Utente 817XXX
Gentilissimi Dottori,
non ho mai trovato il coraggio di scrivere ma ora ho proprio bisogno del Vostro parere.
Mi chiamo Barbara, ho 27 anni e sono diventata mamma di un splendido bambino che ora ha un anno.
Il 6 agosto del 2007 è venuto al mondo Leonardo dopo 30 ore di travaglio.
Il 7 agosto 2007 Leonardo viene portato in terapia intensiva perchè all'improvviso si sono manifestate delle convulsioni cerebrali.
E' inutile che Le dica che il mondo ci è caduto addosso. I medici non avuto molto tatto nel spiegarci a cosa potevano andare incontro. Il piccolo dopo una risonanza magnetica presentava una situazione disastrosa a detta dei medici.
Venendo al dunque, Leonardo è sempre stato alle visite fisiatriche di controllo ma non ha mai fatto terapie in quando il bimbo a detta della fisiatra dimostrava di non avere problemi motori.
In marzo 2008 abbiamo ripetuto la risonanza e ha detta dei medici dell'ospedale di B. Roma (Verona) il bambino sembrava aver riassorbito tutte le macchioline bianche che erano state provocate da queste convulsioni.
Ci hanno detto quindi: "Ci vediamo quando il bambino ha un anno, giusto per un controllo perchè il bambino lo vediamo bene"
Un giusto riepilogo dell'andamento di Leonardo: a 4 mesi prendeva gli oggetti in mano, a 5 rotolava, a 6 mesi stava seduto, a 7 e mezzo ha cominciato a gattonare e a 10 mesi e mezzo ha fatto i suoi primi passi.
Ed eccoci ieri, 09/09/2008, proviamo a fare un EEG ma Leonardo non dorme. Dicono comunque che si vedono ancore alcume assimetrie tra encefalo destro e quello sinistro ma se questo è quello che resterà clinicamente il caso non ci preoccupa.
Poi danno un cesto pieno di formine di legno al bimbo che chiaramente comincia a tirare fuori e portare da una parte all'altra e qui la parte più bella: mi dicono che è un gioco immaturo.... Ma cosa deve fare sto povero bimbo... leggere un libro???????
Morale della favolona mi dicono che il bambino NON presenta problemi motori anzi si è dimostrato addirittura più precoce di altri bimbi ma vogliono vederlo ai due anni....
La mia domanda è questa: vogliono farmi impazzire o vogliono studiare il caso di mio figlio?
Come possono dirmi che il bambino sta bene che lo vedono bene che adirittura e precoce e poi dirmi "ci vediamo tra un anno per vedere l'andamento...perchè sa, Signora non possiamo sapere che sorprese può riservarci Leonardo...magari a 4 / 5 anni si potrà presentare magari più florido rispetto ad un altro bimbo..."
Ho passato questo ultimo anno ad analizzare mio figlio in ogni suo movimento (so che è sbagliato ma una delle loro prospettive era la sedia a rotelle, ecc percui ero molto attenta ad ogni cosa) e ho goduto molto poco di lui.
Ah dimenticavo dice anche 2/3 paroline: mamma papà apa (acqua) iaia (maya, il nostro cagnolino) nanna (nonna) aape (apri).
Chiaramente loro mi hanno detto giusto ieri : "Signora in realtà dice solo due parole... mamma e papà le altre non hanno senso "
Ditemi qualcosa Voi..
So che quello che ha avuto Leonardo non è assolutamente una cosa da poco ma mi pare che il mio piccolo sia come tutti gli altri bimbi normali... Cosa posso aspettarmi di più da un bimbo di 13 mesi???? Che mi corra incontro e mi racconti la sua giornata??
Vi ringrazio anticipatamente.
Barbara

