Utente 162XXX
Buongiorno,
sono la mamma di un bambino di 3 anni (compiuti a giugno). Verso la fine di Aprile di quest'anno gli abbiamo tolto il pannolino e per quanto rigurda la pipì è stato un successo da subito. Abbiamo un pò aspettato rispetto alla sorella gemella che ha tolto il pannolino a 2 anni perchè lui non ci sembrava pronto. Poi in primavera abbiamo fatto questo passo. Lui era molto contento di fare la pipì sia nel vasino che nel water..era molto soddifatto di sè. Noi eravamo contenti perchè ci sembrava proprio di aver scelto il momento giusto. Da subito però si è rifiutato di fare la cacca. Speravamo la facesse una volta messo il pannolino per il riposino del pomeriggio e la sera così come avvenne per la sorella. E invece lui non ha più voluto il pannolino nemmeno di notte. In realtà da Aprile ad oggi non mai raggiunto una serenità nell'andare di corpo: la trattiene per giorni, si isola, non vuole assolutamente andare in bagno. Dice sempre che non gli scappa, che ha paura ecc. ha sempre le mutandine sporche e questo gli crea un forte disagio. Nella migliore delle ipotesi la fa addosso, si mette a piangere e a volte capita che faccia anche la pipì addosso. Rimane rigido e non si vuole più muovere e lo devo portare io in bagno per cambiarsi. Io e mio marito abbiamo ceracto di tranquillizzarlo di aiutarlo in tutti i modi: stiamo li con lui in bagno, abbiamo messo un calendario in bagno dicendogli che se faceva la cacca nel water avrebbe vinto una stellina, abbiamo comprato un libretto sull'argomento con i pupazzetti da fargli leggere in bagno, abbiamo raccontato favole...ecc Hanno provato i nonni , gli zii, ma da qualunque parte andiamo lui finisce per isolarsi per poter trattenere il più possibile la cacca. Noi siamo una famiglia "normale", non abbiamo problemi particolari, non siamo separati, non litighiamo ecc. certo io lavoro un pò lontano e torno sempre verso le 18:30, ma con lui fino ad oggi c'è sempre stato il papà (che è insegnante ed ha orari più ridotti) e la tata che adora e che c'è da sempre in casa. Il pediatra dice che probabilmente si tratta di ENCOPRESI dovuta probabilmente a un paio di episodi di stichezza e di provare come primo passo a mettere per 4 giorni delle suppostine di glicerolo in modo da riprendere il ritmo ad andare di corpo. Lui non mai sofferto di stitichezza, ma verso i due anni ci sono stati un paio di episodi un pò dolorosi per lui. Ora ha cominciato l'asilo ed è andata benissimo come inserimento, ma ieri dopo 4 giorni senza andare in bagno ha avuto alcune scariche di diarrea. Secondo il vostro parere si tratta proprio di ENCOPRESI? Come dobbiamo comportarci e a chi possiamo rivolgerci se anche questo tentativo con le supposte dovesse fallire? Noi siamo di Roma. In aggiunta vi posso dire che lui è un bambino sano. E' stato operato ad un anno di ipospadia, ma ora è tutto a posto. Grazie a chi vorrà rispondermi.

[#1] dopo  
Dr. Gaetano Pinto

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Gentile signora
bisogna escludere varie cause che sono a monte dell'encopresi.Per prima :la stitichezza,che va affrontata con una dieta appropriata.Per seconda :anomalie del tratto ano-rettale,tipo stenosi anale,ragadi anali.Per terza :cause psicologiche con turbe comportamentali-oppositive.Si affidi quindi al suo pediatra che le saprà consigliare in merito ed effettui una consulenza di chirurgia pediatrica
cordiali saluti
Dr. Gaetano Pinto

[#2] dopo  
Utente 162XXX

Buongiorno,
inanzitutto grazie per la sua risposta.

Per quanto riguarda la stitichezza stiamo cercando il più possibile di aiutarlo. Lui non è mai stato stitico ma un paio di episodi dolorosi ci sono stati. Non mangia verdura, ma molta frutta a pranzo e a cena, uno yogurt alla frutta a merenda, succo di frutta a merenda nella mattina e beve molta acqua.

Il pediatra durante l'ultima visita (12/09/2012) non ha trovato regadi. Cercherò di approfondire invece la possibilità di anomalie del tratto ano-rettale,tipo stenosi anale, anche se prima non aveva mai avuto problemi quando portava il pannolino....

Ora comunque proverò anche ciò che il mio pediatra mi ha consigliato (per 4 giorni supposte di glicerolo per sbloccare la situazione).

Volevo fare però una domanda alla quale spero possiate rispondere: il mio bambino ha 3 anni, ma ancora non parla proprio correttamente. Conosce molte parole ma non le pronuncia tutte in modo corretto. Ad esempio per dire che vuole il formaggio dice " mamma, volo il mommaggio" oppure invece di parco giochi dice " acco ochi ". Praticamente lui parla e anche molto e comunica con delle frasi, ma spesso alle parole mancano delle lettere oppure alcune parole vengono storpiate. Il risultato è che spesso non si riesce a capire cosa voglia dire. La cosa incredibile è che in questi casi l'unica a capire cosa voglia e sua sorella gemella che capisce in maniera sorprendente la sua lingua. Secondo lei è normale parlare in questo modo a 3 anni? Sua sorella parla invece normalmente. Potrebbero i due problemi (linguaggio e encopresi) essere in qualche modo collegati e far parte di uno stesso problema?

Grazie ancora per il vostro aiuto.