Ossessione sessuale

Vivo con consapevolezza un disagio che razionalmente percepisco come frivolo e insensato,ma che mi procura irritazione.Anni fa già scrissi, su codesto portale, di tale disagio ed ebbi confortanti risposte che mi indussero a sottostimarlo. Ma alla base delle confortati risposte, vi fu, tuttavia una mia erronea valutazione del problema, che influì sulla precisione con cui esposi i sintomi che mi affliggevano. Ora con minore ingenuità e maggior consapevolezza espongo quanto segue: il mio è un disagio di ordine mentale, che scaturisce da un circolo definirei vizioso di pensieri, che quasi senza soluzione di continuità, si susseguono allo scopo di giustificare e rinfrancarmi da alcune mie preoccupazioni. Come illo tempore già ebbi modo di scrivere, durante il mio primo rapporto sessuale completo con una ragazza fui colto dalla classica ansia da prestazione, la quale svanì dopo poco, riuscendo quindi ad avere un rapporto appagante. Premesso che sono pienamente cosciente, che quell'episodio di ansia da prestazione era stato scatenato dalla mia forte emozione mista al timore della prima volta, si innescato nella mia mente un circuito di pensieri volto a giustificare quell'espisodio, come a rinfrancarmi sulla normalità dello stesso, oltre che a consigliarmi i suggerimenti da seguire per evitare che si ripeta. La cosa più singolare è che le giustificazione che la mia mente mi propone sono estremamente banali e scontate. Mi spiego meglio. Nel precedente post ivi pubblicato, scrivevo che in età pubere mi era capitato di strofinare il pene sui piedi di mia madre mentre ella dormiva. Questo espisodio, che successivamente, col crescere dell'età, la mia mente aveva etichettato come negativo, veniva selezionato come input di questo circuito di pensieri, cioè veniva ritenuto come causa della mia "parziale cilecca". Ora io, pur razionalmente sapendo che non vi è alcuna connessione eziologica tra i due episodi, sento l'esigenza di dovermelo ripetere, come se la certezza di questo assunto potesse altrimenti sfuggire "dalle mie mani". Egualmente la mia mente mi rinranca ripetendomi che è un episodio che è capitato anche ad altri amici e per evitarlo mi suggerisce di restare calmo quando sono in intimità con una ragazza. Consigli validi, infatti, a letto non ho problemi nè di ansia di prestazione nè di eiaculazione precoce nè di alcuna sorta. Ma consigli che non mi servono, perchè banali, e che mi molestano con il loro flusso. Il mio problema come avete potuto chiaramente capire è cercare di arrestare questo flusso. Ma prima ancora capire che patologia mi affligge e se è curabile.
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Dr. Armando De Vincentiis Psicologo, Psicoterapeuta 7.2k 220 122
Gentile ragazzo,la probabile "patologia" che ti affligge sembra appartenere alla categoria dei disturbi d'ansia. Le tue rimuginazioni mentali o meglio ossessioni si possono sicuramente affrontare ma per farlo occore l'ntervento di uno specialista.
NOn aspettare altro tempo e parlane dal vivo con uno psicologo-psicoterapeuta il quale, dopo una diagnosi, ti indicherà la strada migliore per uscirne.
saluti

Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
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