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile signora,

mi sembra soltanto che i colleghi stiano solo monitorando il bambino per cogliere il prima possibile eventuali segni. Anche i bambini che non hanno avuto convulsioni sono sottoposti di regola a visite neuropsichiatriche periodiche nel primo anno di vita, non frequenti ma almeno un paio. Ovviamente se non ci sono stati problemi particolari saranno cose veloci, al suo hanno fatto fare accertamenti in più. Mi sembra che nel suo racconto ci sia un equivoco, cioè mi sembra eccessivamente preoccupata di sapere "perché" lo stanno seguendo, e ovviamente se insiste le diranno tutte le possibilità tanto per dare risposte esaurienti. Ma se la conclusione è che non ci sono anomalie, questa resta la conclusione. Ovviamente se lei diciamo così ci concetra sugli aspetti positivi, magari il medico commenterà ridimensionando (perché la vedono magari in apprensione o troppo preoccupata di dimostrare che il bambino è sano "oltre ogni ragionevole dubbio").
Ad un certo punto presumo che se tutto procede bene i controlli si diraderanno.
Dr.Matteo Pacini
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[#2]  
Dr. Vassilis Martiadis

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Gentile signora,
lei stessa si è data una risposta "So che quello che ha avuto Leonardo non è assolutamente una cosa da poco ma mi pare che il mio piccolo sia come tutti gli altri bimbi normali". La cosa non da poco spinge i medici a essere prudenti, a controllare il bimbo nel tempo, per essere sicuri di non commettere leggerezze. Se lei lo vede come tutti gli altri bimbi allora non si lasci influenzare negativamente da quello che le dicono; in fin dei conti le dicono di ritornare, non le dicono che il suo bambino è o sarà necessariamente malato. Consideri che la sfortuna ha voluto che avesse problemi alla nascita ma ORA sta bene. L'attenzione dei medici dovrebbe tranquilizzarla, farle capire che tutto viene valutato con la massima attenzione e non per svelare per forza una malattia che al momento non c'è (e che molto probabilmente non ci sarà); ci pensi e si goda suo figlio. I primi anni sono i più belli e non ritornano.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
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[#3] dopo  
Utente 817XXX

Gentilissimi dottori non sapete quanto mi avete sollevato.
anch'io continuo a ripetermi che se il mio piccolo non presenta particolari problemi dubito che abbia un ritardo o problemi ancor più gravi. Da quando ha fatto l'ultimo EEG mi è ricomparsa questa crisi, chiamata da me: DEI MILLE DUBBI.
Vi vorrei chiedere un'ultima cosa. Nel referto che mi hanno inviato a casa scrivono: ancora presenti discete asimmetrie interemisferiche, livello emisfero sx 7 theta c/s livello emisfero dx 4/5 theta c/s aspetto aguzzo. Non si presentano chiare anomalie parossistiche.
Potete aiutarmi a capire meglio?
Grazie ancora.
Barbara

[#4]  
Dr. Matteo Pacini

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Non si metta a leggere l'EEG, altrimenti finisce che lo esamina con il microscopio alla fine.
La sintesi del medico è sufficiente.
Dr.Matteo Pacini
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[#5] dopo  
Utente 817XXX

La ringrazio nuovamente. Buona giornata.
Barbara

[#6]  
Dr. Gianmaria Benedetti

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Gentile signora. Se crede e se vuole un parere specialistico può trascrivere qui le risposte complete degli esami che lei riferisce e delle visite mediche di controllo..
Da quanto dice mi sembra sia mancata un'adeguata informazione su quanto ha avuto il bambino alla nascita o per lo meno il contatto con i medici curanti non è stato sufficiente per chiarirvi le cose. Forse il vostro pediatra potrebbe chiarire qualcosa, sulla base dei referti medici.
Il vostro bambino sembra, a quanto riferisce, seguire le linee normali di sviluppo, primi passi e prime parole sono all'epoca giusta, così come sembra il suo interesse ed uso degli oggetti e rapporto con le persone.
Non è chiaro però perchè ha avuto le convulsioni neonatali, dovrebbe essere forse rilevabile dalla cartella clinica (sofferenza perinatale?, alterazioni metaboliche?). Apparentemente, visto che poi lo sviluppo sembra andar bene, può essere stato un momento critico probabilmente legato al travaglio prolungato e al parto che però per fortuna non ha lasciato danni. Ma visto che 'l'incidente' c'è stato, è indicato che vengano fatti dei controlli periodici per essere sicuri che lo sviluppo procede bene o altrimenti per poter dare tempestivamente un aiuto.
Cordiali saluti,
Dr. Gianmaria Benedetti

