Psichiatria farmaci equivalenti

Salve,
Sono in cura da uno psichiatra con la seguente terapia in seguito ad un disturbo d ansia con parestesie agli arti superiori:

Efexor 1 cp la mattina da 75 mg
Nicetile 1 cp la mattina e 1 cp dopo pranzo
Sulamid 1 cp la matiina da 50 mg
Olanzapina 1 cp la sera da 2, 5mg
Tavor mezza compressa la sera da 1 mg

Assumo questa terapia già da un po' (quasi un anno) vorrei sapere se è possibile passare agli equivalenti spendendo così di meno o ci sono degli effetti collaterali nel passaggio da un farmaco di una determinata marca ad uno equivalente?
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 40.8k 992 63
L'utilizzo di prodotti equivalenti non garantisce che il dosaggio del farmaco sia corrispondente al brand in quanto è consentito oscillare la molecola di circa il 20%.

In particolare per la venlafaxina i prodotti riportanti la dicitura "rilascio prolungato" non sono realmente a rilascio prolungato.


Dr. F. S. Ruggiero


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