Ipersensibilità del sistema nervoso. acufeni, cefalea, cervicalgia, giramenti testa
Buongiorno,
ho avuto un anno 2025 particolarmente impegnativo da un punto di vista lavorativo, con molte ore di lavoro al pc per scadenze da rispettare.
Da giugno a dicembre 2025 ho avuto momenti di "poca lucidità".
Episodi in cui andavo in conto-circuito, come ad esempio un improvviso annebbiamento del cervello, sensazione che la pressione salisse, sensazione di svenire da un momento all'altro, sensazione di vertigine.
In questi momenti mi arrivavano anche dei forti acufeni.
Poi nel giro di qualche minuto sparivano e la situazione tornava normale.
Questi episodi non sono molti:; tra giugno e dicembre ne ricordo in particolare 5, e probabilmente nei momenti di particolare stress dettato dalla situazione del momento.
L'ultimo episodio mi è preso in un locale molto caldo alla fine dell'anno.
Ero come bloccato, annebbiato e con forti acufeni; poi dopo qualche minuto la situazione è tornata normale.
In ogni episodio il mio malessere del momento non è stato notato da nessuno, riuscendo sempre in qualche modo a mascherarlo.
Da gennaio 2026 ho un acufene a sinistra.
Da marzo rigidità del collo, cefalea praticamente ogni giorno, e sensazione di vertigine e giramenti di testa.
Tutti questi sintomi mi stanno rendendo difficile lo svolgere di ogni attività quotidiana.
Ho indagato i miei sintomi anche con esami anche importanti come RM (encefalo, tronco encefalico e successivamente rachide cervicale.
RM negative, riscontrando nel rachide due piccole protrusioni contenute.
Oltre a questi esami del sangue, visita oculistica, visita cardiaca, TSA, neurologica: tutti negativi.
Infine ho fatto una visita fisiatrica con successiva fisioterapia (in corso).
La fisiatra mi ha trovato eccessivamente contratto nella schiena e nel collo.
Tutta questa sintomatologia sembra collegata a uno schema iniziale di "attacchi di panico", preoccupazioni lavorative, "attacchi d'ansia" della seconda metà del 2025 mi hanno portato a problemi reali del 2026 (ma di testa, vertigini, acufene); e poiché al momento non riesco a risolvere, visto anche gli accertamenti risultati negativi; e avendo anche finito i professionisti a cui rivolgermi; e che la strada al momento intrapresa verte verso quella dei massaggi e di qualche integratore da prendere. . . mi domando e domandavo a voi. . . può essere un problema da risolvere con la psicoterapia o terapia psichiatrica?
ho avuto un anno 2025 particolarmente impegnativo da un punto di vista lavorativo, con molte ore di lavoro al pc per scadenze da rispettare.
Da giugno a dicembre 2025 ho avuto momenti di "poca lucidità".
Episodi in cui andavo in conto-circuito, come ad esempio un improvviso annebbiamento del cervello, sensazione che la pressione salisse, sensazione di svenire da un momento all'altro, sensazione di vertigine.
In questi momenti mi arrivavano anche dei forti acufeni.
Poi nel giro di qualche minuto sparivano e la situazione tornava normale.
Questi episodi non sono molti:; tra giugno e dicembre ne ricordo in particolare 5, e probabilmente nei momenti di particolare stress dettato dalla situazione del momento.
L'ultimo episodio mi è preso in un locale molto caldo alla fine dell'anno.
Ero come bloccato, annebbiato e con forti acufeni; poi dopo qualche minuto la situazione è tornata normale.
In ogni episodio il mio malessere del momento non è stato notato da nessuno, riuscendo sempre in qualche modo a mascherarlo.
Da gennaio 2026 ho un acufene a sinistra.
Da marzo rigidità del collo, cefalea praticamente ogni giorno, e sensazione di vertigine e giramenti di testa.
Tutti questi sintomi mi stanno rendendo difficile lo svolgere di ogni attività quotidiana.
Ho indagato i miei sintomi anche con esami anche importanti come RM (encefalo, tronco encefalico e successivamente rachide cervicale.
RM negative, riscontrando nel rachide due piccole protrusioni contenute.
Oltre a questi esami del sangue, visita oculistica, visita cardiaca, TSA, neurologica: tutti negativi.
Infine ho fatto una visita fisiatrica con successiva fisioterapia (in corso).
La fisiatra mi ha trovato eccessivamente contratto nella schiena e nel collo.
Tutta questa sintomatologia sembra collegata a uno schema iniziale di "attacchi di panico", preoccupazioni lavorative, "attacchi d'ansia" della seconda metà del 2025 mi hanno portato a problemi reali del 2026 (ma di testa, vertigini, acufene); e poiché al momento non riesco a risolvere, visto anche gli accertamenti risultati negativi; e avendo anche finito i professionisti a cui rivolgermi; e che la strada al momento intrapresa verte verso quella dei massaggi e di qualche integratore da prendere. . . mi domando e domandavo a voi. . . può essere un problema da risolvere con la psicoterapia o terapia psichiatrica?
Attualmente assume un terapia per i suoi sintomi?
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Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 25/05/2026.
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