Utente 453XXX
Buongiorno Dottore,
ho un bambino di 3 anni che da circa 2 trattiene la cacca.Quando ancora gattonava tendeva a nascondersi per fare la cacca ma non abbiamo mai dato peso alla cosa perchè comunque si scaricava tutti i giorni.Dopo il compimento dell'anno e l'introduzione del latte vaccino sono cominciati i primi episodi di stitichezza. Da quel momento fare la cacca è diventato un dramma anche quando la stitichezza è passata perchè il bimbo ha sempre gradito qualsiasi tipo di verdure cotta, minestre, minestroni e così via. Tendeva comunque a non farla tutti i giorni e a fare delle “palle” che sono riuscite a formagli una ragade.Dopo più di un anno di Regolint per tenere la cacca morbida visto che la tiene anche 7 giorni ho deciso di sospenderlo. Sono stati una serie di eventi concatenati a rendere questo possibile in quanto a settembre gli ho tolto il biberon. Di conseguenza non ha più voluto bere un goccio di latte ed il Regolint che veniva somministrato nel biberon è stato sospeso.Dal quel momento la cacca non era più dura neanche dopo una settimana ma il problema non era sparito.
Nell’arco di tutto questo tempo gli ho fatto un’infinità di clisterini su consiglio del pediatra e sono sicura che questo ha peggiorato molto le cose perché sono riuscita a terrorizzarlo.Abbiamo deciso di portare il bimbo da un'omeopata, la quale ci ha prescritto fiori di bach (star of betlhem, mimulus, walnut) e rimedi omeopatici (arnica, alumina, licopodium). Non è cambiato assolutamente niente.
Dopo due mesi continuo a dargli questi prodotti omeopatici contro la stipsi ma la cacca la fa ogni 7 giorni comunque.Dopo 4 giorni dall'ultima evacuazione comincia ad avere il primo stimolo e la trattiene con le natiche chiuse urlandomi di accompagnarlo in bagno. Appena passa lo stimolo torna indietro e riprende a giocare. Risultato: mutande sporche.Non vuole entrare in bagno, appena vede il riduttore sul gabinetto mi implora di toglierlo. Si siede solo dopo tre giorni dal primo stimolo, quando non ne può più (salvo qualche volta farsela nelle mutande). Appena la fa piange dalla felicità, mi dice: Mamma adesso mi vuoi bene…oppure ora sto meglio……
Va fuori dal bagno e comincia a esclamare con felicità: ho fatto la cacca!!!ho fatto la cacca!!!E’ un bambino che parla da quando aveva un anno pertanto si esprime come un bambino di 4/5 anni. Se gli chiedo: ti ha fatto male la cacca?lui risponde di no. Mi dice solo che non la vuole fare…E’ un bambino molto sveglio, socievole, non timido. A casa è seguito da me e dal padre. Ha un bellissimo rapporto anche con tutti i nonni, va volentieri all’asilo. Non ha nessun tipo di carenza affettiva. Siamo una famiglia come tante….Credo che gli unici traumi che ha avuto dalla nascita siano stati la ragade ed i clisterini. io non lo sgrido nè quando la fa addosso nè quando non la vuole fare. Cosa posso fare? Grazie

[#1] dopo  
Dr. Gaetano Pinto

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gentile signora
l'encopresi,cioè la perdita di feci sulla mutandine, con volontà o senza volontà,può essere causata da stitichezza ma anche da altre cause,tra cui la ragade anale ,quest'ultima, determinando dolore durante la defecazione ,non permette il rilasciamento dello sfintere anale,per un riflesso doloroso.L'encopresi può accompagnarsi anche ad altre cause,tra cui pigrizia nel defecare,repressione dello stimolo per impegno del gioco oppure per cause di tipo oppositivo.La condotta che deve seguire è quella di non determinare preoccupazioni al bambino durante questi momenti fisiologici,affrontare il problema senza mostrare apprensione ed ansia da defecazione,tale da rendergli una situazione conflittuale.Bisogna comunque curare la ragade e seguire una dieta appropiata per la stipsi
cordiali saluti
Dr. Gaetano Pinto