Utente 175XXX
Salve sono una ragazza di 25 anni e mi sono accorta di soffrire di una strana forma di fobia del buio che è nettamente degenerata nel giro degli ultimi due anni. Sin da quando ero piccola sono sempre stata abituata a dormire in camera con i miei genitori (naturalmente non nello stesso letto) e non sono mai riuscita a dormire in 25 anni in camera mia da sola. Il problema è che negli ultimi tempi mi rendo conto di non riuscire neanche più a dormire fuori casa mia come ad esempio anche solo a casa del mio fidanzato mi prendevano delle grosse crisi di ansia date non solo dalla paura del buio ma anche da qualcosa di sopranaturale e di terrificante che mi faceva passare delle intere notti ad occhi aperti ad ascoltare terrorizzata il più minimo ed impercettibile scricchiolio di cui a casa mia non mi sarei assolutamente curata, il problema è che riesco a dormire fuori casa solo se dormo in una stanza con entrambi i miei genitori o almeno uno dei due. Mi rendo conto di avere veramente un grosso problema e non capisco da cosa possa derivare perchè sono una ragazza normale, cresciuta in una famglia normale (sono figlia unica), mi sono laureata da poco in Biologia realizzando cosi dopo anni di sforzi uno dei miei più grandi sogni e non capisco da cosa possa derivare tutta la paura o meglio il terrore che ho dentro di me quando mi trovo a dormire in una stanza con persone diverse dai miei genitori.

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Dr. Giuseppe Santonocito

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Gentile ragazza, la sua fobia non è per niente strana. Se è stata abituata a dormire con i suoi genitori per 25 anni, direi anzi che è piuttosto comprensibile. Sa come si dice in questi casi: la paura affrontata diventa coraggio, la paura evitata diventa panico.

Se non riesce a liberarsi da sola della sua paura, dovrebbe rivolgersi a uno psicologo/psicoterapeuta, per un breve ciclo di trattamento specifico per fobie e panico. Il suo problema si può risolvere velocemente, ma ci vuole l'aiuto adatto.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
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[#2]  
Dr. Giovanni Castaldi

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Carissima, la prima cosa che colpisce è che lei abbia sempre dormito in camera con i suoi genitori, fino all'età di 25 anni. Quando era più piccola non le era mai stato proposto di dormire in una stanza sua? Come è funzionata la cosa?
E' molto probabile che l'ansia che lei descrive sia appunto la percezione angosciosa del distacco dai suoi genitori, un distacco che, almeno per quanto riguarda il luogo fisico in cui dormire, forse sarebbe dovuto avvenire parecchi anni prima.
E i suoi genitori, cosa dicono?

Le consiglio comunque un colloquio psicologico, per comprendere meglio come mai in questi 25 anni lei ha sempre avuto il bisogno di dormire con i suoi genitori, senza crearsi un suo luogo.

Tante buone cose
Dott. Giovanni Castaldi
Psicologo e Psicoterapeuta
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[#3] dopo  
Utente 175XXX

Innanzitutto vorrei ringraziare entrambi per la disponibilità e l'immediata risposta, poi per rispondere al Dr. G. Castaldi: all'età di 6 anni provai per qualche settimana ad andare a dormire da sola nella mia cameretta ed ero molto tranquilla a parte il fatto che prima di andare a letto andavo continuamente in bagno perchè sentivo una strano fastidio tipo qualcosa che mi stimolava la minzione ma poi arrivata in bagno non riuscivo ad urinare probabilmente perchè la vescica era già stata precedentemente svuotata, per cui la pediatra disse ai miei genitori di sospendere temporaneamente la mia permanenza notturna in camera da sola e di tornare a dormire con loro e da allora non sono più riuscita a tornarci.
Vorrei approfittare un'ultima volta della vostra disponibilità per chiedervi un'ulteriore consiglio, nella mia città c'è una psicoterapeuta specializzata in ipnosi clinica eriksoniana che si occuppa di disturbi d'ansia, fobie, depressione, alimentari ecc, mi hanno detto che è molto brava pensate che possa essere in grado di aiutarmi oppure dovrei cercare uno psicoterapeuta specializzato in un'altro campo?

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Dr. Giuseppe Santonocito

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L'ipnoterapia non è migliore né peggiore di altre forme di terapia, l'ipnosi non è una magia in grado di far miracoli, ma uno strumento utile nelle mani di chi può e sa utilizzarla. E se la terapeuta che menziona è esperta in disturbi d'ansia e fobie, potrebbe fare al caso suo.
Dai disturbi d'ansia si può uscire definitivamente e anche in tempi abbastanza rapidi, attraverso l'aiuto adeguato.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
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[#5]  
Dr. Giovanni Castaldi

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Come ha detto il Dr. Santonocito l'ipnosi è uno fra i vari strumenti. L'importante è che lei vada a parlarne con qualcuno qualificato, per fare un quadro della situazione e trovare la soluzione migliore al suo problema. Sicuramente ricostruire gli eventi che hanno costituito questa sorta di "inseparabilità notturna" dai suoi genitori, così come ha incominciato a fare nel suo ultimo messaggio, le sarà sicuramente di aiuto.

Saluti
Dott. Giovanni Castaldi
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