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[#7] dopo  
Utente 817XXX

Gentilissimi Dottori,
buongiorno innanzitutto. Avevo il forte desiderio di scrivervi il referto dell'ultimo EEG effettuato da Leornardo e mi piacerebbe molto avere un vostro parere.
Vi trascrivo:
Tracciato di controllo in veglia.
Il tracciato, conto tenuto dei numerosi artefatti da movimento e pianto, permane testimone di una disceta assimetria interemisferica. A carico dell'emisfero sx si osserva infatti un'attività di fondo theta a 7 c/s, reagente all'apertura degli occhi, mentre a dx l'attività theta appare di aspetto più aguzzo ed è intercalata da componenti più lente a 4-5 c/s, comunque reagenti all'apertura degli occhi.
Non si osservano oggi chiare anomalie parossistiche.
La prova dell'HPN risulta impossibile per l'età.
La SLI è senza effetto particolare.
CONCLUSIONI: tracciato, di veglia, testimone della persistenza di una discreta asimmetria interemisferica che andrà ricontrollata possibilmente in corso di siesta ai 2 anni di età del bambino.

Io non capisco molto, anzi, mi ritengo ignorante in questa materia, ma da quello che provo ad interpretare non mi sembra nulla di buono anche se il bambino continua a stupirci.
PS: in questo week end ha imparato a dire (chiaramente a modo suo) Patata Pesce e Coca Cola.... 14 mesi non ancora fatti....

Ditemi qualcosa Vi prego..
Barbara

[#8]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile signora,

le rispondo come già in precedenza, ovvero questi accertamenti sono eseguiti da specialisti che giungono a conclusioni chiare, cioè si tratta di un monitoraggio (le dicono di ripetere il tracciato ai 2 anni di età). Non si comprende invece la ragione della sua apprensione, anche perché l'alternativa a monitorare è "non monitorare", che non la farebbe stare tranquilla. Non credo sarebbe tranquilla se le dicessero "potrebbe esserci qualche problema in futuro ma non teniamo sotto controllo niente". Però lei reagisce innescando una specie di processo tra lei che raccoglie prove a favore della normalità, addirittura della "precocità", e i neuropsichiatri che dal suo punto di vista continuano a insinuare un dubbio. Ma di fatto non è così, e soprattutto è una questione medica e non di critica. Monitorare il funzionamento di un organo non significa dire che qualcosa adesso non va, né rivolgere una critica o un deprezzamento.
Ma di queste sue preoccupazioni, che probabilmente si sviluppano molto quando torna a casa con il tracciato in mano, forse dopo essersi sul momento tranquillizzata, ha parlato con gli specialisti. Esiste forse uno psicologo associato a quell'equipe che può gestire l'aspetto non informativo, ma della reazione dei genitori a queste situazioni di controlli più frequenti.
Oppure si rivolga ad uno psichiatra per far valutare da vicino la sua condizione di ora, se il disagio è davvero costante e invalidante.
Questo, ripeto, senza entrare nel merito della questione neuropsichiatrica del bambino.
Dr.Matteo Pacini
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[#9] dopo  
Utente 817XXX

Egregio Dott. Pacini,
Le chiedo infinitamente scusa per la mia insistenza ma mi creda NON è facile.
Barbara

[#10]  
Dr. Gianmaria Benedetti

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Gentile signora, con un po' di 'copia e incolla' ho provato a ricostruire la storia clinica di suo figlio: Se non sbaglio è questa:

<Il 6 agosto del 2007 (nato dopo) 30 ore di travaglio.

<Il 7 agosto 2007 Leonardo viene portato in terapia intensiva perchè all'improvviso si sono manifestate delle convulsioni cerebrali.

<Il piccolo dopo una risonanza magnetica presentava una situazione disastrosa a detta dei medici.

< (qualche mese dopo ai controlli) a detta della fisiatra dimostrava di non avere problemi motori.

< In marzo 2008 (cioè 8 mesi) abbiamo ripetuto la risonanza e ha detta dei medici dell'ospedale di B. Roma (Verona) il bambino sembrava aver riassorbito tutte le macchioline bianche

< andamento di Leonardo: a 4 mesi prendeva gli oggetti in mano, a 5 rotolava, a 6 mesi stava seduto, a 7 e mezzo ha cominciato a gattonare e a 10 mesi e mezzo ha fatto i suoi primi passi.

