Utente 934XXX
Salve,
la mia bimba di 5 mesi soffre, dall'età di 2 mesi, di una forma resistente di dermatite atopica, su tutto il corpo e particolarmente aggressiva sul viso. A causa delle brutte ferite che si causava grattandosi siamo dovuti ricorrere ad una cura di cortisone durata 5 giorni, in cui tutti i sintomi sono migliorati; a 4 giorni dalla fine della cura il problema si è ripresentato solo in viso. Allatto esclusivamente e mi chiedevo se il mio regime alimentare potesse influire... premetto che la mia alimentazione è sana e varia e da quando è nata ho escluso solo i latticini e derivati, con un uso molto sporadico del formaggio. Ci sono alimenti particolari che devo escludere al fine anche di un lieve miglioramento?
Grazie mille!

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signora
indubbiamente il latte materno (essendo l'unico elemento con cui la piccola si nutre) porta alla piccola, micronizzati, tutti gli elementi che lei assume. Il bambino atopico è iperreattivo e quindi teoricamente può reagire a qualunque alimento che lei assuma. Dovrà pazientemente notare se qualcosa in particolare esacerba il prurito, tenendo conto che ci sono alimenti particolarmente e notoriamente allergizzanti (fragole, molluschi e crostacei, salumi e scatolami, frutta secca ecc) o che, pur non essendo allergizzanti in senso stretto, contengono tuttavia istamina che peggiora o scatena il prurito; non faticherà a trovare in rete delle tabelle da consultare.

Naturalmente la piccola andrà accuratamente seguita durante lo svezzamento, per lo stesso motivo; inoltre, secondo gli studi più recenti la DA necessita di una grande accortezza per quanto concerne la profilassi ambientale per evitare l'insorgenza dell'asma



Cordiali saluti
Dott.ssa Agnesina Pozzi

[#2] dopo  
Utente 934XXX

Gentile Dott.ssa grazie per la risposta.
Da 10 giorni seguo una dieta vegana (ho eliminato tutte le proteine animali e mangio solo pasta, legumi, riso e cereali, pane, verdure cotte e crude e come frutta solo mele e pere, sporadicamente qualche mandorla e continuo ad assumere gli integratori che usavo in gravidanza "Matern Plus")... purtroppo nessun miglioramento possibile, anzi la dermatite ora si è estesa in tutto il corpo. Se si individuasse l'allergene colpevole, dopo quanti giorni di dieta si dovrebbe notare un miglioramento? Il dottore che segue la bambina sostiene che se anche avessi eliminato l'alimento colpevole dalla mia dieta, continuerei a trasmettere la sostanza con il mio latte dalle riserve del mio organismo (è sensata come ipotesi?), quindi mi ha proposto come unica soluzione di smettere l'allattamento materno per proporre un latte artificiale anallergico, cosa che io non vorrei assolutamente concludere adesso (la bimba di 5 mesi è stata finora allattata esclusivamente, non ha mai usato ne biberon ne ciuccio). Lei è daccordo con questa diagnosi?

Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Non sono assolutamente d'accordo col suo pediatra.
Le posto qualcosa di estremamente autorevole, il mio parere conta poco...questo conta invece moltissimo

http://www.medicoebambino.com/?id=OS0809_10.html

Cordialità
Dott.ssa Agnesina Pozzi