Disturbi a livello pelvico/anale, sessualità compulsiva e alterazioni dello stato mentale associato

(ho 24 anni ora)
Buongiorno, chiedo un consulto sui sintomi descritti e un eventuale orientamento diagnostico.
la situazione va avanti da 1 mese e mezzo circa

La mia storia parte da molto giovane: ho iniziato la masturbazione intorno agli 8 anni.
Per molti anni è stata frequente e in parte compulsiva.
Verso i 22 anni ho iniziato a capire meglio il mio corpo e a prendere più controllo della mia sessualità e dei miei impulsi.
Negli ultimi mesi ho avuto una ricaduta con peggioramento importante, in seguito a un episodio di orgasmo in stato dissociato.
Prima di questa fase recente, ho notato che lorgasmo sembrava fissare o consolidare lo stato mentale ed emotivo del momento: se positivo mi stabilizzava, se negativo sembrava cristallizzarlo.
Nel tempo ho sviluppato una mentalità iper-focalizzata su ogni ambito (non completa, sono una persona molto creativa e energetica), con perdita di naturalezza e tendenza a interpretare tutto in modo analitico (sto bene/sto male in modo eccessivo), la persona media in stato negativo, con volontà si rilascia mettere naturalmente apposto. magari questa è una percezione psicologic

Ho sempre percepito una tensione nella zona pelvica/perineale/anale non ben definita, a volte associata a eccitazione e erezioni più intense.
Col tempo la masturbazione è diventata spesso scollegata dal desiderio reale, più guidata da stimolo mentale/pornografia, con dissociazione tra eccitazione mentale e sensazione fisica.
Questo sembra associato a:

riduzione spontaneità e motivazione
percezione assente/morta/triste per attività/passioni
sensazione di distacco dal corpo
alterazione talvolta esagerata e disturbante percezione del movimento

Inoltre, in stati di forte disagio noto brevi flash visivi (1 attimo) (puntini o lampi blu), variabili per frequenza.
Sono stato visitato da un neurologo: esame abbastanza nella norma.
Consigliata ENMG 4 arti e valutazione psichiatrica.
Attualmente sono in pausa sessuologica da 12 settimane.
Quando sono in fase debole, sia normale ma molto meno, sia non "vivendo" in base alla reale volontà interna ma invec per "giornate "meccaniche" quando compio forzato movimenti su volontà interne, non corrispondenti al muover degli arti, (di solito volontà/movimenti erano rapporto 1:1, percepisco una sensazione nella zona pelvica/anale come di svuotamento della tensione, con peggioramento del disagio e respiro più pesante.
Il mio stato sessuale/emotivo influenza fortemente il mio benessere generale al punto che sto assumendo raramente su stato di agitazione rivotril 1 o 2mg.
Dr. Paolo Piana Urologo 51.6k 2.1k
Quanto ci riferisce non ha apparentemente alcun legame con possibili alterazioni patologiche a livello uro-genitale, quanto piuttosto un importante condizionamento psico-emotivo. In ogni caso, come in tutti i maschi, è opportuna una valutazione urologica periodica, in particolare al termine dello sviluppo. Se questa non è stata effettuata, sarebbe comunque il caso di provvedere, senza urgenza.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico igienista 45.6k 1.1k
È utile una valutazione psichiatrica per stabilire quali siano i parametri di trattamento di questa condizione, sempre che lei la consideri come disturbante e non in linea con la sua persona, visto che aveva postato in altra area precedentemente.

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