Utente 151XXX
Salve

Premetto che conduco una vita abbastanza regolare, studio e lavoro.
Il mio problema deriva dal fatto che alzarmi presto la mattina mi genera ansia ed accuso un senso di stanchezza cronica che si protrae per tutta la giornata. Non riesco neanche a concentrarmi bene ed a svolgere le mie amansioni in maniera ottimale.
Ho un lavoro che mi impegna prevalentemente il pomeriggio e la sera, e spesso vado a letto tardi perché non riesco a prendere sonno. Tuttavia capita abbastanza di frequente che debba alzarmi la mattina presto per vari motivi e questa cosa mi genera disagio e ansia e cerco di protrarre il più possibile le ore di sonno.
Se la mattina dormo non ho problemi di stanchezza o affatticamento e riesco a svolgere i miei compiti lavorativi e di studio in maniera ottimale il pomeriggio e la sera, nonché a fare sport in palestra.
Ho provato per un certo periodo ad impormi di alzarmi presto ed andare a letto prima, è stato molto faticoso e tuttavia non riuscivo ugualmente ad addormentarmi accusando fastidio, sonnolenza e frustrazione per tutta la giornata.
Vorrei riuscire a migliorare la situazione visto e considerato che le mie abitudini lavorative potrebbero cambiare impegnandomi proprio di mattina.
Volevo sapere se è una questione "biologica" oppure deriva da delle abitudini sbagliate, e per quanto possibile attraverso internet, gradirei dei piccoli consigli per affrontare al meglio questo disagio.

Grazie.

[#1]  
Dr. Armando De Vincentiis

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Gentile ragazzo, le abitudini quotidiane influenzano certamente lo stato del sonno. Il più delle volte il semplice cambiamento di alcue di queste determina grandi cambiamenti sul suo ritmo. Tuttavia la gestione del sonno può essere migliorata con alcune tecniche da apprendere in sede specialistica.
saluti
Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
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[#2]  
Dr.ssa Laura Rinella

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Gentile utente,
molto in generale alla sua età il fabbisogno di sonno si dovrebbe attestare intorno alle otto ore, ovviamente con variazioni individuali.

Il ritmo sonno-veglia ha a che vedere con le abitudini e con la regolazione del nostro orologio biologico.

Il problema della stanchezza al mattino, da quanto lei riferisce, potrebbe essere dovuto ad un numero insufficiente delle ore di sonno o/e anche al fatto che il risveglio forzato possa interrompere una fase di sonno REM (quella del sogno).

Forse il fallimento del suo tentativo di cambiare l'orario è stato molto drastico, anziché graduale.
Imporsi di dormire per forza, oltretutto, può generare l'effetto contrario. Inoltre,sull'addormentamento incidono anche le attività che si svolgono prima del riposo notturno (attività fisiche, computer ecc. sono sconsigliate).

Per gestire meglio la situazione concordo con quanto suggeritole dal collega.

Cordialmente
Dr.ssa Laura Rinella
Psicologa Psicoterapeuta
www.psicologiabenessereonline.it