare e ci tengo a sottolienare che la bambina non mangia tantissimo e fa storie, quindi più di una volta mia moglie ha cercato di forzarla a mangiare per paura di farla rimanere a digiuno. Può essere diventato questo un momento stressante come avete detto voi per la bambina?

Poi volevo anche dirvi che ieri siamo andati dal pediatra, il quale non ha neanche guardato o visitato la bambina, ma si è limitato ad ascoltarci.
Ha detto di non preoccuparci e che nella maggior parte dei casi passa da solo.
Mi sono permesso di chiedergli se fosse comunque il caso di fargli fare un eeg o di farla visitare da un oculista o da uno pscicologo.
Mi ha risposto assolutamente no, al massimo ci riaggiorniamo tra qualche mese e si vede.
Per quando riguarda la pappa mi ha dato delle fialette che si chiamano happety piu dicendo che divrebbero stimolare l'appetito.

Secondo voi cosa dobbiamo fare? Aspettare e non dar peso alla cosa oppure ci dobbiamo muovere subito?

Grazie infinite.

[#4] dopo  
Dr. Gianmaria Benedetti

28% attività
4% attualità
16% socialità
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2008
Gentile signore, immagino che il pediatra avrà visto i movimenti della bimba. Se ha detto che sono sicuramente dei tic, ha ragione che spesso passano da soli senza fare niente. Anche se solitamente sono il segnale di una situazione di stress che, se si prolunga, è bene cercare di chiarire e risolvere.

La questione però è che possono esserci movimenti e scatti simili che invece sono di altra natura e possono richiedere delle terapie diverse. E allora bisogna essere sicuri della diagnosi.
La bimba ha avuto per caso malattie febbrili nei mesi scorsi? Talvolta anche se raramente possono seguire dei movimenti simili e vanno fatti esami del sangue per individuarne le cause, oltre che l'EEG.
Solitamente è il pediatra a valutare queste eventualità e prescriverli.
Comunque anche perchè la bimba è un po' piccola per avere tic - sono più frequenti nei maschi fra i 6 e 12 anni - mi sembra utile una visita specialistica di neuropsichiatria infantile o neurologia pediatrica per confermare la diagnosi ed escludere altre malattie.

Cordialmente
Dr. Gianmaria Benedetti

http://neuropsic.altervista.org/drupal/