Potrebbe essere doc?

Salve, M22, scrivo questo consulto per comprendere meglio alcuni dei miei sintomi che mi stanno ostacolando.
Parto dal raccontare cosa è successo nell ultimo anno e mezzo:
Allinizi mi era stata diagnosticata GAD a componente ipocondriaca e probabilmente, anche se non dichiarato, avevo un forte doc e derelizzaziome depersonalizzazione ( il doc penso era incentrato su pensieri esistenziali e sulla salute faccio esempi: io esisto?
Sto sognando?
Il mio corpo in coma e io sono dentro il sogno?
Sono in un altro universo? sono gi morto ma mi sono risvegliato?
Tutto cio non convinto però in un certo senso non riconoscendomi più e inoltre attuavo delle compulsioni come guardare l ora (sapendo che nei sogni cambia rapidamente) e inoltre per esempio spegnevo la luce e la riaccendevo un numero determinato di volte .
Stessa cosa vale anche per la salute: evitavo di fare determinate attività, mi controllavo continuamente la pressione oppure il polso carotideo
Fatto sta che ero in cura con fluovoxamina 200 mg ai cui successivamente si aggiungessero 10 mg di aripiprazolo
Essendo che la terapia non stava sortendo gli effetti desiderati ovvero non avevo miglioramenti + provavo anedonia, forte senso di vuoto, difficoltà di concentrazione, sonnolenza marcata, sonno +12 ore e non riuscivo dopo abilify nenache a seguire un discorso parlato e sommato a una scarsa compliance con lo psichiatra decisi di chiedere un altro consulto con un altro psichiatra e sono attualmente in cura con paroxetina 20 mg e amisulpride 25 mg (già da 7 mesi)
Complessivamente molte delle mie compulsioni sono del tutto assenti, anche la mia ansia è migliorata, non ho attacchi di panico, non ho derelizzaziome né depersonalizzazione però riscontro dei lievi problemi che riporto anche a voi perché vorrei avere una paronamics delle cause in modo da sapere come agire per riprendere al meglio l università visto che sono indietro e lo voglio fare e sono disperato, e sono le seguenti:
- continuo a dormire dalle 11 all 13 ore al giorno per sentirmi riposato e non avere troppa sonnolenza nelle ore successive
- moderata anedonia
- difficoltà nello studio sia di concentrazione, memorizzazione ma inoltre ho una sensazione strana che non so se complusiva dove quando mi aproccio ad apprendere qualcosa mi sembra astratto, come se non mi appartenesse, come se ci fosse qualcosa di sbagliato e non mi convincesse e quindi perdo il senso di studiare e comprendere e ingranarefaccio davvero fatica a spiegare questa sensazione mi sento inceppato vagamente direi che non tutto cio che studio non ha senso ( e non faccio fisica quantistica ma nedicina). non so se dipende dagli argomenti oppure dal mio passato o da cosa ( mi veniva anche il dubbio di psicosi però ho insight conservato?)
La diagnosi del mio attuale psichiatra dovrebbe essere ansia con alto funzionamento, ruminazione e poi non ho capito perché non è uno di molte parole. .
Spero mi possiate dare qualche opinione
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico igienista 45.5k 1.1k
La diagnosi che ha ricevuto può essere appropriata ma la terapia va ottimizzata per ridurre al minimo la sintomatologia residua e giungere ad un miglioramento globale più stabile.

La questione diagnostica va eventualmente anche affinata per capire se non siano presenti nuovi sintomi da dover trattare.

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