Utente 429XXX
Buongiorno a tutti cercherò di essere più breve possibile,sono un ragazzo di 25 anni e ho sofferto di forte ansia per circa 8 mesi, e ora grazie alla psicoterapia e ad un forte cambiamento di stile di vita(principalmente abuso di alcol e droghe leggere) sembra che la situazione sia tornata come prima(nel senso che ho sempre avuto dei lievi problemi di ansia ma ci ho convissuto tranquillamente).
In questo periodo,per i primi due mesi ho usato il Lexotan tutti i giorni, per poi passare a en tutti i giorni per circa un mese(20gtt,2 volte al giorno)
Successivamente,credo nel quarto mese,ho cominciato a non assumere en tutti i giorni fino ad arrivare alla fine del quinto mese dove lo assumevo solo in situazioni particolari (esami o altre cose di questo genere).
Ora sono circa cinque mesi che assumo 20 gocce di en mediamente due o tre volte al mese, con la volontà di smettere del tutto una volta finiti gli esami.
Ora vi chiedo, con questa assunzione che credo sia più che moderata, posso incorrere in quei terribili effetti collaterali pubblicizzati sulla televisione o su internet?o magari a diventarne dipendente?
Mi scuso per la domanda che forse sarà stupida ma chiedo a chi sicuramente ne sa molto più di me.
Grazie anticipatamente

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#2]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Non saprei quali siano i terribili effetti collaterali. Francamente il fatto che qualcosa possa risultare allarmante non è un dato oggettivo. Se non spiega più o meno cosa, non si capisce.

Diventare dipendente che significa ?
Dr.Matteo Pacini
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[#3] dopo  
Utente 429XXX

Innanzitutto grazie per le risposte
Per il dottor Ruggiero:il mio medico non l'ho sentito a causa dei miei numerosi impegni tra lavoro e studio ma lo farò a breve
Per il dottor Pacini: intendevo fenomeni come problemi di memoria, depressione,e quegli effetti che si trovano anche sul bugiardino,per dipendenza intendo che a forza di usarlo non ne potrò fare più a meno

[#4]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Credo che si stia ponendo delle preoccupazioni di proporzioni che dipendono dalla natura del suo disturbo (d'ansia), più che da considerazioni pratiche.
Diventare dipendente: più che altro credo stia parlando di diventare assuefatto, ma questo è già in atto. Le ha assunte per diverse settimane le benzodiazepine, quindi si è assuefatto, poi le ha ridotte e smesse. Ora non le sta usando regolarmente.
Il problema non si pone. Se mai deve aver chiaro cosa è opportuno fare nel caso di una ripresa del disturbo d'ansia, cioè non tornare a far uso continuo di tranquillanti, anche perché non ha senso terapeutico, e aver pronta una soluzione ad hoc già preventivata col medico.
Dr.Matteo Pacini
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[#5] dopo  
Utente 429XXX

La ringrazio per la risposta esauriente, spero che grazie alla psicoterapia e al cambiamento di stile di vita, che l'ansia non si ripresenti più a quei livelli.
Se si dovesse ripresentare abbiamo già detto col mio medico la terapia in questo caso.
Quindi se per ora prendo una ventina di gocce di en giusto due tre volte al mese per esami e cose di questo genere non incorro a rischi legati agli effetti collaterali giusto?

[#6]  
Dr. Matteo Pacini

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Purtroppo la risposta si conclude con la ripetizione della stessa domanda, che presumo sia espressione di uno stato di preoccupazione ossessiva.
Dr.Matteo Pacini
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[#7] dopo  
Utente 429XXX

Non credo che la domanda sia dovuta ad una preoccupazione ossessiva, sinceramente non penso tutto il giorno al farmaco, anzi, per via del lavoro mi capita anche di somministrarlo senza neanche pensare alla sua assunzione.
La mia era solo una domanda per sapere se con un uso sporadico, rischio gli effetti collaterali di un consumo cronico.
Grazie comunque per la risposta

[#8]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Ha praticamente già risposto da solo alla fine della domanda.
Continuo a pensare che si tratti di una preoccupazione relativa al suo stato ansioso.
Dr.Matteo Pacini
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