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Postumi dopo procedure dal chiropratico

Gent.mi dottori i primi di ottobre sono stato da un chiropratico per probblemi alla colonna specie alla cervicale, mi ha fatto lo stretching del collo, ho praticamente sentito tutta la parte destra del collo scrocchiare. I giorno dopo alla mattina mentre mi trovavo in bagno mi sono sentito come se mi mancare le forze sono immediatamente sbiancato in viso e da quel momento ho dovuto chiamare il dottore perche' facevo fatica a stare in piedi... vi ricordo che io soffro di ansia depressione e DAP come da precedentemente consulto!, ora devo collegare sempre tutto alla mia patologia psichica visto che ogni nuovo evento inaspettato mi scatena queste reazioni, ricadute, depressione leggera, ansia continua ache se controllabile??
Ringrazio sentitamente.
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Dr. Domenico Mazzullo Psichiatra 49
Gentile Signore,
anche se non è possibile fare diagnosi con certezza, a distanza, da ciò che riferisce mi sembra molto probabile che i disturbi descritti siano da attribuire alla Sua situazione psichica, per la quale immagino sia già in cura.
Se i disturbi dovessero permanere, allora Le consiglierei di consultare il Suo medico di fiducia.
La saluto cordialmente.
Domenico Mazzullo

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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39.8k 927 271
Nella mia esperienza capita non raramente che persone con vulnerabilità agli attacchi di panico abbiano malesseri che rientrano in fondo nel panico dopo essere stati sottoposti a procedure o manipolazioni varie (il chiropratico per esempio). Le ricordo che la manipolazione cervicale si svolge intorno a strutture che comunque sono legate anatomicamente al sistema neurovegetativo, quindi può darsi che la stimolazione meccanica delle strutture nervose o vascolari o muscolari produca sintomi transitori di questo tipo, però sapendo che ha il panico di base direi che è predisposto a reagire con sintomi d'ansia e somatici a vari tipi di stress. E' importante considerare a questo punto se è in terapia, con che cosa, a che dosi, se a parte questo evento le cose vanno decentemente, e altri fattori da chiarire con una valutazione specialistica.

Dr.Matteo Pacini
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dopo
Utente
Utente
gent.mi dott.perche'mi sveglio tutte le mattine con la tachicardia come se dovessi affrontare ogni giorno le fatiche di ercole e' ...forse perche' vivo di continuo in una situazione ansiogena?! oppure, nonostante la terapia farmacologica che le ricordo e' composta da 200 mg lamictal 0'50 rivotril, 2 cp nortimil al mattino. 1 cp 0,50 rivotril a pranzo e 200 mg lamictal e 0,50 rivotril a sera,dovro' convivere con questo malessere? oppure forse sia anche in futuro, la possibilita'che finalmente trovi giovamento. un'ultima cosa, a causa della mia continua situazione di disagio il mio psichiatra mi assesta la terapia per telefono, ultimamente mi ha indicato di aggiungere il depakin in soluzione, 0,25 al mattino 0,25 a pranzo e 0,50 a sera che non ho ancora preso, cosa devo fare??? attendo con impazienza un vostro parere. grazie.
[#4]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39.8k 927 271
Gent.le utente,
Per dare un giudizio sensato sui suoi sintomi in considerazione della terapia che già assume, della diagnosi esatta (che non comprende soltanto il panico, a giudicare dai farmaci, ma è probabilmente un disturbo bipolare) sarebbe necessario valutarla.
L'ansia al risveglio con sintomi somatici (es.tachicardia) ricorre sia in chi soffre di panico sia negli sbalzi di umore di chi soffre di disturbi bipolari, oppure è un effetto collaterali di alcuni farmaci peraltro efficaci.
Di più non possibile concludere in questa sede.
Saluti
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 37.6k 897 60
Gentile utente,

il migliore trattamento per i suoi tipi di disturbo e' la terapia combinata farmacologica e psicoterapeutica.
Ha avuto necessarie indicazioni per intraprendere questa seconda strada.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

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Dr. Claudio Lorenzetti Psichiatra, Farmacologo 250 4
Gentile Utente,
concordo con quanto esposto dal collega Dr. Pacini: è necessaria una valutazione con una visita psichiatrica. Anche nella mia esperienza di specialista ci sono stati vari casi come il suo, di attivazione del disturbo di panico (se questa è la sua diagnosi perchè la terapia che assume mi sembra più orientata su un Disturbo Bipolare con prevalenza di sintomi depressivi)dopo alcune stimolazioni fisiche o eventi vitali significativi. Teoricamente è possibile con il trattamento psicofarmacogico (eventualmente associato ad un trattamento psicoterapico) evitare o comunque minimizzare le ricadute a seguito di stimoli esterni, in pratica ciò non sempre è agevole per la presenza di resistenze a determinati trattamenti o per la presenza nel paziente di norme igieniche di vita non proprio adeguate.
Cordiali saluti.

Dr. Claudio Lorenzetti

Dr. Claudio Lorenzetti

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 37.6k 897 60
Gentile utente,

il trattamento adeguato al suo disturbo richiede sia il trattamento farmacologico che quello psicoterapeutico come indicato dalle linee guida nazionali.
Necessita sia di un trattamento farmacologico ideale per il suo disturbo che di colloqui di valutazione per la psicoterapia.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it

Cos'è l'ansia? Tipologie dei disturbi d'ansia, sintomi fisici, cognitivi e comportamentali, prevenzione, diagnosi e cure possibili con psicoterapia o farmaci.

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