Minorenni e pornografia in internet

Buongiorno,
mi rivolgo a voi per un consiglio:
la settimana scorsa ho chiesto il permesso a mio nipote di 14 anni appena compiuti di leggere la mia posta elettronica dal suo pc. Mi ha dato il suo ok, ma il suo comportamente un po' restio mi ha fatto insospettire, così ho dato un'occhiata alla cronologia. Aimè, si collega giornalmente ad un sito pornografico dal quale scarica video molto espliciti. Con lui non ho detto una parola, ma ho suggerito ai genitori (che con la scusa di non sapere usare il pc non lo controllano minimamete..)di porre dei filtri. Purtroppo, però la loro reazione è stata per me incomprensibile, in quanto mi hanno fatto capire di non preoccuparmi perchè se non lo scopre ora lo scopre tra un paio d'anni. Inutile dirvi il mio sconforto e rabbia, anche perchè il pc lo usa anche il fratello che ha 11 anni e sono certa che in certe immagine è incappato pure lui. Sono convinta che non abbiano la maturità per guardare filmini tanto crudi, anche perchè, per raccontarvi il quadro familiare, entrambi dormono ancora nello stesso letto dei genitori e bevono l'acqua con il biberon... lo so, no comment! Tuttavia, non riesco a far finta di nulla e vorrei "proteggere" i miei nipoti, ma con quali motivazioni posso convincere i genitori? Io ho l'impressione che la visione dei video hard possano compromettere la loro crescita emotiva, o sbaglio? C'è qualche studio a cui posso riferirmi?
Grazie se vorrete aiutarmi con qualche suggerimento.
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,7k 292 182
Gentile signora, indipendentemente dal fatto di essere d'accordo o meno con le sue considerazioni, resta il fatto che lei non è la madre dei ragazzini in questione: il compito d'impartire loro l'educazione spetta unicamente ai genitori.

Tenga presente che il fenomeno internet porta collateralmente a situazioni del tipo che descrive. I filtri possono servire in casa, ma basta che il ragazzo vada a casa di un compagno con il computer senza filtri e il gioco è fatto.

La vera garanzia di protezione verso gli adolescenti, in generale e non unicamente per la pornografia, sta nel rapporto di fiducia reciproca che i genitori sono riusciti a instaurare con il ragazzo PRIMA che questi giunga all'adolescenza. Se questo si è realizzato, il ragazzo è in grado di fare scelte più responsabili. Diversamente nessun filtro o proibizione potrà rimediare ai danni.

Quanto ai danni emotivi, non ci sono prove che questi si producano. 20 anni fa quando internet non esisteva, esistevano i giornaletti. La sessualità adolescenziale passa anche per queste fasi, l'importante è che non si producano abusi, nel senso di eccesso di uso.

Cordiali saluti

Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it

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Attivo dal 2009 al 2016
Psicologo, Psicoterapeuta
Gentile Utente

Condivido ciò che il collegha ha appena esplicitato rassicurandovi che di grave se mai esiste qualcosa e la nostra preoccupazione nei confronti dei figli!
I genitori sembrano coscienziosi dell'accaduto cosa per cui è da ammettere cosi come è stato esplicitato!





Anche noi prima di diventare adulti certe cose siamo andati a cercarLI.


Cordialmente

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