<09/09/2008, (13 mesi) EEG (da sveglio). si vedono ancore alcune assimetrie tra encefalo destro e quello sinistro
<(valutazione del livello di sviluppo psicomotorio) ...danno un cesto pieno di formine di legno al bimbo che chiaramente comincia a tirare fuori e portare da una parte all'altra : mi dicono che è un gioco immaturo....
<(Conclusione): dicono che il bambino NON presenta problemi motori anzi si è dimostrato addirittura più precoce di altri bimbi

<dice anche 2/3 paroline: mamma papà apa (acqua) iaia (maya, il nostro cagnolino) nanna (nonna) aape (apri).Barbara

< dubito che abbia un ritardo o problemi ancor più gravi.

<referto eeg : ancora presenti discete asimmetrie interemisferiche, livello emisfero sx 7 theta c/s livello emisfero dx 4/5 theta c/s aspetto aguzzo. Non si presentano chiare anomalie parossistiche.

Altro eeg Tracciato di controllo in veglia: .. permane ... discreta assimetria interemisferica. A carico dell'emisfero sx si osserva infatti un'attività di fondo theta a 7 c/s, reagente all'apertura degli occhi, mentre a dx l'attività theta appare di aspetto più aguzzo ed è intercalata da componenti più lente a 4-5 c/s, comunque reagenti all'apertura degli occhi.
Non si osservano oggi chiare anomalie parossistiche.
La prova dell'HPN risulta impossibile per l'età.
La SLI è senza effetto particolare.
CONCLUSIONI: tracciato, di veglia, testimone della persistenza di una discreta asimmetria interemisferica che andrà ricontrollata possibilmente in corso di siesta ai 2 anni di età del bambino.

PS: in questo week end ha imparato a dire (chiaramente a modo suo) Patata Pesce e Coca Cola.... 14 mesi non ancora fatti....


Ecco questo è quello che si può ricostruire dalle notizie da Lei date. Non ci sono notizie della gravidanza e del parto, Il travaglio molto lungo (o una difficoltà nel parto) potrebbe aver causato una sofferenza neonatale responsabile delle convulsioni in II giornata, e la prima risonanza (di cui però sarebbe opportuno avere il referto, come della seconda) mostrava segni di questa sofferenza. Anche gli eeg mostravano e forse mostrano ancora un po', i segni della sofferenza a un emisfero, che però sembrano lievi. Per fortuna non sembrano essere rimaste conseguenze nè sullo sviluppo motorio, nè su quello psicologico (ma su questo è bene che Lei chieda, senza paura, e chiaramente - il referto della valutazione di sviluppo psicomotorio che è stata fatta al bambino). Anche lo sviluppo del linguaggio sembra procedere abbastanza bene. Quindi il bambino sembra aver avuto un grave rischio alla nascita, ma gli è andata abbastanza bene. E' opportuno però ricontrollare periodicamente l'eeg per valutare l'evoluzione delle anomalie e seguire lo sviluppo del bambino, cosa che può fare anche il pediatra, rinviando allo specialista npi solo in caso di dubbi.
Spero che questo possa chiarirle la situazione e farle vedere la realtà, che non è nè disastrosa, nè "senza problemi", in modo che uno possa affrontare adeguatamente le cose.
Tenga però conto che è solo una valutazione a distanza. E' utile che esponga i suoi dubbi al pediatra ed eventualmente agli specialisti. A Verona, la pediatria ospedaliera(Borgo Trento, credo)dovrebbe essere assolutamente adeguata a tutti i bisogni.
Cordialmente
Dr. Gianmaria Benedetti

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[#11]  
Dr. Matteo Pacini

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Lo so, proprio per questo le rispondo e non la ignoro. Non mi chieda scusa, non c'è niente di cui scusarsi, mi preme che lei capisca il senso generale dei controlli medici. So che talora la preoccupazione di una madre può essere sottovalutata o data per scontata, forse appunto è il caso che lei la faccia presente come problema. Dovrebbe esserci un servizio di supporto psicologico per i genitori, vista la branca particolare.
Dr.Matteo Pacini
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