Disturbo di depersonalizzazione

Gent.
mi Dottori,
Da circa 15 anni soffro di disturbo di depersonalizzazione costante, da quando mi sveglio a quando vado a dormire.

Sintomi: assenza di emozioni e sentimenti, anedonia, non riconoscermi allo specchio, sentire come estranea la mia voce, stanchezza tutto il giorno.

Ho effettuato visite presso 5 psichiatri negli anni, ho assunto sertralina, paroxetina, citalopram escitalopram, venlafaxina, duloxetina, vortioxetina mirtazapina bupropione gabapentin olanzapine aripiprazolo risperidone clomipramina lamotrigina.
Nessuno ha avuto il minimo effetto
Ho 35 anni e sono davvero disperato di questa mia non-vita.

Cosa posso fare?

Grazie
[#1]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
La diagnosi è stata per tutti i medici sempre e solo questa ?

Dr.Matteo Pacini
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Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini

[#2]
Attivo dal 2021 al 2022
Ex utente
Grazie per la risposta. Si Dottore, confermata ogni volta
[#3]
Attivo dal 2021 al 2022
Ex utente
Io conduco una vita normale. Lavoro come avvocato, ho una compagna e due figli.
Ma non provare mai niente, essere sempre sfinito, non avere mai neppure una piccola emozione o senso di piacere riduce davvero la mia vita a un cronico susseguirsi di faticose giornate.
Mi sposterei ovunque se ci fosse la possibilità di avere una terapia che mi alleviasse
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
Bisognerebbe capire meglio le dosi, la sequenza dei trattamenti. Ovviamente sono stati fatti diversi trattamenti, anche supponendo altre diagnosi, resta da vedere però per che periodi e a che dosi.

Dr.Matteo Pacini
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[#5]
Attivo dal 2021 al 2022
Ex utente
Grazie Dottore,
Lei ritiene che sia un disturbo trattabile in qualche modo? Perché l'ultimo psichiatra mi ha spiegato che è una patologia probabilmente sottodiagnosticata e comunque poco conosciuta e che non esistono studi clinici che dimostrino l'efficacia di un farmaco rispetto ad un altro
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
Sì, ma il mio dubbio è sulla revisione della diagnosi, per quello chiedevo che dosi e che tempi. Per il resto, supponendo che la diagnosi sia quella, sì, è un'entità che non ha farmaci di riferimento ufficiali ma ha una serie di dati a favore di diversi farmaci, con tassi di risposta parziali.

Dr.Matteo Pacini
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[#7]
Attivo dal 2021 al 2022
Ex utente
Buongiorno dottore e grazie per la risposta.
Non essendo competente in materia, non insisto sulla diagnosi. Riporto solo che è stata confermata dai 5 specialisti ai quali mi sono rivolto.
I medici mi hanno sempre spiegato che ogni farmaco va assunto al massimo dosaggio per almeno 2-3 mesi e così abbiamo fatto. Ho mantenuto più a lungo solo la lamotrigina provandola in combinazione con alcuni antidepressivi.
Uno psichiatra mi ha proposto la rTMS, spiegandomi però che i dati in merito sono molto pochi.

Ora ho 35 anni, ancora tanti anni di vita davanti e progetti che vorrei realizzare. Possibile che non esiste niente che mi possa aiutare? Ci sono delle opzioni farmacologiche che non ho ancora provato?Sono davvero sfinito
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
SI, quindi i principi generali delle cure fatte sono corretti. Anzi, ha preso anche cose per cui non mi risultano dati su questo disturbo.
Andrebbe anche considerato se ha provato le molecole ognuna a sé, o associate, perché l'associazione può anche ostacolare l'effetto di una molecola in alcuni casi (tipo antidepressivo e antipsicotico).

