Utente 441XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 21 anni. Da un mese a questa parte soffro di dolori al braccio sinistro, spalla sinistra, petto e tempie.
Tutto è cominciato con una tachicardia che mi ha fatto molto spaventare tanto che mi sono recato al P.S. dove mi è stato detto di avere dei semplici attacchi di panico (mi hanno fatto anche un ECG che è risultato con battito sinusale).
Convinto di avere altro mi sono sottoposto a una visita cardiologica mirata, una TAC, esami del sangue e una radiografia all' apparato digerente e varie visite dal mio medico di base.
Brevemente: la visita cardiologica non ha trovato nessun tipo di problema/patologia, la TAC è risultata negativa, gli esami del sangue perfetti e l' unica cosa che mi è stata riscontrata sono due piccoli calcoli alla cistifellea da 3/4 mm che sto sciogliendo con DEURSIL.
Successivamente continuando a sentire dolori mi sono rivolto a una psicologa che mi sta aiutando a gestire l' ansia, la mia domanda è:
stiamo veramente parlando di ansia oppure devo preoccuparmi di altro??? dato i continui disturbi. Grazie anticipatamente

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Dr. Mariano Rillo

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Che lei sia ansioso credo non ci sia ombra di dubbio....per la tachicardia potrebbe anche essersi trattato di una banale TPSV (nel qual caso prima o poi si ripeterà e non per questo lei corre dei rischi), ma non è assolutamente detto e in ogni caso ripeto che il suo reale problema è l'ansia che fa bene a curare adeguatamente.
Cordialità
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

[#2] dopo  
Utente 441XXX

Buonasera dottore, grazie per la risposta. Questa sera avverto un bruciore alla spalla che va e viene, dice che anche questo è dovuto all ansia? Grazie anticipatamente

[#3]  
Dr. Mariano Rillo

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Che rapporto vuole che ci sia tra un bruciore alla spalla e il suo cuore ????
Noi siamo cardiologi e lei sta postando domande in quest'area specialistica, pertanto nessun parere è possibile fornirle per problematiche che non siano di pertinenza della nostra branca.
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

[#4] dopo  
Utente 441XXX

Mi scusi dottore, era un messaggio affrettato, ieri sera dopo L inteso dolore mi sono recato al P.S dove sono stato sottoposto a un ulteriore ECG risultato sempre Con battito sinusale.
Mi hanno anche fatto un prelievo di sangue per controllare dei valori che ora non ho sotto mano e non posso specificarli, ma comuqnue sempre nella norma, nessun valore fuori posto. Mi hanno mandato a casa dicendomi di prendere solo un antidolorifico (non L ho preso in quanto il dolore di fosse placato) ora invece sento dei dolori che vanno e vengono a livello della spalla e dell' avambraccio e per di più un bruciore al petto passeggero che va e viene.
Secondo lei posso escludere problemi di tipo cardiaco? (La mia paura è di avere un infarto o comunque di rimetterci la vita)

[#5]  
Dr. Mariano Rillo

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TARANTO (TA)
SAN GIORGIO DEL SANNIO (BN)

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Le sue paure non hanno nulla di razionale....
lei ha bisogno di un bravo psicoterapeuta, non di noi cardiologi....
se ne faccia una ragione.
Saluti
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

[#6] dopo  
Utente 441XXX

Buonasera dottore, scusi ancora il disturbo, ma da ieri soffro di piccoli dolori a livello del petto che a volte diventano anche fitte e intorpidimento del braccio! Per di più mi capita di avere vampate di calore collegate a questo e la solita tachicardia! Secondo lei c'è un fattore cardiaco nonostante le mie visite?

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Dr. Giovanni Portuesi

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Da quanto leggo nella corrispondenza tra lei e il collega cardiologo mi sembra che una consulenza psichiatrica possa essere utile. Questo non vuole dire che lo psichiatra trascurerà i suoi sintomi somatici ma che cercherà di capire assieme a lei i correlati emotivi di questi sintomi. Questo lavoro viene ancora meglio fatto in un contesto psicoterapeutico , che però non deve essere visto in opposizione all' attenzione che lei cerca per le sue preoccupazioni somatiche ( la paura di morire ad esempio, per un disturbo cardiaco ). In un contesto di psichiatria di collegamento con il trattamento dei disturbi somatici, spesso gli psicofarmaci hanno un impiego utile, ma questo non può essere stabilito via internet. Il mio consiglio e di parlare di quanto le ho detto intanto con il suo psicoterapeuta e il suo medico di base.
Dr Giovanni Portuesi

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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