Utente 235XXX
Gentile medico,
Ho un bimbo di 12 mesi. È nato di 4.600kg x 55 cm a 38 settimane con parto cesareo programmato perché podalico. Alla nascita presentava un po'di difficoltà respiratoria trattata con qualche ora di ossigeno, 24h di incubatrice e 24h di monitoraggio con saturimetro, dopodiché è stato dimesso dalla TIN con diagnosi di "polmone umido". Presenta dalla nascita un pextus excavatum abbastanza evidente, per il quale i medici mi hanno fatto spesso domande (se si è accentuato, quando è comparso, familiarità -presente- ecc) ma senza fare alcun commento a riguardo.
Non credo che tali elementi siano in correlazione con la domanda che devo porle, ma li ho comunque descritti per completezza.

Da molto tempo, credo da sempre,mil bambino, talvolta, respira in modo strano, specie quando è a disagio (non riesce ad addormentarsi per raffreddore, ml di pancia o altro) o quando è concentrato su qualcosa.

In pratica trattiene il fiato qualche secondo(3-5 secondi) tra un respiro e l'altro: lo fa anche per parecchi minuti di seguito.
Tutto sommato sembra un atto volontario, poiché non gliel'ho mi sentito durante il sonno,ma ogni tanto mi preoccupa un po'.
Essendo io una mamma asmatica, non vorrei facesse fatica a respirare.

Ho fatto presente questo atteggiamento al pediatra, ma non ha saputo darmi risposte ed essendo un comportamento sporadico, ha concluso si tratti più di un modo di fare del bambino, e non un disturbo in se.
Finché lo fa e sta bene non mi preoccupo, ma quando lo fa e non riesce a dormire , agitandosi e lamentandosi un po'mi impensierisco, anche se forse non è la respirazione a creare disagio, ma il disagio a fargli decidere di respirare in questo modo.
Volevo conoscere quindi, se possibile, una sua opinione a riguardo.
Ringraziando anticipatamente

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signora, se il piccolo avesse avuto problemi respiratori il pediatra se ne sarebbe accorto! Non trasferisca la sua ansia e paura al bambino...per preoccuparsi davvero ci sarà sempre tempo coi piccolini. Intanto si accerti che le condizioni del letto siano ottimali, ossia con materassino morbido e fodera anti-acaro, lenzuola ed indumenti di fibre naturali, compreso il cuscino bucherellato; si accerti che la stanza sia ben aerata. Il respirare male col raffreddore e l'ansia è normale per tutti. In caso di raffreddore tenga sempre bel pulito il nasino (spray appositi o lavaggi con pompettine di soluzione fisiologica), ben umidificata la stanza in cui sosta e libera dalla polvere. Quando si accorge che è ansioso per qualche motivo cerchi di distrarlo, di farlo giocare, di capire cosa lo turba. Infine se si agita la notte ponga attenzione all'alimentazione che la sera dev'essrere leggera. Appena possibile, lo metta in acqua a nuotare. I piccolini possono entrare in acqua per il nuoto neonatale già dopo i 4 mesi di vita. Ciò non solo accresce la fiducia in se stessi ma anche la capacità ventilatoria. Non si preoccupi.

Un cordiale saluto
Dott.ssa Agnesina Pozzi

[#2] dopo  
Utente 235XXX

La ringrazio per la sua risposta, dottoressa. In realtà il bimbo non respira male normalmente, ma trattiene in fiato quando si concentra su qualcosa che fa , o sporadicamente durante il cambio pannolino o non riesce ad addormentarsi per qualche disturbo. Non so se si può parlare di disturbo di ansia ad 1 anno, anche perché è un bambino molto allegro autonomo e socievole con tutti, non da segni di stress particolari. Probabilmente sarà un suo modo di fare dovuto a magari maggiore concentrazione in qualche attività o quando qualcosa lo infastidisce. La ringrazio molto per i suoi gentili consigli!