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[#9]
Attivo dal 2021 al 2022
Ex utente
Gent.mo Dottore,
Ho provato i singoli farmaci singolarmente. Ho associato solo la lamotrigina con gli antidepressivi.
La prego mi aiuti... Come se ne esce?
Dopo tutti questi anni di tentativi sono distrutto, sto perdendo la speranza...
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
In queste diagnosi per le quali le cure sono ricavate da studi spesso non corposi o definitivi, è bene rivalutare sempre le dosi e la durata. Anche il tipo di risposta, neutra o negativa, alle singole medicine può dare un'idea. Non mi imbarcherei in cure a caso.
Il medico che cosa dice a questo punto, e se posso chiedere, perché ne ha cambiati diversi nel tempo ?

Dr.Matteo Pacini
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[#11]
Attivo dal 2021 al 2022
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Gent.mo Dottore,
Grazie per la risposta e l'attenzione che mi sta dedicando.
La risposta ai farmaci è sempre stata neutra.
Gli psichiatri mi hanno spiegato che è un disturbo del quale si conosce molto poco e si tratta di un percorso farmacologico costituito da tentativi ed errori.
Di fatto su di me nulla sembra funzionare.
Il mio ultimo psichiatra mi ha spiegato che non esistono studi che mostrino la sicura efficacia di un farmaco per questo disturbo e che pertanto molti rimangono "incastrati" in questa patologia per l'intera vita.
Io davvero sono sfinito e scoraggiato. È vero che esistono patologie molto più gravi ed invalidanti, ma vivere così è comunque difficilissimo
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
Studi esistono, ma l'efficacia è dimostrata in una parte dei casi, ma questo varrebbe per qualunque disturbo. Qui parte dei casi vuol dire una parte non proprio elevata. Per questo anche la definizione del disturbo spesso è dubbia. E' come se fossero tipi diversi.

Intanto valutare se le dosi sono state piene specie per alcuni antidepressivi è importante per sapere se sono stati provati appieno.

Dr.Matteo Pacini
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[#13]
Attivo dal 2021 al 2022
Ex utente
Gent.mo Dottore,
Grazie per la risposta.
Con l'ultimo psichiatra abbiamo ricostruito la mia anamnesi farmacologica; il medico ritiene abbia assunto ogni farmaco alle massima fosse possibile e per un tempo congruo.
Nulla tuttavia ha mai scalfito i sintomi negativi ( anedonia, mancanza di emozioni e sentimenti).
Io sono sfinito davvero. In cosa posso sperare ora? Nell'uscita di qualche nuovo farmaco? O mi devo rassegnare a questa non vita? 15 anni sono davvero molti...
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
E neanche gli altri sintomi suppongo siano stati scalfiti, o si ?

Dr.Matteo Pacini
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Attivo dal 2021 al 2022
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No, neanche gli altri. Ho solo imparato a tollerarli?
[#16]
Attivo dal 2021 al 2022
Ex utente
No neanche gli altri. Ho solo imparato a tollerarli....
Che cosa devo fare arrivati a questo punto?
Non riesco a immaginare di trascorrere la mia intera vita così
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
Capisco, escono periodicamente dei dati che possono aprire delle nuove opzioni. Faccia verificare che tutte le opzioni che ha senso provare siano state percorse, alcune sicuramente sì.

Dr.Matteo Pacini
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[#18]
Attivo dal 2021 al 2022
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Gentile Dottore,
Grazie.
Dopo 15 anni è estremamente faticoso per me mantenere una speranza, anche minima, nella guarigione.
Lei sinceramente pensa esista una soluzione? O dovrò vivere la mia intera vita così? Perché nessun farmaco funziona per me?
Mi scusi lo sfogo, ma mi sento al capolinea
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
Guardi, si lasci guidare dal suo medico, ma poiché è stato seguito da specialisti diversi, faccia rivedere da quello che la segue al momento anche la logica e la composizione delle terapie fatte, e la diagnosi di partenza, che per quanto sia stata confermata, merita una revisione in quanto soggetto in alcuni casi ad un fraintendimento per disturbi più comuni.

Dr.Matteo Pacini
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