Dipendenza da alprazolam: scalaggio troppo rapido e paura di rebound.

Da oramai 9 anni e su consiglio di un neurologo per fascicolazioni palpebrali e ansia con lievi attacchi di panico, ho iniziato ad assumere alprazolam a 7 gocce, nel tempo sono arrivata ad abusarne e ad assumerne quasi 60 gocce.
Ciò mi ha scatenato seri disturbi dell'umore, angoscia e aggressività con crisi di pianto e tristezza immotivata che mi hanno portato a rivolgermi al Csm per aiuto.
Il medico dell'epoca mi diede una terapia volta all'obiettivo di scalare ed eliminare del tutto l'ansiolitico che attualmente continuo ad utilizzare ogni sera per addormentarmi senza risvegli notturni.
La mia attuale terapia si compone di Tegretol 200mg mattina, pomeriggio e sera abbinato a Lyrica 75mg mattina e sera, Citalopram 1 crp a pranzo e Quietapina alla sera 1 cpr.
A causa di sbandamenti sopraggiunti a seguito di miringite bollosa acuta con influenza mi sono rivolta ad un otorino che ha escluso cause vestibolari, angiologo che ha escluso problemi a livello di flusso sanguigno, carotide ecc e che ha imputato i problemi di sbandamento alla terapia in corso.
Ho informato la mia psichiatra la quale mi ha consigliato di iniziare a scalare l'alprazolam di 1 gtt ogni 3 giorni.
Ora sono arrivata a 52 gtt.
Ho chiesto supporto al Sert ma loro mi hanno risposto che essendo seguita dal Csm non hanno programmi di educazione/sostegno per le dipendenze poichè devono dare priorità ai pazienti che hanno già loro in cura.
La mia paura è di avere effetti rebound e lo scalaggio mi sembra troppo veloce.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico igienista 45.3k 1.1k
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La mia domanda è se rischio o meno grossi effetti collaterali notturni.
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E se con la cura sono "coperta" un pò dai sintomi dell'astinenza.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico igienista 45.3k 1.1k
La situazione si valuta in corso di trattamento e non è possibile sapere se avrà un beneficio dalla terapia e se non ci sono condizioni di astinenza mentre fa la variazione.

Andrebbe definita meglio la diagnosi visto che da una leggera ansia ora ha una terapia consistente.

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Difatti non ho una leggera ansia. Io mi sono rivolta al Csm nove anni fa a causa dell'abuso dell'alprazolam e lo specialista mi diede una terapia per riuscire a scalare alprazolam o conviverci. In ogni caso una diagnosi CHIARA non l'ho mai vista scritta se non qualche accenno di depressione,lieve deflessione del tono dell'umore e bipolarismo..
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico igienista 45.3k 1.1k
Quindi ha una diagnosi di bipolarismo.

Mi pare che la terapia serva più per quello che per la disassuefazione da alprazolam.

Non so se a lei la raccontano diversamente a questo punto

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